Eddie Vedder – Can’t keep (testo e traduzione)

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“I wanna shake
I wanna wind out
I wanna leave
this mind and shout

I’ve lived
all this life
like an ocean in disguise
I don’t live for ever
you can’t keep me here

I wanna race
with the sundown
I want a last breath
that I don’t let out

Forgive every being
the bad feelings
it’s just me
I won’t wait for answers
you can’t keep me here

I wanna rise
and say goodnight
wanna take
a look on the other side


I’ve lived
all those lives
it’s been wonderful at night
I will live for ever
you can’t keep me here”.

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Traduzione.

“Voglio riscuotermi
voglio prendere il largo
voglio abbandonare
questa mente e gridare.

Ho vissuto
tutta questa vita
come un oceano travestito
non vivrò per sempre
non mi puoi tenere qui.

Voglio fare a gara
con il tramonto
voglio un ultimo respiro
che non esalerò

Perdonare ad ogni essere
i cattivi sentimenti
sono solo io
non aspetterò risposte
non mi puoi tenere qui

Voglio alzarmi
e dire buonanotte
voglio dare
un’occhiata dall’altra parte

Ho vissuto
tutte queste vite
di notte è stato fantastico
vivrò per sempre
non mi puoi tenere qui”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd e Marie Jolie)

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Eddie Vedder, Can’t keep – 2:45
Album: Ukulele Songs (2011)

E’ una cover dell’omonimo brano originale dei Pearl Jam, già pubblicato nell’album Riot Act.

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26 commenti

  1. a volte rimango stupito dai commenti superficiali della gente, e questo è uno di quei casi. “Can’t Keep” è tutto fuorché una bella canzone: è un inno al suicidio, chi parla ha intenzione di morire e dice che nessuno può fermarlo, nemmeno chi lo ama. Ed è ancora peggio, perché il tipo dice “I won’t wait for answers”, il che vorrebbe dire magari sa già che dovrà andarsene (per una malattia grave o qualcos’altro) e non vuole nemmeno sperare di recuperare. Tra l’altro a me non piace nemmeno il sound, triste come un rito funebre curdo. Veramente una brutta canzone.

  2. caro Michele, con tutto il rispetto
    secondo me non ci hai capito una m…a della canzone
    con tutto il rispetto, eh… non mi permetto
    questo è un inno alla libertà, altro che suicidio
    lui vuole liberarsi dalle catene
    “voglio dare un’occhiata dall’altra parte”
    magari vuole scappare in Oceania o al polo nord
    se si uccide non potrà mai fare niente del genere
    scusa, eh…

  3. anche a me questa storia di Vedder suicida mi sembra un p…..ata colossale… e poi tutto mi sembra tranne che depresso o deprimente… boh

  4. non lo sapevate che il bello delle canzoni è che ognuno ci vede quello che vuole quindi cosa stiamo qua a scazzare per il significato della canzone. tecnicamente è fatta bene e questo è fuori discussione, poi a me piace e non mi da di suicida ma ognuno ci veda un pò quel cazzo che vuole. ascoltate i duel su you tube (cover forest e red headed woaman).

  5. uno ci vede quello che vuole in questo tipo di canzoni, cioè quelle palesemente generiche, che vogliono sembrare portatrici di un messaggio, ma scritte in maniera tale da poterlo poi “smentire” nel caso in cui si metta male. Questo è il motivo per cui, molto spesso, i cantanti si rifiutano di spiegare le loro canzoni, ovvero per poter dare la colpa a qualcun altro per un’errata interpretazione (ad esempio i giornalisti, la tv, i fans, wikipedia, o chi altro). Sono pochi quelli che hanno veramente il coraggio di un messaggio diretto e univoco: mi viene l’esempio di Francesco Guccini con la sua Piccola storia ignobile: chi potrebbe negare che era una canzone contro le leggi che proibivano l’aborto legale? Con De Gregori, invece, si capisce sempre tutto e il contrario di tutto. Per non parlare poi del mondo anglosassone, forse con la lodevole eccezione di Bruce Springsteen. Forse, comunque, pesa l’esperienza di Alberto Fortis: crocifisso in sala mensa per le sue canzoni contro i romani d’inizio carriera (le celebri A voi romani e Milano e Vincenzo), ha cercato invano di smentire che queste fossero rivolte alla popolazione romana. Ma quei versi erano talmente univoci e diretti, che nessuno gli ha creduto. E la sua carriera è stata di fatto dimezzata…

  6. secondo me dietro la tendenza ad evitare i messaggi univoci c’è a volte anche una forte ipocrisia delle case discografiche, che strizzano l’occhio a tutti… questo non è il caso di Vedder, ma molti suoi colleghi hanno problemi di questo tipo

  7. la scusa che molti cantautori mettono di voler lasciare l’interpretazione all’ascoltatore in molti casi non regge. Però in questo modo hanno sempre dato del pane da mangiare ai critici musicali che hanno perduto tempo dietro a loro – e fatto perdere del tempo a noi, per capire cosa volessero dire anche loro

  8. finti portatori di ideali, finti rivoluzionari, finti incazzati, finti ideologi del nuovo mondo
    ma così veri quando devono intascare i loro diritti!

  9. aggiornamento sulla partita Suicidio – Libertà
    la Libertà gioca fuori casa
    ma al trentacinquesimo del primo tempo siamo sullo 1 – 3!!!
    il gol del Suicidio è stato causato da uno spettacolare autogol della Libertà, che ha deviato un tiro ad effetto dei poderosi attaccanti della squadra avversaria, sempre pronti a soffocare il gioco e le vite!!!
    viva la libertà, viva l’Italiaaaaaaaaaa!!!!!!
    vinceremooooooooo!!!!!!!!!!!!

  10. @Artifico, adesso è stata completata e revisionata completamente da Marie Jolie. A questo punto non dovrebbero esserci più dubbi in proposito, ma se dovessi trovare qualche altra imperfezione non esitare a scriverci.

  11. Nel primo verso ‘i wanna shake’, non va bene riscuotermi. shake vuol dire scuotere, non riscuotere.
    I want a last breath’ è Voglio un ultimo respiro’ e basta, ‘che non esalerò’ è un’aggiunta arbitraria.
    Il verso successivo ‘Forgive every being the bad feelings’ è complesso. Perdono, nel senso di (io) perdòno AD ogni essere i cattivi sentimenti, potrebbe andare ma penso che vada invece l’infinito ‘Perdonare ad ogni essere i cattivi sentimenti’ perchè l’inglese non è una lingua a cancellazione del soggetto, non si può sottintendere io come avviene in italiano, tutt’al più vale ancora l’Io voglio della strofa precedente e forgive è un’infinitiva di quell’io voglio.
    Per il resto è ok, wonder-ful at night forse andrebbe scritto nello stesso verso senza spezzarlo, anche se nel cantato c’è una pausa.

  12. 1) se proprio vogliamo affidarci al vocabolario, “shake” si può rendere anche con riscuotersi (sottendendo “da un lungo sonno” o “da uno stato di apatia”) e lo ho preferito a “scuotermi” per rimarcare il senso di “uscire da una condizione esistente”. “Riscuotersi da un lungo sonno” si trova abbastanza comunemente in letteratura, un pò arcaico forse ma non scorretto.
    2) in sede di revisione era stato anche controllato il testo in inglese, che mancava di una riga, appunto quella che fa sembrare arbitrario il “che non esalerò”. Per un disguido, in prima istanza è stato inserito solo il testo italiano. Lo stesso vale per wonder-full, per il quale ho adottato il vocabolo unico “wonderful” altrettanto presente nei siti di lyrics per questo brano. La mia opinione è la pausa se la sia presa Vedder per respirare; ma anche “wonder full tonight” come lo si sente cantare (o “at night” coi Pearl Jam) sposta forse di molto la resa in italiano?
    3) su “forgive” avevo gli stessi dubbi e mi sono lasciata prendere la mano dall’interpretazione “ultime volontà”, “perdonare” mi sembrava troppo distaccato… grammaticalmente “perdonare” è più giusto però, sono assolutamente d’accordo. E a proposito di interpretazione di questo testo assai ambiguo, nessuno ha preso in considerazione l’ipotesi del sogno, considerato -e desiderato- come proiezione in una dimensione “altra” dalla realtà, in cui liberarsi da tutto ciò che ci opprime? Alla fine comunque ho preferito godermi il video, (tralasciando l’assurdità dello sgabello su una roccia in mezzo all’oceano) sembra di stare su un hovercraft e nello sbuffo della balena c’è per un istante una rifrazione della luce, che dà l’idea di un piccolo arcobaleno…
    Grazie comunque delle osservazioni così ben formulate, ci aiutano a migliorare la qualità: saremmo lieti di avere qualche tua traduzione, ci sono un sacco di testi “orfani” nel sito, e la scelta è ampia…

  13. @marie jolie grazie per le correzioni e delucidazioni. Spero non te la sia presa troppo 🙂
    in effetti esiste riscuotermi in italiano in questo senso, da cui l’espressione ‘alla riscossa’ ma detta così, riscuotermi suona arcaico per me. Comunque da qui entriamo poi nell’interpretazione e non voglio discutere la tua. Un’ultima nota poi basta, aggiungete ‘ad’ dopo perdonare o ‘per i’ cattivi sentienti.
    Non cnpscevo questo sito, ci sono capitato per caso cercando il testo di can’t keep. Volentieri quando potrò proveró a tradurre qualcosa. Mi sembra un ottimo hobby. Comunque il video è bellissimo, le inquadrature davvero mozzafiato, solo lo sgabello stona in effetti, ma forse a quel punto eddie doveva cambiare anche abbigliamemto e così comnque c’è un bell’effetto di contrasto e perchè no, anche onirico se vogliamo.

  14. Non me la sono presa affatto, anzi spero sempre in questo tipo di confronti! Parecchi degli interventi in fondo a questo brano sono molto interessanti.
    Quando si tratta di interpretare oltre che di tradurre, l’apporto di più teste pensanti (oltre che competenti) si rivela utilissimo…per questo più siamo meglio è.
    D’accordo su “ad”, la riga è tua ora! Io mi tengo “riscuotermi” però, quella sillaba in più mi fa comodo.
    Ti aspettiamo presto, cerca di “capitare” non più per caso ma intenzionalmente…

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