Alessandro Mannarino – Maddalena (testo)

————————————————

“Gli presero la casa ed il giardino
in nome della grande santità
e Giuda prese a fare a nascondino
con lo specchio e con la dignità

Poi venne Dio che tutto dà e tutto toglie
chiamò un taxi e ci mise su la moglie
e Giuda andò a morire nella notte
per il vino, per le donne e per le botte

Lo raccolse per la giacca Maddalena
che viveva alle baracche allo sfacelo
in mezzo a una comune di ubriaconi
che credevano in un regno su nel cielo

E fu amore e fu rivoluzione
discorsi sulla strada e vita piena
ma Giuda amava più d’ogni sermone
le urla dolci della Maddalena

Il fattaccio poi successe in una sera
Giuda fu preso e messo alla galera
Gesù Cristo era scappato fra la gente
e Giuda disse di non sapere niente


Ma quando vide Maddalena in parlatorio
che stava male e aveva perso un dente
ispettore, disse, è stato Gesù Cristo
a portare tutto l’oppio dall’Oriente

E ritornò dal suo amore col bottino
trenta denari per sette amari, grazie un marsala
per poi vedere scritta doppia al botteghino
l’insegna di una grande multisala

Diceva: Gesù Santo alla stazione
un nuovo film davvero commovente
con un cast del tutto eccezionale
c’è pure Dio, l’immenso onnipotente

Il cinema è un buio di persone
i grandi divi sono stelle da ammirare
e nessuno vide giù fra le poltrone
che quei due cominciavano a scopare

Maddalena, io ti amo tanto
lui voleva il cielo e io voglio stare qua
lo uccidessero, va bene tanto al tempo
ha detto a tutti che poi risorgerà

Ma il paradiso mio sta solo nei tuoi fianchi
seni dolci per occhi stanchi
bocca rossa di caramella
questa vita sulla terra è così bella

Dallo schermo Dio li vide e alzò la voce
io ti fulmino, Giuda l’Iscariota
mio figlio sta morendo sulla croce
per colpa di un mortale così idiota

Maddalena allora s’alzò e urlò con tutto il cuore
Dio non mi fai paura
tu che hai fatto un figlio senza far l’amore
che vuoi capirci di questa fregatura?

Lascia stare Giuda e guarda altrove
ecco, guarda la mia scollatura
e io mi guarderò dalla tua invidia
perché Dio non gode come una creatura

Dio scappò nel cielo e nella furia
mise su un grandissimo cantiere
per costruire una potente curia
che potesse Maddalena far tacere

Giuda e Maddalena stanno insieme
e girano nascosti fra la gente
e vanno al fiume a far l’amore
su una barchetta che va controcorrente”.

————————————————

Alessandro Mannarino, Maddalena – 5:17
Album: Supersantos (2011)

Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate alle donne di InfinitiTesti

Per altri testi, approfondimenti e commenti, guarda la discografia completa di Alessandro Mannarino.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

————————————————

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

————————————————

————————————————

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

————————————————

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.