—————————————————-

“Ele vinha sem muita conversa, sem muito explicar
eu só sei que falava e cheirava e gostava de mar
sei que tinha tatuagem no braço e dourado no dente
e minha mãe se entregou a esse homem perdidamente

Ele assim como veio partiu não se sabe pra onde
e deixou minha mãe com o olhar cada dia mais longe
esperando, parada, pregada na pedra do porto
com seu único velho vestido cada dia mais curto

Quando enfim eu nasci minha mãe embrulhou-me num manto
me vestiu como se fosse assim uma espécie de santo
mas por não se lembrar de acalantos, a pobre mulher
me ninava cantando cantigas de cabaré

Minha mãe não tardou a lertar toda a vizinhança
a mostrar que ali estava bem mais que uma simples criança
e não sei bem se por ironia ou se por amor
resolveu me chamar com o nome do Nosso Senhor

Minha história é esse nome que ainda hoje carrego comigo
quando vou bar em bar, viro a mesa, berro, bebo e brigo
os ladrões e as amantes, meus colegas de copo e de cruz
me conhecem só pelo meu nome Menino Jesus”.


—————————————————-

Traduzione.

“Si presentò senza tante chiacchiere, senza tante spiegazioni
io so solo che parlava e odorava ed era appassionato di mare
so che aveva un tatuaggio sul braccio e un dente d’oro
e mia madre si consegnò a quell’uomo perdutamente

Così com’era venuto partì non si sa per dove
e lasciò mia madre con uno sguardo ogni giorno più sognante
ad aspettarlo, ferma, inchiodata alle pietre del porto (1)
col suo unico vestito ogni giorno più corto

Quando infine nacqui mia madre mi avvolse in un manto
mi vestì come se fossi così una specie di santo
e poiché non ricordava ninnananne, la povera donna
mi cullava cantando strofe di cabarét

Mia madre non tardò ad avvisare ogni vicino
e mostrare che lì c’era ben più che un semplice bambino
e non so bene se per ironia o per amore
decise di chiamarmi col nome di Nostro Signore

La mia storia è questo nome che ancora oggi mi porto addosso
quando vado di bar in bar, rovescio tavoli, urlo, bevo e litigo (2)
i ladri e le amanti, compagni di bevute e di amarezze (3)
mi conoscono solamente come Gesù Bambino”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

—————————————————-

Note.

(1) Il verso originale contiene un’allitterazione giocata su parada (ferma), pregada (inchiodata), pedra e porto.

(2) “Virar a mesa” (rovesciare il tavolo) in portoghese è l’azione meschina di chi per non perdere rovescia la scacchiera, ma qui è anche un’allusione a Gesù che scacciando i mercanti dal tempio ne rovescia i tavoli.

(3) In portoghese il temine “amante” ha una connotazione spregiativa, che di una relazione clandestina ne rimarca il carattere illecito.

—————————————————-

Chico Buarque, Minha história – 3:01
(Paola Pallottino, Lucio Dalla; versione di Chico Buarque)
Album: Construção (1971)

Cover in portoghese della splendida 4 marzo 1943 di Lucio Dalla.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Riferimenti.

Come l’originale di Lucio Dalla, anche la versione portoghese di Chico Buarque avrebbe dovuto chiamarsi “Menino Jesus” (Gesù Bambino), ed esattamente come successe alla canzone italiana, quel titolo venne cassato dalla censura brasiliana. “Minha História” ebbe grosse difficoltà con la censura, per la quale la storia di una ragazza madre che, per di più, nella versione di Buarque era pure una prostituta del porto, era inaccettabile perché immorale. Questo è un estratto del rapporto compilato dal funzionario della censura: “Si tratta di una opera il cui contesto si riassume nella rievocazione fatta da un figlio bastardo (chiamato Gesù Cristo dalla madre prostituta), in merito all’effimera fugace relazione della genitrice con uno sconosciuto, responsabile per la sua venuta al mondo“.
Risultato: niente “Gesù Bambino” come titolo, “perché è incompatibile con il rispetto che si deve alle convinzioni religiose esistenti nel paese“. Nel testo di Dalla, la gravidanza è frutto di una relazione con un soldato straniero nel periodo della Seconda Guerra, e come sottotitolo della canzone fu scelto “I figli della guerra”. Chico Buarque ha scherzato su questo sottotitolo dicendo che per la trasposizione in portoghese il più adatto era “I figli di puttana”. Una facezia che è all’origine di un equivoco comico: nel suo volume “Histórias de canções – Chico Buarque“, il giornalista Wagner Homem racconta che durante un’intervista a Chico Buarque (che discende da una facoltosa famiglia alquanto in vista), uno sprovveduto giornalista cubano fece al cantante questa considerazione: “Ciò che trovo sorprendente, signor Chico, è il fatto che Lei sia riuscito a fare tanta strada benché fosse figlio di una prostituta“.

(Giuliano Lotti, 10 giugno 2014)

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-