Don McLean – American Pie (testo e traduzione)

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Testo.

“A long, long time ago
I can still remember
how that music used to make me smile
and I knew if I had my chance
that I could make those people dance
and, maybe, they’d be happy for a while.

But february made me shiver
with every paper I’d deliver
bad news on the doorstep
I couldn’t take one more step.

I can’t remember if I cried
when I read about his widowed bride
but something touched me deep inside
the day the music died.

So bye-bye, miss American Pie
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
and them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.


Did you write the book of love
and do you have faith in God above
if the Bible tells you so?
Do you believe in rock ‘n roll
can music save your mortal soul
and can you teach me how to dance real slow?

Well, I know that you’re in love with him
`cause I saw you dancin’ in the gym
you both kicked off your shoes
man, I dig those rhythm and blues.

I was a lonely teenage broncin’ buck
with a pink carnation and a pickup truck
but I knew I was out of luck
the day the music died.

I started singin’
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

Now for ten years we’ve been on our own
and moss grows fat on a rollin’ stone
but that’s not how it used to be
when the Jester sang for the King and Queen
in a coat he borrowed from James Dean
and a voice that came from you and me

Oh, and while the King was looking down
the Jester stole his thorny crown
the courtroom was adjourned
no verdict was returned
and while Lennon read a book of Marx
the quartet practiced in the park
and we sang dirges in the dark
the day the music died.

We were singing
– bye-bye, miss american pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

Helter skelter in a summer swelter
the birds flew off with a fallout shelter
eight miles high and falling fast
it landed foul on the grass
the players tried for a forward pass
with the jester on the sidelines in a cast.

Now the half-time air was sweet perfume
while the sergeants played a marching tune
we all got up to dance
oh, but we never got the chance
’cause the players tried to take the field
the marching band refused to yield
do you recall what was revealed
the day the music died?

We were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

Oh, and there we were all in one place
a generation lost in space
with no time left to start again
so come on: jack be nimble, jack be quick
Jack flash sat on a candlestick
cause fire is the devil’s only friend.

Oh, and as I watched him on the stage
my hands were clenched in fists of rage
no angel born in hell
could break that satan’s spell
and as the flames climbed high into the night
to light the sacrificial rite
I saw satan laughing with delight
the day the music died

We were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

I met a girl who sang the blues
and I asked her for some happy news
but she just smiled and turned away
I went down to the sacred store
where I’d heard the music years before
but the man there said the music wouldn’t play.

And in the streets: the children screamed
the lovers cried, and the poets dreamed
but not a word was spoken
the church bells all were broken
and the three men I admire most
the father, son, and the holy ghost
they caught the last train for the coast
the day the music died.

We were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

They were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
singin’, – this’ll be the day that I die -“.

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Traduzione.

“Ricordo, tanto tempo fa
come quella musica mi facesse sorridere
e sapevo che se avessi avuto la mia occasione
avrei fatto ballare quella gente
e forse sarebbe stata felice per un po’

Ma febbraio mi faceva venire i brividi
ogni giornale che consegnavo
brutte notizie davanti alla porta
non potevo andare avanti così

Non posso ricordare se ho pianto
quando ho letto della sua sposa rimasta vedova
ma qualcosa mi ha toccato profondamente
il giorno che la musica è morta

Arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò
questo è il giorno in cui morirò -.

Hai scritto il Libro dell’Amore
e credi in Dio lassù?
Se lo dice la Bibbia
adesso credi del rock and roll?
E la musica può salvare la tua anima mortale?
E puoi insegnarmi a ballare davvero lentamente?

So che sei innamorata di lui
perché vi ho visto ballare in palestra
tutti e due avete calciato via le vostre scarpe
ho apprezzato quei rhythm and blues

Ero solo un ragazzino solo e senza soldi
con un garofano rosa ed un pick up
ma sapevo che il giorno in cui la musica fosse morta
sarei stato sfortunato

Iniziai a cantare
arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò
questo è il giorno in cui morirò -.

Per dieci anni siamo stati per i fatti nostri
ed il muschio è cresciuto denso su una pietra che rotola
ma questo non è come dovrebbe essere
quando il giullare cantava per Re e Regina
in un cappotto preso a prestito a James Dean
e una voce che usciva da me e te

E mentre il Re stava guardando in basso
il giullare gli ha rubato la sua corona di spine
il processo fu rimandato
nessun verdetto fu emesso
e mentre Lennon leggeva un libro di Marx
il quartetto si esercitava nel parco
e noi cantavamo lamenti funebri nell’oscurità
quel giorno la musica è morta

Noi stavamo cantando
arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò
questo è il giorno in cui morirò -.

Helter Skelter in un’estate soffocante
i Byrds volarono via con un rifugio anti atomico
otto miglia in alto e poi cadendo in picchiata
atterrò malamente sul suolo
i giocatori cercano di fare un passo in avanti
con il giullare nelle linee laterali verso la meta

L’aria del primo tempo era dolcemente profumata
mentre i Sergents giocavano con un tono di marcia
tutti ci alzammo per ballare
ma non abbiamo avuto il tempo per farlo
perché i giocatori cercarono di conquistare il campo
The Marching Band rifiutava di cedere
ti ricordi cosa accadde
quel giorno la musica morì

Abbiamo iniziato a cantare
arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò
questo è il giorno in cui morirò -.

E lì eravamo tutti in un posto solo
una generazione persa nello spazio
senza tempo per ricominciare
forza Jack, vieni, sii agile, sii veloce
Jack Flash si è seduto su un candeliere
perché il fuoco è l’unico amico del Diavolo

Lo stavo guardando sul palcoscenico
le mie mani si sono strette in un pugno di rabbia
nessun angelo nasce all’inferno
potevo rompere l’incantesimo di Satana
e mentre le fiamme salivano alte nella notte
per illuminare il rito del sacrificio
ho visto Satana cadere deliziato
quel giorno la musica è morta

Lui stava cantando
arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò
questo è il giorno in cui morirò -.

Ho incontrato una ragazza che cantava il blues
e le ho chiesto di darmi delle buone notizie
ma lei ha solo sorriso e se n’è andata
poi mi sono diretto verso questo negozio sacro
dove anni prima ascoltai la musica
ma lì l’uomo mi disse che la musica non avrebbe suonato

E in quel momento nelle strade i bambini gridarono
gli innamorati piansero e i poeti sognarono
ma non una parola fu detta
tutte le campane della chiesa si ruppero
e i tre uomini che amavo di più
il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo
loro, il giorno in cui la musica morì
presero l’ultimo treno per la costa

Loro stavano cantando
arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò
questo è il giorno in cui morirò -.

Loro stavano cantando
arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò -“.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

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Don McLean, American Pie – 8:33
(Don McLean)
Album: American Pie (1971)

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo quality@infinititesti.com.

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Significato e citazioni.

American Pie è un celebre brano musicale rock del cantautore statunitense Don McLean. Il brano fa spesso riferimento al “giorno in cui la musica morì”, in inglese “The Day the Music Died“: la locuzione convenzionale con cui viene ricordato il disastro aereo accaduto a Clear Lake, Iowa (Stati Uniti) il 3 febbraio 1959, in cui persero la vita Buddy Holly, Ritchie Valens e J.P. Richardson, mentre si recavano a Fargo per un concerto. A partire da questo evento, il testo sembra sviluppare una sorta di storia del rock and roll, fatta di allusioni di non facile interpretazione. Il testo è estremamente oscuro e moltissimi sono stati i tentativi di darne interpretazioni di tipo sociale, politico, religioso, musicologico e così via. McLean non ha mai acconsentito a chiarirne esattamente il significato.

Tuttavia Don McLean si offrì alla fine di fornire maggiori spiegazioni e fare più luce sull’alone di mistero che aveva sempre avvolto il suo brano, in particolare nel febbraio 2015 quando egli dichiarò che avrebbe rivelato il significato fondamentale della canzone in occasione dell’asta a cui sarebbe stato messo il manoscritto originale del pezzo, che si tenne il 7 aprile 2015 a New York City e il manoscritto venne poi venduto per 1,2 milioni di dollari. Il catalogo di vendita del documento autografo riportava la dichiarazione del cantautore statunitense riguardo al testo della sua opera: “Basically in American Pie things are heading in the wrong direction. … It [life] is becoming less idyllic. I don’t know whether you consider that wrong or right but it is a morality song in a sense“. (“Praticamente, in “American Pie” le cose stanno andando nella direzione sbagliata… La vita sta diventando meno idilliaca. Non so se voi lo consideriate giusto o sbagliato ma in un certo senso si tratta di una canzone morale, sulla moralità”). Oltre all’intento commemorativo della tragedia del disastro aereo di Clear Lake, che McLean stesso affermò che gli permise di esternare, esprimere finalmente il proprio profondo lutto e dolore che l’aveva sempre accompagnato in particolare per Buddy Holly, a cui egli dedicò l’album da cui è tratto il pezzo, sembra che il testo, visto d’insieme voglia suggerire, come filo conduttore, una perdita generale di innocenza, di genuinità e spensieratezza nella storia del rock and roll, probabilmente proprio dopo la tragedia.

Nella parte iniziale del brano, McLean narra di come il suo iniziale sogno di bambino di diventare un vero cantante, intrattenitore che potesse far ballare e divertire le persone ( “A long, long time ago… And maybe they’d be happy for a while“) iniziò improvvisamente a dissolversi quando, il 4 febbraio 1959, all’età di 13 anni, egli venne a sapere, sfogliando alcuni giornali, della morte delle tre “star” della musica nel disastro aereo (“But February made me shiver…The day the music died“); a questo punto, arriva il ritornello storico della canzone, la cui prima frase, da cui proviene il titolo, “So Bye-bye, Miss American Pie“, sottolinea come la figura di questo “dolce americano”, indicato come una donna, una “miss”, appunto, se ne sia oramai andata, che non ci sia più niente di “dolce” o tenero, gioioso (nella musica americana) dopo la tragedia. E questa donna misteriosa potrebbe proprio rappresentare il sogno del bambino, ormai andato perduto. E forse nella musica successiva all’accaduto ciò che è stato perso sono proprio quei valori come l’amore, la fede religiosa e la spensieratezza che aveva sempre caratterizzato il ballo a ritmo di rock and roll, una musica precedentemente sentita, vissuta pienamente nel profondo di sé, a tal punto da poter davvero purificare la propria anima (“Can music save your mortal soul“), una musica che l’autore ammette di apprezzare seriamente, soprattutto all’epoca in cui era un ragazzo, un puro ed innocente “lonely teenage broncin’ buck with a pink carnation and a pickup truck“, ma che ora ammette di essere del tutto “out of luck” dopo esser venuto a conoscenza del giorno in cui è morta la musica.

Segue poi la nostra storia musicale, riempiendosi di innumerevoli citazioni di artisti, gruppi e persino riviste di argomento musicale (“the moss grows fat on a rollin’ stone“) sorte tra il periodo tra il giorno in cui accadde la tragedia e il 1971, l’anno in cui, dopo averne effettuato la stesura a più riprese, aggiungendo di volta in volta nuove strofe, McLean terminò e pubblicò il singolo: si può ad esempio riconoscere il riferimento alla leggenda dell’epoca, il mito nascente di Bob Dylan (“the jester“), il quale stava infatti elevandosi ad una popolarità tale, da essere arrivato a “rubare la corona al re” assumendone il potere, senza neanche essere punito legalmente, con un processo (“Oh, and while the king was looking down… no verdict was returned“), in effetti la popolarità del “re”, identificato con Elvis Presley in quel periodo era in progressivo calo; dubbi sono ancora presenti sulla “queen”, identificata da alcuni come Little Richard. Proseguiamo poi con John Lennon, raffigurato mentre intento a leggere un libro su Karl Marx (ricordiamo che ci troviamo in effetti nell’epoca di sviluppo e affermazione di grandi ideologie di massa, tra le quali tuttavia Lennon si mostra ancora interessato e aderisce al comunismo marxiano: “And while Lennon read a book on Marx) e i suoi storici e leggendari Beatles, i quattro ragazzi di Liverpool che nel frattempo sono ricordati in procinto di provare nel parco (“A quartet practiced in the park“) e in effetti è proprio degli immortali Fab Four che viene ricordata la canzone Helter Skelter, appartenente al White Album del 1968.

I riferimenti a queste leggende della musica proseguono dunque con il ricordo del gruppo musicale formatosi nei primi anni sessanta dei Byrds, il cui album del 1966 Fifth Dimension, che contribuì non a caso notevolmente alla nascita del rock psichedelico, venne particolarmente e aspramente criticato per i vari riferimenti nei propri testi all’uso di droga e ai suoi effetti, ad esempio nella canzone Eight Miles High (“Helter skelter… and falling fast“), creando quasi un gioco di parole tra la canzone del “quartetto” e la vicenda che ha accompagnato e caratterizzato l’album della band, pubblicato in effetti nel luglio del 1966 mentre la canzone, altrettanto particolarmente psichedelica e volutamente “dura, sporca”, dei Beatles iniziò ad essere registrata nello stesso giorno 18 luglio di due anni dopo. I quattro ragazzi di Liverpool vengono in seguito ricordati nei costumi del loro celebre album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band del 1967 (“while sergeants played a marching tune“), la “marching band” che sembra si sia rifiutata di retrocedere anche quando i “players” hanno cercato di prendere il suo posto e probabilmente questi “giocatori” erano proprio i Byrds (“‘Cause players tried to… refused to yield“).

Nella strofa successiva ci si trova tutti in uno stesso, unico punto, (“Oh, and there we were all in one place“), in cui molti riconoscono nel celeberrimo Festival di Woodstock del 1969, una generazione “lost in space”, un probabile riferimento allo sbarco del primo uomo sulla Luna avvenuto nel luglio dello stesso anno, procedendo poi con il riferimento alle note canzoni dei Rolling Stones Jumpin’ Jack Flash e, forse, Sympathy for the Devil (“So come on, Jack be nimble, Jack be quick… the Devil’s only friend“), per poi continuare con la timida ed innocente “girl who sang the blues“, che può solamente essere la mitica Janis Joplin, nonché tra i principali protagonisti del palco di Woodstock e un’ulteriore sottolineatura della grande e quasi inesplicabile nostalgia provata dall’autore per la perdita oramai totale, nonostante l’innegabile miglioramento, progresso compiuto dalla musica negli anni successivi, di quel clima di inimitabile allegria e spensieratezza, assenza di problemi e preoccupazioni che aveva caratterizzato l’epoca intercorsa prima che “the music died”.

Il brano, della durata di 8 minuti e mezzo, fu inciso dunque nel 1971 e pubblicato lo stesso anno sull’album omonimo di McLean. Negli Stati Uniti raggiunse nel 1972 la prima posizione nelle classifiche Billboard Hot 100 per quattro settimane e Hot Adult Contemporary Tracks. In Australia è arrivata prima per cinque settimane. American Pie viene considerato una pietra miliare della musica leggera americana. Diverse associazioni lo hanno indicato come uno dei cinque brani musicali più importanti del XX secolo”.

(Wikipedia, voce American Pie (singolo))

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2 commenti

  1. mi vergogno a dirlo, ma io conoscevo solo la cover di Madonna! L’originale è diecimila miliardi di volte meglio!! Questo Don McLean è veramente un genio della musica americana, e io proprio non ne sapevo nulla… come sono ignorante!!

  2. Sono perfettamente d’accordo cara Lorena, Madonna è una grande furbona mentre Mc Lean ha toccato temi generazionali profondi di un’epoca a cui io appartengo. Il mondo è composto da artisti e da furbi. Ornella

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