Gilbert O’Sullivan – Alone again (Naturally) (testo e traduzione)

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“In a little while from now
if I’m not feeling any less sour
I promise myself to treat myself
and visit a nearby tower

And climbing to the top
will throw myself off
in an effort to
make it clear to whoever
wants to know what it’s like
when you’re shattered
left standing in the lurch at a church
were people saying, my God, that’s tough
she stood him up
no point in us remaining
we may as well go home
as I did on my own
alone again, naturally

To think that only yesterday
I was cheerful, bright and gay
looking forward to who wouldn’t do
the role I was about to play

But as if to knock me down
reality came around
and without so much as a mere touch
cut me into little pieces
leaving me to doubt
talk about, God in His mercy
oh, if he really does exist
why did he desert me
in my hour of need
I truly am indeed

Alone again, naturally


It seems to me that
there are more hearts
broken in the world
that can’t be mended
left unattended
what do we do
what do we do
alone again, naturally

Looking back over the years
and whatever else that appears
I remember I cried when my father died
never wishing to hide the tears

And at sixty-five years old
my mother, God rest her soul
couldn’t understand why the only man
she had ever loved had been taken
leaving her to start
with a heart so badly broken
despite encouragement from me
no words were ever spoken
and when she passed away
I cried and cried all day
alone again, naturally
alone again, naturally”.

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Traduzione.

“Entro breve tempo
se non mi sentirò un po’ meno amareggiato
mi riprometto di offrirmi ciò che merito
e di visitare una torre vicina

E salito là in cima, mi butterò giù
nel tentativo di spiegare a tutti
come ti senti quando sei a pezzi
abbandonato in una chiesa
dove la gente dice: – Oh mio Dio
è terribile, l’ha piantato in asso
non c’è nessun motivo per restare
possiamo anche tornarcene a casa –
come ho fatto io
di nuovo solo, naturalmente.

E pensare che solo ieri
ero raggiante, felice e contento
nell’attesa del domani
beh, chi non si sarebbe calato
nel ruolo che stavo per interpretare

Ma come per colpirmi dentro
la realtà mi venne vicino
e senza troppe difficoltà
come un semplice tocco
mi ridusse in briciole
lasciandomi a dubitare
se fosse il caso di parlare
della misericordia di Dio
il quale se realmente esiste
perché mi ha lasciato da solo
nel momento del mio maggior bisogno?
Infatti sono davvero
ancora solo, naturalmente.

Mi sembra che ci siano
troppi cuori spezzati nel mondo
che non possono essere guariti
lasciati da soli
che cosa possiamo fare?
Che cosa possiamo fare?

Di nuovo solo, naturalmente.

Adesso, guardando indietro attraverso gli anni
e a qualsiasi altra cosa appaia
ricordo che piansi quando mio padre morì
senza mai voler nascondere le lacrime.

E a sessantacinque anni, mia madre
che Dio accolga la sua anima
non riusciva a capire perché
il solo uomo che avesse mai amato
le fosse stato portato via
lasciandola sola a ricominciare
con un cuore così brutalmente straziato
e nonostante gli incoraggiamenti da parte mia
nessuna parola venne mai detta
e quando lei venne a mancare
io piansi e piansi tutto il giorno
di nuovo solo, naturalmente
di nuovo solo, naturalmente”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

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Gilbert O’Sullivan, Alone again (Naturally) – 3:38
(Gilbert O’Sullivan)
Album: Himself (1971)
Album: Greatest Hits (1976)
Singolo: “Alone Again (Naturally) / Save It” (1972)

Brano inserito nella rassegna Le canzoni più tristi di Infinititesti.

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Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

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Comments(9)

  • Clara Giugno 14, 2012 8:02 pm

    ma in quel periodo avevano così tanto successo queste canzoni a sfondo tragico?
    in quegli anni anche Terry Jacks vendette uno sfracello di dischi con Seasons in the sun
    se provassero a farle adesso gli tirerebbero addosso di tutto

  • Antonio Novembre 27, 2012 10:48 am

    Questo la dice lunga su cosa è diventata la musica oggi: solo un prodotto di consumo di massa che dura al massimo qualche settimana e del quale non si conserverà più la memoria. Ma canzoni come questa, che ti prendono al cuore perché parlano di cose reali e ti fanno pensare, su musica meravigliosa e interprete eccezionale, non moriranno mai.

  • Anonimo Maggio 1, 2013 1:30 pm

    è davvero struggente questo testo!!!ricordo questa canzone molto bene perché era la seconda apertura del cartone animato Cara Dolce Kyoko!!

  • Bygepp Agosto 14, 2013 12:04 am

    Bravo Antonio, le canzoni ora fanno schifo, ma c’è gente a cui piace questo schifo, e allora vanno a criticare le grandi canzoni come Alone Again Naturally, tanto è meglio Justin Bieberon, no??

  • Anonimo Marzo 30, 2014 2:09 pm

    Questi testi indicano la disperazione delle persone prive di fede. Questa è una realtà molto sentita, ma chi conosce Dio veramente e ne avverte la presenza nella vita grazie alla conoscenza accurata della Bibbia, il velo del buio cade, l’apertura di una vera speranza e la voglia di vivere in sincroni con i progetti del Creatore diventano veri

    • Francisco Marzo 30, 2014 10:10 pm

      “Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Dal Vangelo secondo Marco, Mc 15, 33-37). Quindi secondo la tua concezione Gesù può, Gilbert O’Sullivan no. O magari Gesù non aveva una conoscenza accurata della Bibbia. O magari era privo di fede…..

  • lorena Marzo 30, 2014 6:30 pm

    allora è proprio vero che la religione è l’oppio dei popoli……..

    • Sator Marzo 18, 2017 5:31 pm

      No, la Fede è la salvezza dei popoli e l’antidoto all’ipnosi e al controllo mentale che lo squallido gregge subisce.

  • gianni Ottobre 8, 2017 7:05 pm

    e solo una fantastica canzone che racconta un momento della vita.non ricamateci su

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