Leonard Cohen – So long, Marianne (testo e traduzione)

————————————————

Testo.

“Come over to the window, my little darling
I’d like to try to read your palm
I used to think I was some kind of Gypsy boy
before I let you take me home.

Now so long, Marianne, it’s time that we began
to laugh and cry and cry and laugh about it all again

Well you know that I love to live with you
but you make me forget so very much
I forget to pray for the angels
and then the angels forget to pray for us.

Now so long, Marianne, it’s time that we began
to laugh and cry and cry and laugh about it all again


We met when we were almost young
deep in the green lilac park
you held on to me like I was a crucifi
as we went kneeling through the dark.

Oh so long, Marianne, it’s time that we began
to laugh and cry and cry and laugh about it all again

Your letters they all say that you’re beside me now
then why do I feel alone?
I’m standing on a ledge and your fine spider web
is fastening my ankle to a stone.

Now so long, Marianne, it’s time that we began
to laugh and cry and cry and laugh about it all again

For now I need your hidden love
I’m cold as a new razor blade
you left when I told you I was curious
I never said that I was brave.

Oh so long, Marianne, it’s time that we began
to laugh and cry and cry and laugh about it all again

Oh, you are really such a pretty one
I see you’ve gone and changed your name again
and just when I climbed this whole mountainside
to wash my eyelids in the rain!

Oh so long, Marianne, it’s time that we began
to laugh and cry and cry and laugh about it all again”.

————————————————

Traduzione.

“Vieni alla finestra, mia piccola cara
mi piacerebbe poter leggere il palmo della tua mano
pensavo di essere come uno zingaro
prima di lasciare che tu mi portassi a casa.

Addio, Marianne, era tempo di ricominciare
a ridere e piangere e piangere
e ridere su tutto questo ancora.

Tu sai che io amo vivere con te
ma mi fai dimenticare così tanto
dimenticai di pregare gli angeli
e poi gli angeli dimenticarono di pregare per noi.

Addio, Marianne, era tempo di ricominciare
a ridere e piangere e piangere
e ridere su tutto questo ancora.

Ci incontrammo quando eravamo abbastanza giovani
immersi nel parco fiorito color lilla
ti aggrappavi a me come fossi un crocifisso
mentre ci inginocchiavamo nella notte.

Addio, Marianne, era tempo di ricominciare
a ridere e piangere e piangere
e ridere su tutto questo ancora.

Le tue lettere mi dicono che sei accanto a me ora
quindi perchè mi sento solo?
Io sono sul cornicione e il tuo bel tessuto di ragnatela
sta legando le mie caviglie ad una pietra.

Addio, Marianne, era tempo di ricominciare
a ridere e piangere e piangere
e ridere su tutto questo ancora.

Ora io ho bisogno del tuo amore nascosto
sono freddo come una nuova lametta
tu partisti quando ti dissi che ero curioso
non dissi mai di essere coraggioso.

Addio, Marianne, era tempo di ricominciare
a ridere e piangere e piangere
e ridere su tutto questo ancora.

Oh, tu sei veramente simile a una graziosa creatura
Ho visto che sei andata e hai cambiato il tuo nome ancora
E proprio quando scalai questo intero lato della montagna
per lavare le mie palpebre nella pioggia!

Addio, Marianna, era tempo di ricominciare
a ridere e piangere e piangere
e ridere su tutto questo ancora”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

————————————————

Leonard Cohen, So long, Marianne – 5:40
(Leonard Cohen)
Album: Songs of Leonard Cohen (1967)

Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate alle donne di InfinitiTesti, sotto il nome Marianne.

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa di Leonard Cohen.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo quality@infinititesti.com.

————————————————

Citazioni.

So Long, Marianne è una canzone scritta dal poeta e musicista canadese Leonard Cohen. È stato incluso nel suo album di debutto, Songs of Leonard Cohen. Pitchfork Media lo ha inserito al numero 190 nella loro lista delle “200 migliori canzoni degli anni 1960”. La canzone è stata ispirata da Marianne Jensen, nata Marianne Ihlen, che Cohen incontrò sull’isola greca di Hydra nel 1960. Era stata recentemente lasciata da suo marito, lo scrittore norvegese Axel Jensen, che aveva lasciato lei e il loro figlio di sei mesi da soli sull’isola. I due diventarono molto affiatati, e Cohen alla fine la riportò da Hydra a casa sua a Oslo, in Norvegia. In seguito invitò lei e suo figlio a vivere con lui a Montreal, un’offerta che lei accettò. I due vissero insieme per tutto il 1960, facendo i pendolari tra New York, Montreal e Hydra.

Per citare Leonard Cohen (quarta di copertina di “Greatest Hits“, 1976): “Ho iniziato questa canzone in Aylmer Street a Montreal e l’ha finito circa un anno dopo al Chelsea Hotel di New York. Non pensavo di dire addio, ma credo di averlo fatto. Mi ha dato molte canzoni, e ha dato canzoni anche ad altri. Lei è una Musa. Molte persone che conosco pensano che non ci sia niente di più importante che fare una canzone. Fortunatamente, questa convinzione sorge raramente nella loro conversazione”.

Cohen le dedicò il suo terzo volume di poesie, Flowers for Hitler, e lei ispirò direttamente molte delle sue altre canzoni e poesie. Una sua foto appare sul retro della copertina del suo secondo album, Songs from a Room. Marianne Ihlen morì in ospedale a Oslo il 28 luglio 2016, all’età di 81 anni. Cohen le scrisse poco prima della sua morte, dicendo: “Sono solo un po’ dietro di te, abbastanza vicino da prenderti la mano. […] Non ho mai dimenticato il tuo amore e la tua bellezza. Ma tu lo sai bene. […] Viaggia sicura, vecchia amica. Ci vediamo in fondo alla strada. Con amore e gratitudine”. Morì tre mesi dopo, il 7 novembre.

La canzone è stata reinterpretata da Beck, Noel Harrison, John Cale con Suzanne Vega, Straitjacket Fits, Brian Hyland, James, Bill Callahan, Russian Red, Courtney Barnett e altri, tra cui il figlio di Cohen, Adam Cohen. Nel 1984 divenne un successo nella Top 40 olandese cantata da José Hoebee, ex cantante di Luv’ e conduttore televisivo Ron Brandsteder. Adam Cohen e The Webb Sisters hanno eseguito la canzone al concerto Tower of Song: A Memorial Tribute to Leonard Cohen del 2017. Courtney Barnett ha eseguito la canzone nella sua performance MTV Unplugged del 2019″.

(Wikipedia, voce So Long, Marianne)

————————————————

“”Ti ho sempre amata per la tua bellezza e la tua saggezza, ma non serve che io ti dica di più poiché lo sai già. Adesso, voglio solo augurarti buon viaggio. Addio vecchia amica. Amore infinito. Ci vediamo lungo la strada”. E’ il messaggio di saluto che Leonard Cohen ha scritto a Marianne Ihlen, la donna che incontrò negli anni Sessanta nell’isola greca di Hydra, di cui divenne amante e che ispirò al cantautore canadese So long, Marianne e Bird on the wire, due grandi successi.

A mettere in contatto i due è stato Jan Christian Mollestad, un amico di entrambi, che riferì a Cohen delle condizioni di salute gravi di Marianne. “Si prese due ore di tempo e scrisse questa bellissima lettera. La portai a lei, pienamente cosciente, e ne fu felice”, ha raccontato Mollestad al Guardian. “Marianne – continua Cohen nella lettera con con toni che sembrano quelli delle sue canzoni – è venuto il tempo in cui si è vecchi e i nostri corpi cadono a pezzi: credo che ti seguirò presto. So di esserti così vicino che se tu allungassi la mano, potresti raggiungere la mia”.

Quando Marianne ha udito questo ultimo passaggio della lettera del suo vecchio amante, ha allungato la mano. “Solo due giorni dopo – ha continuato Mollestad – ha perso conoscenza ed è scivolata verso la morte. Ho scritto a Leonard di averle canticchiato Bird on the Wire negli ultimi istanti della sua vita, era la canzone che lei sentiva più vicina. Poi l’ho baciata sulla testa e ho lasciato la stanza, dicendo ‘So long, Marianne‘”.

(Addio Marianne, musa di Leonard Cohen: “Buon viaggio, amore infinito”, La Repubblica, 8 agosto 2016)

————————————————

InfinitiTesti.com

Contatti
Artisti italiani
Artisti stranieri
Traduzioni
Discografie scelte
Rassegne e speciali

————————————————

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

————————————————

————————————————

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini (direttore@infinititesti.com)
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz (quality@infinititesti.com)
Segretaria di Redazione: Arianna Russo (segreteria@infinititesti.com)

————————————————

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *