Bob Seger & The Silver Bullet Band – We’ve Got Tonite (testo e traduzione)

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Testo.

“I know it’s late, I know you’re weary
I know your plans don’t include me
still here we are, both of us lonely
longing for shelter from all that we see
why should we worry, no one will care girl
look at the stars so far away
we’ve got tonight, who needs tomorrow?
We’ve got tonight babe
why don’t you stay?

Deep in my soul, I’ve been so lonely
all of my hopes, fading away
I’ve longed for love, like everyone else does
I know I’ll keep searching, even after today
so there it is girl, I’ve said it all now
and here we are babe, what do you say?
we’ve got tonight, who needs tomorrow?
We’ve got tonight babe
why don’t you stay?

I know it’s late, I know you’re weary
I know your plans don’t include me
still here we are, both of us lonely
both of us lonely

We’ve got tonight, who needs tomorrow?
Let’s make it last, let’s find a way
turn out the light, come take my hand now
we’ve got tonight babe
why don’t you stay?
Why don’t you stay?”.


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Traduzione.

“So che è tardi, e che sei stanca
so che non sono incluso nei tuoi piani
eppure siamo qui, entrambi soli
a cercare un rifugio da quel che ci circonda
perché ce ne dovremmo preoccupare, cara
non importerà a nessuno
guarda le stelle così lontane
abbiamo questa serata
che bisogno abbiamo del domani?
Abbiamo questa serata
perché non rimani?

In fondo all’anima, mi sono sentito così solo
ho visto svanire tutte le mie speranze
sognavo l’amore, come fanno tutti
e continuerò a cercarlo, anche dopo oggi
ed ora ti ho detto tutto
per cui eccoci, che cosa ne dici?
Abbiamo stanotte, a che ci serve il domani?
Abbiamo stanotte perché non rimani?

So che è tardi, e che sei stanca
so che non sono incluso nei tuoi piani
eppure siamo qui, entrambi soli
siamo entrambi soli

Abbiamo stanotte, a che ci serve il domani?
Cerchiamo di farlo durare, troviamo un modo
spegni la luce, e prendi la mia mano
abbiamo stanotte, perché non resti?
Perché non resti?”.

(Traduzione a cura di Marie Jolie)

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Bob Seger & The Silver Bullet Band, We’ve Got Tonite – 4:38
(Bob Seger)
Album: Stranger in town (1978)
Singolo: “We’ve got tonite / Aint Got No Money” (1978)

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Citazioni.

We’ve Got Tonite è una canzone scritta dall’artista rock statunitense Bob Seger, dal suo album Stranger in Town (1978). Il singolo entrò in classifica due volte con Seger, e fu sviluppato da una canzone precedente che aveva scritto. Successivamente entrarono in classifica nel 1983 la versione di Kenny Rogers in duetto con Sheena Easton, e di nuovo nel 2002 la cover di Ronan Keating.

La canzone si sviluppò da una precedente composizione di Seger intitolata “This Old House” che presentava gli stessi accordi di “We’ve Got Tonite“, anche se la canzone precedente aveva una melodia leggermente diversa. Seger ha revisionato “This Old House” in “We’ve Got Tonite” il giorno dopo aver visto il film The Sting (1973) che presenta una conversazione tra il personaggio di Robert Redford e una donna da cui è attratto, interpretata da Dimitra Arliss, che dice: “Non ti conosco nemmeno”: La risposta di Redford: “Mi conosci. Sono le due del mattino e non conosco nessuno”, ha provocato una risposta emotiva in Seger manifestata nel testo della canzone revisionato.

We’ve Got Tonite” non fu registrata fino alle sessioni del 1976 per l’album Night Moves di Seger e fu trattenuta da quell’album poiché Seger riteneva che non fosse un tema adatto. Era una delle cinque tracce di Stranger… registrate ai Muscle Shoals Sound Studios con la Muscle Shoals Rhythm Section, e Venetta Fields, Clydie King e Shirley Matthews fornirono i cori.

We’ve Got Tonite” è stato il terzo singolo dell’album, raggiungendo il numero 13 nelle classifiche pop statunitensi nel 1978. Ha anche giocato sullo sfondo del film televisivo di Melissa Sue Anderson Survival of Dana (1979), in una scena in cui il personaggio di Anderson era a Los Angeles in visita a casa di uno dei suoi nuovi amici ed era in una stanza con il personaggio del co-protagonista Robert CarradineDonny Davis“, di cui si stava innamorando. Nel Regno Unito, la versione originale entrò in classifica due volte, raggiungendo la posizione numero 41 nel 1979, e poi raggiungendo la posizione numero 22 come riedizione del 1995 – come “We’ve Got Tonight” – per promuovere un album Greatest Hits: nel 1982, una versione dal vivo – intitolata “We’ve Got Tonite” – dall’album in concerto Nine Tonight raggiunse il numero 60 nel Regno Unito.

Dalla morte di sua madre Charlotte, Seger ha deciso di includere sempre “We’ve Got Tonite” nella sua setlist dal vivo, in quanto era la sua preferita delle composizioni di Seger.

Billboard descrisse “We’ve Got Tonite” come una “ballata melodica con la voce fumosa e tenera di Seger” e disse che la struttura della melodia era simile a “Tonight’s the Night” di Rod Stewart. Cash Box la definì una “ballata sensibile” con “forte tamburello di apertura, archi e forte rigonfiamento verso l’alto” e lodò la voce di Seger e la “luminosità” fornita dai cori.

(Wikipedia, voce We’ve Got Tonite)

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2 commenti

  1. il testo sembra l’inno alla sveltina, ci ha messo giusto un let’s make it last per salvarsi, ma è in tutto e per tutto un invito a passare una serata piacevole e domani amici come prima, un pò di stelle e qualche triste storia di vita per
    il côté romantico, e poi spegni la luce e prendi la mia mano, vai! :):):) ci ho immaginato Carlo Verdone versione coatto….. sono cinica come ogni tanto mi accusano di essere? Forse. Ma questo testo se la cerca. Languido è il più
    accomodante degli aggettivi che trovo per definirlo. O è forse l’espressione della disperazione più cupa, di gente in arretrato -e quindi affamata- di sentimento, di calore umano? Ma gli americani negli anni dell’edonismo reaganiano pensavano ad altro!

  2. Veramente fu scritta prima del famigerato edonismo reganiano e probabilmente è l’espressione di una disperazione che per quegli anni post-Vietnam era palpabile negli Stati Uniti, negli anni settanta ci fu una crisi legata al petrolio ed alla sfiducia nel sistema…

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