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“You asked me to write a tune
all about the things that go wrong
and then you asked me to come home soon
to the place where I belong

But you stand on the other side
of the line in this place
and you can’t see me, you are blind
and this you can fake
no, this you can fake.

And sometimes, sometimes I wanna be
I scream that I wanna be
anyone but me.

And I don’t know if I can write about
chosen walls and the things you feel
and I don’t know if I can sing aloud
closing doors showing you what’s real

But I know when I close my eyes,
late at night, there’s only one thing
the night’s shown that she can lie
it’s your face, show me something
can you show me something



And sometimes, sometimes I wanna be
I scream that I wanna be
anyone but me.

What do you want me to say
all I know is love, it’s ok
I’ll write what I know
and you do the same
tell me I’m sane.

And sometimes, sometimes I wanna be
I scream that I wanna be
anyone but me”.

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Traduzione.

“Mi hai chiesto di scrivere una canzone
su tutte le cose che vanno male
e poi mi ha chiesto di tornare a casa presto
per stare al posto che mi compete

Ma tu stai dall’altra parte
del confine in questo posto
e non mi puoi vedere, sei cieca
e questo lo puoi fingere
no, questo lo puoi fingere.

E a volte, a volte voglio essere
io grido che voglio essere
chiunque altro tranne me.

E non so se posso scrivere
di mura alzate e di ciò che senti
e non so se posso cantare forte
chiudendo porte che mostrano la realtà

Ma so quando chiudo gli occhi
a tarda notte, c’è solo una cosa
su cui la notte può mentire
è il tuo viso, mostrami qualcosa
puoi mostrarmi qualche cosa

E a volte, a volte voglio essere
io grido che voglio essere
chiunque altro tranne me.

Cosa vuoi che dica
io so solo amare, va bene
scriverò quello che so
e fa’ lo stesso anche tu
dimmi che non sono pazzo.

E a volte, a volte voglio essere
io grido che voglio essere
chiunque altro tranne me”.

(Traduzione a cura di Danielik)

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Joshua Radin, Amy’s song – 3:41
Album: We were here (2006)

Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate alle donne di InfinitiTesti

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa di Joshua Radin.

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Brano proposto da: Giulia Red
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