—————————————————-

“There’s something happening here
but what it is ain’t exactly clear
there’s a man with a gun over there
telling me I got to beware

I think it’s time we stop
children, what’s that sound?
Everybody look, what’s going down?

There’s battle lines being drawn
nobody’s right if everybody’s wrong
young people speaking’ their minds
getting so much resistance from behind

It’s time we stop
hey, what’s that sound?
Everybody look, what’s going down?

What a field day for the heat
a thousand people in the street
singing songs and carrying signs
mostly saying, – hooray for our side –


It’s time we stop
Hey, what’s that sound?
Everybody look, what’s going down?

Paranoia strikes deep
Into your life it will creep
It starts when you’re always afraid
Step out of line, the men come and take you away

We better stop
Hey, what’s that sound?
Everybody look, what’s going down?

We better stop
Hey, what’s that sound?
Everybody look, what’s going down?

We better stop
Now, what’s that sound?
Everybody look, what’s going down?

We better stop
Children, what’s that sound?
Everybody look, what’s going down?”.

—————————————————-

Traduzione.

“Qualcosa sta succedendo qui
che cosa sia non è esattamente chiaro
c’è un uomo con un fucile in mano laggiù
che mi sta dicendo di stare attento

Penso che sia il momento di fermarsi
ragazzi, cosa è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire
cosa sta venendo giù

Le linee della battaglia sono state già tracciate
niente può essere giusto se ogni cosa è sbagliata
i giovani fanno parlare le loro menti
facendo crescere la loro resistenza da dentro
penso che sia il momento di fermarsi
ehi, cosa è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire
cosa sta venendo giù

Che giornata campale, di grande foga
un migliaio di persone nelle strade
cantando canzoni e portando cartelli
la maggior parte dicono
– urrà per la nostra parte –

Penso che sia il momento di fermarsi
ehi, cosa è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire
cosa sta venendo giù

La paranoia colpisce duro
striscia dentro la tua vita
inizia quando tu vivi nella paura
tu esci dalla linea tracciata
arriva l’uomo e ti porta via

È meglio fermarsi, ehi, cos’è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire
cosa sta venendo giù
ferma, ehi, cos’è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire
cosa sta venendo giù
ferma, ehi, cos’è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire
cosa sta venendo giù

Ferma, ragazzi, cos’è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire
cosa sta venendo giù”.

(Traduzione di Alberto Truffi, pubblicata sul sito Musica e Memoria)

—————————————————-

Buffalo Springfield, For what it’s worth – 2:37
(Stephen Stills)
Album: Buffalo Springfield (1967)

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Citazioni.

For What It’s Worth, sottotitolo (Stop, Hey What’s That Sound), è una canzone scritta da Stephen Stills. Fu interpretata dai Buffalo Springfield e pubblicata come singolo nel gennaio 1967; fu in seguito aggiunta alla ripubblicazione del loro primo album Buffalo Springfield. La canzone raggiunse la settima posizione della classifica Billboard Hot 100 negli Stati Uniti. Le note armoniche sono suonate alla chitarra elettrica da Neil Young. Nel 2004 il brano è stato classificato alla posizione numero 63 nella lista delle migliori 500 canzoni di sempre redatta dalla rivista Rolling Stone.
La composizione del brano venne ispirata al suo autore (Stephen Stills) dagli eventi ai quali assistette all’alba dell’epoca psichedelica nel novembre 1966, l’anno durante il quale i Buffalo Springfield iniziarono a suonare come band fissa del Whisky a Go Go sul Sunset Strip di Los Angeles. Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times, cittadini residenti e commercianti della zona infastiditi dal rumore e dall’aumento di traffico dovuti all’andirivieni di giovani hippie che frequentavano i vari locali del quartiere, firmarono una petizione per fare cessare tutto ciò. Questo fatto venne percepito dai giovani amanti della musica rock come una restrizione dei loro diritti civili, e sabato 12 novembre 1966, furono distribuiti volantini per le strade invitando le persone a dimostrare contro questa petizione il giorno successivo. Ore prima della manifestazione di protesta, una stazione radio di Los Angeles annunciò che si sarebbe tenuta una riunione al Pandora’s Box, un club all’angolo tra Sunset Boulevard e Crescent Heights, invitando la gente ad intervenire numerosa. Il Times riportò che più di 1,000 giovani dimostranti, incluse celebrità come Jack Nicholson e Peter Fonda (che venne anche arrestato dalla polizia), parteciparono con veemenza alla protesta collettiva. Le forze di polizia intervennero a ristabilire l’ordine con metodi violenti, picchiando i manifestanti e disperdendoli con i manganelli. Stills, testimone oculare dell’accaduto, decise di scrivere una canzone sulla vicenda. Sebbene spesso fraintesa come una canzone “contro la guerra”, For What It’s Worth si riferisce quindi ai “disordini sul Sunset Strip”, e venne registrata circa tre settimane dopo gli eventi descritti, il 5 dicembre 1966.
Il brano si guadagnò ben presto la fama di “canzone di protesta”, assurgendo a brano simbolo degli sconvolgimenti e delle turbolenze mondiali degli anni sessanta (in particolare la guerra del Vietnam), anche se Stills lo scrisse limitandosi a far riferimento ad un fatto, tutto sommato, di cronaca locale come i disordini sul Sunset Strip del ’66. Il titolo della canzone non compare nel testo del brano; che viene più facilmente identificato con il primo verso del ritornello: «Stop, children, what’s that sound?». Stills raccontò in un’intervista che il titolo stesso del brano gli venne in mente quando presentò la nuova composizione al produttore esecutivo della Atlantic Records Ahmet Ertegun che aveva fatto firmare i Buffalo Springfield per la sussidiaria Atco Records. Stills gliela introdusse dicendo: «I have this song here, for what it’s worth, if you want it» (“Ho qui questa nuova canzone, per quel che importa, se ti interessa”). Un altro produttore, Charlie Greene, affermò che Stills aveva detto la sopracitata frase a lui, ma diede credito ad Ahmet Ertegun per aver sottotitolato il singolo (Stop, Hey What’s That Sound) così che la canzone fosse maggiormente memorizzabile. Nel 2006, intervistato da Tom Kent nel corso del suo show radiofonico Into the ’70s, Stephen Stills fece notare come moltissime persone fossero ancora convinte che For What It’s Worth parlasse degli incidenti alla Kent State University del 1970, nonostante la canzone precedesse gli eventi di oltre tre anni. Neil Young, compagno di Stills sia nei Buffalo Springfield che nei Crosby, Stills, Nash & Young, avrebbe in seguito scritto Ohio, canzone veramente sulla sparatoria della Kent State”.

(Wikipedia, voce For What It’s Worth (Buffalo Springfield))

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini ([email protected]infinititesti.com)
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-