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“Tengo un Dios admirable en los cielos
y el amor de su Espíritu Santo
por su gracia yo soy hombre nuevo
y de gozo se llena mi canto

De su imagen yo soy un reflejo
que me lleva por siempre en victoria
y me ha hecho cabeza y no cola
en mi Cristo yo todo lo puedo

Jesús me dijo, que me riera
si el enemigo me tienta en la carrera
y también me dijo: ¡No te mortifiques!
que yo le envio mis avispas
pa’ que lo piquen, de verdad

Tengo un Dios admirable en los cielos
que me libra de mal y temores
es mi roca y mi gran fortaleza
y me colma con sus bendiciones

Mi Señor siempre me hace justicia
me defiende de los opresores
no me deja ni me desampara
pues mi Dios es Señor de señores


Jesús me dijo, que me riera
si el enemigo me tienta en la carrera
y también me dijo: ¡No te mortifiques!
que yo le envio mis avispas
pa’ que lo piquen, de verdad

Jesús me dijo (Ya lo ves) que me riera
si el enemigo me tienta en la carrera
y también me dijo: ¡No te mortifiques¡ (tú lo ves)
que yo le envio mis avispas
pa’ que lo piquen (¡Oye!)

¡Avispa! Pa’ que lo piquen (en la cara ves)
pa’ que lo piquen (y en los pies)
que yo le envio mis avispas
pa’ que lo piquen (lo piquen otra vez)

Pa’ que lo piquen (en la carretera)
pa’ que lo piquen (y en medio de la acera)
que yo le envio mis avispas
pa’ que lo piquen (¡sí!)
que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen
(que lo piquen en el dedo
más chiquito pa’ que afinque)

Que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen
(que lo piquen en la cola
pa’ que salte como un lince)
que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen

Que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen
(que lo piquen en la cara
pa’ que no me mortifique)
que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen
(que lo piquen en los huesos
pa’ que salte, pa’ que brinque)

Que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen
(donde quiera que se meta
yo quisiera que lo pique)
que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen
que lo piquen, lo piquen
lo piquen y lo piquen
(que lo piquen en la cara
pa’ que no me mortifique)

Jesús me dijo, que me riera
si el enemigo me tienta en la carrera
y también me dijo: ¡No te mortifiques!
que yo le envio mis avispas pa’ que lo piquen

Jesús me dijo (Ya lo ves) que me riera
si el enemigo me tienta en la carrera
y también me dijo no te mortifiques
que yo le envio mis avispas
pa’ que lo piquen (¡Oye!)”.

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Traduzione.

“Ho un Dio ammirabile nei cieli
e l’amore del suo Spirito Santo
per sua grazia io sono un uomo nuovo
e di piacere si riempie il mio canto

Della sua immagine sono il riflesso
che mi porta per sempre in vittoria
e mi ha fatto capo e non coda
in Cristo posso tutto

Gesú mi disse, che ridessi
se il nemico mi tenta nella corsa
e anche mi disse: non mortificarti!
Che gli mando le mie vespe
affinché lo pungano sul serio

Ho un Dio ammirabile nei cieli
che mi libera dai mali e dai timori
è la mia roccia e la mia gran fortezza
e mi colma con le sue benedizioni

Il mio Signore mi fa sempre giustizia
mi difende dagli oppressori
non mi lascia né mi abbandona
il mio Dio è il Signore dei signori

Gesú mi disse, che ridessi
se il nemico mi tenta nella corsa
e anche mi disse: non mortificarti!
Che gli mando le mie vespe
affinché lo pungano sul serio

Gesú mi disse, (giá lo vedi) che ridessi
se il nemico mi tenta nella corsa
e anche mi disse: non mortificarti! (lo vedi)
Che gli mando le mie vespe
affinché lo pungano (Senti!)
Vespa!

Affinché lo pungano (in faccia, vedi)
affinché lo pungano (e nei piedi)
che gli invio le mie vespe
affinché lo pungano
(lo pungano un’altra volta)

Affinché lo pungano (nella strada)
Affinché lo pungano
(e nel mezzo del marciapiede)
che gli invio le mie vespe
affinché lo pungano (sì)
Che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
(che lo pungano nel dito piccolo
affinché stabilisca)

Che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
(che lo pungano nella coda
affinché salti come una lince)
che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
(che lo pungano in viso
affinché non mi mortifichi)

Che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
(che lo pungano nelle ossa
affinché salti, affinché balzi
che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
(ovunque si posi vorrei che lo punga)

Che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
Che lo pungano, lo pungano
lo pungano e lo pungano
(che lo pungano in viso
affinché non mi mortifichi)

Gesú mi disse, che ridessi
se il nemico mi tenta nella corsa
e anche mi disse: non mortificarti!
che gli mando le mie api affinché lo pungano

Gesú mi disse, (giá lo vedi) che ridessi
se il nemico mi tenta nella corsa
e anche mi disse: non mortificarti!
Che gli mando le mie api
affinché lo pungano (senti!)”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

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Juan Luis Guerra, Las avíspas – 3:34
Album: Para ti (2004)
Singolo: Las avíspas (2004)

Brano inserito nella rassegna Lo zoo di InfinitiTesti – Le canzoni dedicate agli animali.

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