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“D’improvviso
è alto
sulle macerie
il limpido
stupore
dell’immensità

E l’uomo
curvato
sull’acqua
sorpresa
dal sole
si rinviene
un’ombra

Cullata e
piano
franta”.

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Andrea Chimenti, Vanità – 3:26
(Giuseppe Ungaretti, Andrea Chimenti)
Album: Il porto sepolto (2001)


Brano inserito nella rassegna Canzoni ispirate da poesie o da opere letterarie di InfinitiTesti.

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