—————————————————-

“Herminda de la Victoria
murió sin haber luchado
derecho se fue a la gloria
con el pecho atravesado.

Las balas de los mandados
mataron a la inocente
lloraban madres y hermanos
en el medio de la gente.

Hermanos se hicieron todos
hermanos en la desgracia
peleando contra los lobos
peleando por una casa.

Herminda de la Victoria
nació en el medio del barro
creció como mariposa
en un terreno tomado.

Hicimos la población
y han llovido tres inviernos
Herminda en el corazón
guardaremos tu recuerdo”.


—————————————————-

Traduzione.

“Herminda de la Victoria
morì senz’aver lottato
e dritta andò alla gloria
col petto trapassato.

Gli spari dei mandanti
uccisero quell’innocente
piangevano fratelli e madri
in mezzo a tutta la gente.

E tutti si fecer fratelli
fratelli nella disgrazia
battendosi contro i lupi
battendosi per una casa.

Herminda de la Victoria
era nata in quel quartiere
crebbe come farfalla
in un terreno occupato.

Abbiam fatto la borgata
tre inverni son piovuti
Herminda, nel nostro cuore
serberemo il tuo ricordo”.

(Traduzione a cura di Riccardo Venturi, pubblicata sul sito Canzoni contro la guerra)

—————————————————-

Víctor Jara, Herminda de la Victoria – 4:00
(Alejandro Sieveking, Víctor Jara)
Album: La población (1972)

Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate agli eventi storici di InfinitiTesti.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Citazioni.

““La población” è un progetto, che Víctor Jara volle realizzare con un amico e collaboratore, il drammaturgo Alejandro Sieveking, una “cantata” – un “concept album” si dice oggi – dedicato alla nascita di una delle tante “poblaciones” – appunto – i “barrios” illegali che a partire dal 1957 cominciarono a costituirsi nell’area metropolitana di Santiago del Cile in seguito ad ondate successive di occupazioni attuate da masse di senza tetto e diseredati. “La Victoria”, situato nel comune di Pedro Aguirre Cerda ed occupato nel 1957, fu il primo di questi insediamenti, il primo in Cile e in tutta l’America Latina. Dieci anni dopo fu la volta della “toma” (la “conquista”) cantata da Jara.
Il 16 marzo del 1967 migliaia di uomini, donne e bambini occuparono una vasta area nel comune di Cerro Navia. La polizia – quella del “democratico” Frei – sparò come al suo solito, ma non riuscì a fermare quell’enorme massa di gente. Questo il racconto dell’occupazione fatta da Joan Jara, moglie di Víctor Jara, nella biografia del marito intitolata “Un canto no truncado”: “Llegó la señal. Hombres, mujeres y niños echaron a correr, pero alguien los había delatado a la policía. Se oyeron disparos pero nada podía detenerlos… se aferraron al suelo en el que querían levantar sus hogares, con montones de objetos, cacerolas y ropas de cama a su alrededor. Alguien preguntó: “¿Cómo está la guagua? Herminda está muy callada”. “Duerme”, respondió su madre. Pero no dormía. Una bala perdida la había matado. Los ojos de la compañera Ana se llenaron de lágrimas al recordar aquel instante. La población fue bautizada Herminda de la Victoria en recuerdo de la criatura que no tuvo la posibilidad de crecer allí”.
Una “bala” sparata da un poliziotto si conficcò nel corpicino della piccola Herminda. La madre, che la stringeva in braccio, non si era accorta di nulla… pensava che dormisse… invece Herminda era stata uccisa. La población occupata fu battezzata “Herminda de la Victoria” in memoria di quella bimba che non aveva trovato un posto in cui crescere. Inutile dire che le “poblaciones”, dove la sinistra rivoluzionaria ebbe sempre le proprie basi, diedero del gran filo da torcere ai potenti di turno, che fosse il democristiano Frei o il socialista Allende o il fascista Pinochet. Ma in questa canzone la “bala” non è solo quella che attraversò il cuore della piccola Herminda ma diventa il simbolo della repressione”.

(dal sito Canzoni contro la guerra)

—————————————————-

La Victoria fue un foco de oposición a la dictadura de Augusto Pinochet, al alojar grupos de la izquierda política de Santiago. Fue epicentro de numerosas tomas de terrenos, protestas, e incidentes con la policía. Durante uno de los enfrentamientos entre pobladores izquierdistas y carabineros en 1984, a causa de una protesta de los primeros contra el régimen militar, el sacerdote francés André Jarlan murió por una de las balas disparadas al aire por los segundos, que terminó atravesando la pared de madera de su residencia.
El disco “La Población” del cantante Víctor Jara, editado en 1972, trata sobre las luchas de los pobladores. La canción “Herminda de La Victoria“, que alude a otra toma de terreno realizada en Santiago, el 16 de marzo de 1967, relata la historia de la niña Herminda, muerta por una bala perdida de Carabineros en plena realización de la toma homónima en la actual comuna de Cerro Navia”.

(Wikipedia, voce La Victoria (Chile))

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-