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“Oi, coração
não dá pra falar muito não
espera passar o avião
assim que o inverno passar
eu acho que vou te buscar
aqui tá fazendo calor
deu pane no ventilador
já tem fliperama em Macau
tomei a costeira em Belém do Pará
puseram uma usina no mar
talvez fique ruim pra pescar
meu amor

No Tocantins
o chefe dos parintintins
vidrou na minha calça Lee
eu vi uns patins pra você
eu vi um Brasil na tevê
capaz de cair um toró
estou me sentindo tão só
oh, tenha dó de mim
pintou uma chance legal
um lance lá na capital
nem tem que ter ginasial
meu amor

No Tabariz
o som é que nem os Bee Gees
dancei com uma dona infeliz
que tem um tufão nos quadris
tem um japonês trás de mim
eu vou dar um pulo em Manaus
aqui tá quarenta e dois graus
o sol nunca mais vai se pôr
eu tenho saudades da nossa canção
saudades de roça e sertão
bom mesmo é ter um caminhão
meu amor

Baby, bye bye
abraços na mãe e no pai
eu acho que vou desligar
as fichas já vão terminar
eu vou me mandar de trenó
pra Rua do Sol, Maceió
peguei uma doença em Ilhéus
mas já tô quase bom
em março vou pro Ceará
com a benção do meu orixá
eu acho bauxita por lá
meu amor

Bye bye, Brasil
a última ficha caiu
eu penso em vocês night and day
explica que tá tudo okay
eu só ando dentro da lei
eu quero voltar, podes crer
eu vi um Brasil na tevê
peguei uma doença em Belém
agora já tá tudo bem
mas a ligação tá no fim
tem um japonês trás de mim
aquela aquarela mudou
na estrada peguei uma cor
capaz de cair um toró
estou me sentindo um jiló
eu tenho tesão é no mar
assim que o inverno passar
bateu uma saudade de ti
tô a fim de encarar um siri
com a benção de Nosso Senhor
o sol nunca mais vai se pôr”.


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Traduzione.

“Pronto, amore
non posso parlare a lungo
aspetta che l’aereo passi
mentre passa anche l’inverno
penso che verrò a prenderti
sta facendo molto caldo
s’è guastato il ventilatore
c’è già una sala giochi a Macau (1)
ho preso la litoranea a Belém do Pará
hanno costruito una centrale nel mare
forse è un problema per pescare
amore mio

Nel Tocantins (2)
il capo dei parintintins (3)
s’è appassionato per i miei jeans Lee
ho visto dei pattini per te
ho visto un Brasile alla TV
mi sa che viene un acquazzone
mi sento così solo
oh, che vita dura
è apparsa un’offerta interessante
un’opportunità là nella capitale
non serve neppure il ginnasio
amore mio

Al Tabariz (4)
una musica che neanche i Bee Gees
danzai con una donna infelice
che ha un tifone nel bacino
c’è un giapponese dietro di me
vado a fare un salto a Manaus
qui ci sono quarantadue gradi
il sole non tramonta mai
ho nostalgia della nostra canzone
nostalgia dei campi e del sertão (5)
la cosa migliore sarebbe un camion
amore mio

Baby, bye bye
un abbraccio a mamma e papà
mi sa che metto giù
i gettoni stanno finendo
me ne vado col gatto delle nevi
in Via del Sole a Maceió
mi sono ammalato in Ilhéus
ma sto già quasi bene
in marzo vado nel Ceará
con la benedizione del mio orixá (6)
mi trovo bene là
amore mio

Bye bye, Brasil
ho messo l’ultimo gettone
io ti penso night and day
spiega che sta tutto okay
sto sempre dentro la legge
voglio voltare, credimi
ho visto un Brasile in TV
mi sono ammalato a Belém
adesso va tutto bene
ma la telefonata è alla fine
c’è un giapponese dietro di me
quell’acquarello è cambiato
lungo la strada mi sono abbronzato
mi sa che viene un acquazzone
mi sento un peperone
la mia passione è il mare
mentre passa anche l’inverno
mi è venuta una nostalgia di te
mi sa che mi mangio un siri (7)
con la benedizione di Nostro Signore
il sole non tramonta mai”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

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Note.

(1) Macau: cittadina del Nordeste del Brasile, la regione più depressa e arretrata.
(2) Il Tocantins è uno stato della regione amazzonica.
(3) I Parintintins sono gruppo indigeno dell’Amazzonia.
(4) Nome di un ipotetico locale notturno.
(5) Vasta area semidesertica che abbraccia diversi stati del Nordeste del Brasile, il sertão è l’area più depressa e arretrata del Brasile.
(6) Orixá: divinità importate dall’Africa con la schiavitù.
(7) Siri: sorta di granchio molto apprezzato nel Nordeste del Brasile.

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Chico Buarque, Bye bye Brasil – 4:44
(Chico Buarque, Roberto Menescal)
Album: Chico Buarque (1978, noto anche come Samambaia)

Brano inserito nella colonna sonora del film Bye Bye Brasil (1979) diretto da Carlos Diegues, con José Wilker e Betty Faria.

Brano inserito nella rassegna Colonne Sonore di InfinitiTesti.

Brano inserito nella rassegna I luoghi del cuore di InfinitiTesti.

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Riferimenti.

Bye Bye Brasil è la canzone tema dell’omonimo film brasiliano diretto da Carlos Diegues nel 1979. Narra la storia di un gruppo teatrale ambulante, che attraversa il paese lungo la Transamazzonica, facendo spettacoli per la parte più emarginata della popolazione che ancora non ha accesso alla televisione.

(Giuliano Lotti, 6 giugno 2014)

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Brano proposto da: Giuliano Lotti
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

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