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“Você era a mais bonita
das cabrochas dessa ala
você era a favorita
onde eu era mestre-sala
hoje a gente nem se fala
mas a festa continua
suas noites são de gala
nosso samba ainda é na rua

Hoje o samba saiu procurando você
quem te viu, quem te vê
quem não a conhece
não pode mais ver pra crer
quem jamais a esquece
não pode reconhecer

Quando o samba começava
você era a mais brilhante
e se a gente se cansava
você só seguia adiante
hoje a gente anda distante
do calor do seu gingado
você só dá chá dançante
onde eu não sou convidado

Hoje o samba saiu procurando você
quem te viu, quem te vê
quem não a conhece
não pode mais ver pra crer
quem jamais a esquece
não pode reconhecer

O meu samba se marcava
na cadência dos seus passos
o meu sono se embalava
no carinho dos seus braços
hoje de teimoso eu passo
bem em frente ao seu portão
pra lembrar que sobra espaço
no barraco e no cordão


Hoje o samba saiu procurando você
quem te viu, quem te vê
quem não a conhece
não pode mais ver pra crer
quem jamais a esquece
não pode reconhecer

Todo ano eu lhe fazia
uma cabrocha de alta classe
de dourado eu lhe vestia
pra que o povo admirasse
eu não sei bem com certeza
porque foi que um belo dia
quem brincava de princesa
acostumou na fantasia

Hoje o samba saiu procurando você
quem te viu, quem te vê
quem não a conhece
não pode mais ver pra crer
quem jamais a esquece
não pode reconhecer

Hoje eu vou sambar na pista
você vai de galeria
quero que você assista
na mais fina companhia
se você sentir saudade
por favor não dê na vista
bate palmas com vontade
faz de conta que é turista

Hoje o samba saiu procurando você
quem te viu, quem te vê
quem não a conhece
não pode mais ver pra crer
quem jamais a esquece
não pode reconhecer”.

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Traduzione.

“Tu eri la più bella
delle mulatte del nostro gruppo
tu eri la prediletta
quando io ero il maestro di sala
oggi non ci parliamo neppure
ma la festa continua
le tue notti sono di gala
la nostra samba va per la via

Oggi la samba è uscita per cercarti
chi ti vide, chi ti vede (1)
chi non ti conosce
non può più vedere per credere
chi mai ti scorderebbe
non potrebbe riconoscerti

Quando la samba iniziava
tu eri la più brillante
e se noi ci stancavamo
tu sola proseguivi
oggi siamo distanti
dal calore del tuo ancheggiare
tu balli solo alle feste
dove io non sono invitato

Oggi la samba è uscita per cercarti
chi ti vide, chi ti vede
chi non ti conosce
non può più vedere per credere
chi mai ti scorderebbe
non potrebbe riconoscerti

La mia samba si scandiva
nella cadenzava coi tuoi passi
il mio sonno si cullava
nella dolcezza delle tue braccia
ostinato oggi passo
ben davanti al tuo portone
per ricordare che avanza spazio
sia in casa che nella fila (2)

Oggi la samba è uscita per cercarti
chi ti vide, chi ti vede
chi non ti conosce
non può più vedere per credere
chi mai ti scorderebbe
non potrebbe riconoscerti

Ogni anno ti rendevo
una mulatta di alta classe
di dorato ti vestivo
perché il popolo ti ammirasse
io non so ben con certezza
perché accadde che un bel giorno
chi giocava da principessa
si abituò alla fantasia

Oggi la samba è uscita per cercarti
chi ti vide, chi ti vede
chi non ti conosce
non può più vedere per credere
chi mai ti scorderebbe
non potrebbe riconoscerti

Oggi io vado a sambare in pista
tu vai in tribuna (3)
voglio che tu assista
con la compagnia più raffinata
se senti nostalgia
per favore non darlo a vedere
applaudi con entusiasmo
fingi di essere una turista

Oggi la samba è uscita per cercarti
chi ti vide, chi ti vede
chi non ti conosce
non può più vedere per credere
chi non ti scorderebbe mai
non potrebbe riconoscerti”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

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Note.

(1) Quem te viu, quem te vê: espressione popolare che indica che la persona di cui si parla non è più la stessa conosciuta in passato.

(2) La fila dei ballerini che sambano per strada.

(3) Il senso di questo verso è: poiché vado a sambare in pista, vorrei che tu fossi in tribuna per assistere all’esibizione.

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Chico Buarque, Quem te viu, quem te vê – 4:15
(Chico Buarque)
Album: Chico Buarque de Hollanda – Volume 2 (1967)

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