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“Sono caduto come un airone
colpito al volo nella brughiera
sono caduto come d’autunno
la foglia stanca di primavera
sono caduto sulla mia schiena
tra un fiore d’anice e una betulla
e guardo immobile
come un bambino nella sua culla

Sopra di me c’è soltanto il cielo
e in cielo scorrono gli anni e i mesi
nessun ricordo sembra più vero
tra gli urli altissimi dei francesi
sono caduto sulla mia vita
sprecata a credermi onnipotente
chè tutto è vano su questa terra
e tutto è niente

Com’è lontano Dio
lontano il cielo
da tutto quello che ho creduto vero
com’è lontano Dio
lontano il tempo
un’ombra miserabile di eterno
avessi amato gli uomini e i pensieri
potessi amarli molto più di ieri
com’è lontano Dio
lontano il cielo il cielo

Dov’è finito lo sfarzo assurdo
di Pietroburgo di quella reggia
e le risate l’oppio l’onore
dov’è il mio popolo che m’inneggia
tutto il rumore è una voce spenta
qui arriva solo l’eco dell’aria
e il canto dolce che mi addormenta
della mia balia

E guardo questo nano francese
meschino come la sua vittoria
che conta i morti
così cortese
e crede d’essere lui la storia
e io non posso non voglio morire
amo la vita quest’erba e l’aria
gli uomini sono un’avventura
straordinaria.

Com’è lontano Dio
lontano il cielo
da tutto quello che ho creduto vero
com’è lontano Dio lontano il tempo
il sogno d’esser uomini è un momento
potessi amare molto più di ieri
potessi amare chi ho perduto ieri
com’è lontano Dio
lontano il cielo il cielo

Potessi amare molto più di ieri
potessi amare chi ho perduto ieri
com’è lontano Dio
lontano il cielo il cielo”.

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Roberto Vecchioni, Il cielo di Austerlitz – 4:45
(Roberto Vecchioni)
Album: Di rabbia e di stelle (2007)

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Citazioni.

“In Il cielo di Austerlitz si rivede, come in altre canzoni, la capacità di Vecchioni di raccontare la vita di un personaggio storico (qui il principe Andrei Bolkonsky, protagonista di “Guerra e pace”) in realtà parlando di se stesso. Emblematiche le parole del principe “Come è lontano, Dio, lontano il cielo / da tutto quello che ho creduto vero””.

(Wikipedia, voce Di rabbia e di stelle)

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