—————————————————-

“A Solidão é uma cidade abandonada
é uma carroça numa estrada que vai dar na Escuridão
é a feiura da Mulher toda arrumada
passeando na calçada sem ninguém dar atenção

A Solidão é como um pássaro ferido
que voou, mas está perdido, sem saber a direção
é como mão, sem outra mão, para bater palma
como um Deus que perde a calma, se ninguém pedir perdão

A Solidão é como um nome que se esquece
como um homem que envelhece, sem viver o que sonhou
é como um transito em plena madrugada
é o poeta na calçada que ninguém, nunca, escutou

A Solidão é uma atriz, sem a plateia
é abelha sem colmeia, é barco à vela no sertão
é a promessa do político, sem ética
é a conta aritmética onde o Zero é a solução

A Solidão é uma bola, sem chuteira
é a vizinha fofoqueira, sem vizinhos no portão
a Solidão é o rebolado da mulata
quando a festa já está chata
e ninguém quer mais sambar, não


A Solidão é quando o Tempo vai embora
quando a gente perde a hora, é o compasso da canção
a Solidão e quando o filme fica bobo
quando a gente perde jogo
por que alguém fez ‘gol de mão'”.

—————————————————-

Traduzione.

“La solitudine è una città abbandonata
è una carrozza su una strada per l’oscurità
è la bruttezza della donna vestita bene
che passa per strada senza che nessuno la guardi

La solitudine è come un passero ferito
che volò, ma si è perso e non sa la direzione
è come una mano senza l’altra per applaudire
come un dio che perde la calma
senza nessuno a chiedere perdono

La solitudine è come il nome che scordiamo
come un uomo che invecchia
senza vivere ciò che sognò
è come il traffico a notte fonda
è il poeta sul marciapiede
che nessuno ha mai ascoltato

La solitudine è un’attrice senza platea
è l’ape senza alveare
è una barca a vela nel deserto
è la promessa del politico disonesto
è l’operazione aritmetica
dove lo zero è la soluzione

La solitudine è una palla senza scarpa da calcio
è la vicina pettegola senza vicini sul portone
la solitudine è l’ancheggiare della mulatta
quando la festa è finita e nessuno vuole più sambare

La solitudine è quando il tempo se ne va
quando perdiamo l’ora, è il ritmo della canzone
la solitudine è quando il film diventa stupido
quando perdiamo la partita
perché qualcuno ha fatto gol con la mano”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

—————————————————-

Oswaldo Montenegro, Solidões – 2:17
Album: Trilha Sonora do filme “Solidões” (2013)

Brano inserito nella colonna sonora del film brasiliano Solidões (2013) diretto da Oswaldo Montenegro, con Renato Góes e Vanessa Giácomo.

Brano inserito nella rassegna Colonne Sonore di InfinitiTesti.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Giuliano Lotti
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-