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“O mérito é todo dos santos
o erro e o pecado são meus
mas onde está nossa vontade
se tudo é vontade de Deus

Apenas não sei ler direito
a lógica da criação
o que vem depois do infinito
e antes da tal explosão

Por que que o tal ser humano
já nasce sabendo do fim
e a morte transforma em engano
as flores do seu jardim

Por que que Deus cria um filho
que morre antes do pai
e não pega em seu braço amoroso
o corpo daquele que cai

Se o sexo é tão proibido
por que ele criou a paixão
se é ele que cria o destino
eu não entendi a equação


Se Deus criou o desejo
por que que é pecado o prazer
nos pôs mil palavras na boca
mas que é proibido dizer

Porque se existe outra vida
não mostra pra gente de vez
por que que nos deixa nos escuro
se a luz ele mesmo que fez

Por que me fez tão errado
se dele vem a perfeição
sabendo ali quieto, calado
que eu ia criar confusão

E a mim que sou tão descuidado
não resta mais nada a fazer
apenas dizer que não entendo
meu Deus como eu amo você”.

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Traduzione.

“Il merito è tutto dei santi
l’errore e il peccato sono miei
ma dove sta la nostra volontà
se tutto è volontà di Dio

Non riesco a capire bene
la logica della creazione
cosa viene dopo l’infinito
e prima di quell’esplosione

Perché l’essere umano
nasce sapendo già della fine
e la morte trasforma in inganno
i fiori del suo giardino

Perché Dio cresce un figlio
che muore prima del padre
e non prende tra le sue braccia amorevoli
il corpo di coloro che cadono

Se il sesso è così proibito
perché ha creato la passione
se è lui che crea il destino
io non ho capito l’equazione

Se Dio creò il desiderio
perché è peccato il piacere
ci ha messo mille parole in bocca
ma è proibito pronunciarle

Perché se esiste un’altra vita
non ce la mostra una buona volta
perché ci lascia nell’oscurità
se fui lui stesso a creare la luce

Perché mi ha fatto così sbagliato
se è da lui che discende la perfezione
sapendo mentre se ne sta tranquillo e in silenzio
che io avrei creato il disordine

E a me che sono così disattento
non più niente da fare
se non dire che non capisco
mio Dio come ti amo”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

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Oswaldo Montenegro, A lógica da criação – 3:56
Album: Trilha Sonora do filme “Solidões” (2013)

Brano inserito nella colonna sonora del film brasiliano Solidões (2013) diretto da Oswaldo Montenegro, con Renato Góes e Vanessa Giácomo.

Brano inserito nella rassegna Colonne Sonore di InfinitiTesti.

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