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“Tem dias que a gente se sente
como quem partiu ou morreu
a gente estancou de repente
ou foi o mundo então que cresceu
a gente quer ter voz ativa
no nosso destino mandar
mas eis que chega a roda-viva
e carrega o destino pra lá
roda mundo, roda-gigante
roda-moinho, roda pião
o tempo rodou num instante
nas voltas do meu coração

A gente vai contra a corrente
até não poder resistir
na volta do barco é que sente
o quanto deixou de cumprir
faz tempo que a gente cultiva
a mais linda roseira que há
mas eis que chega a roda-viva
e carrega a roseira pra lá
roda mundo, roda-gigante
roda-moinho, roda pião
o tempo rodou num instante
nas voltas do meu coração

A roda da saia, a mulata
não quer mais rodar, não senhor
não posso fazer serenata
a roda de samba acabou
a gente toma a iniciativa
viola na rua, a cantar
mas eis que chega a roda-viva
e carrega a viola pra lá
roda mundo, roda-gigante
roda-moinho, roda pião
o tempo rodou num instante
nas voltas do meu coração

O samba, a viola, a roseira
um dia a fogueira queimou
foi tudo ilusão passageira
que a brisa primeira levou
no peito a saudade cativa
faz força pro tempo parar
mas eis que chega a roda-viva
e carrega a saudade pra lá
roda mundo, roda-gigante
roda-moinho, roda pião
o tempo rodou num instante
nas voltas do meu coração”.

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Traduzione.

“Ci son giorni che ci si sente
come uno che parte o che muore
ci si blocca all’improvviso
oppure è il mondo che è andato avanti
noi vogliamo dire la nostra
gestire il nostro destino
ma ecco che arriva il turbinio (1)
che il destino si porta via
ruota il mondo, ruota panoramica
ruota il mulinello di vento, ruota la trottola
il tempo ha ruotato in un istante
nelle pieghe del mio cuore

Andiamo contro corrente
fino a non farcela più
è al ritorno della barca che si sente
quanto c’è ancora da fare
è da tempo che coltiviamo
la rosa più bella che c’è (2)
ma ecco che arriva il turbinìo
che la rosa si porta via
ruota il mondo, ruota panoramica
ruota il mulinello di vento, ruota la trottola
il tempo ha ruotato in un istante
nelle pieghe del mio cuore

La ruota fatta con la gonna, la mulatta
non vuol più far ruotare, no signore
non posso fare serenate
la roda de samba è finita (3)
si prende l’iniziativa
le chitarre in strada, a cantare
ma ecco che arriva il turbinìo
che la chitarra si porta via
ruota il mondo, ruota panoramica
ruota il mulinello di vento, ruota la trottola
il tempo ha ruotato in un istante
nelle pieghe del mio cuore

La samba, la chitarra, la rosa
che un giorno il fuoco bruciò
fu tutta un’illusione passeggera
che la prima brezza spazzò
nel petto la nostalgia imprigionata
preme per fermare il tempo
ma ecco che arriva il turbinìo
che la nostalgia si porta via
ruota il mondo, ruota panoramica
ruota il mulinello di vento, ruota la trottola
il tempo ha ruotato in un istante
nelle pieghe del mio cuore”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

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Note.

(1) Roda-viva: susseguirsi frenetico e alienante, movimento incessante che stordisce.

(2) Rosa intesa come pianta da fiore.

(3) Roda de samba: insieme di persone che intorno a un tavolo, un falò, ecc., suonano e cantano.

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Chico Buarque, Roda viva – 3:55
(Chico Buarque)
Album: Chico Buarque de Hollanda vol. 3 (1967)

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Riferimenti.

Roda viva è la canzone tema dell’omonima opera teatrale scritta dallo stesso Buarque sul finire del 1967. Dopo l’enorme successo di A Banda dell’anno precedente, col suo pessimismo fatalista Roda viva ne rappresenta l’opposto speculare. In teatro l’opera debutto nel gennaio del 1968 con la regia di José Celso Martinez Corrêa. Benché fosse il primo lavoro drammaturgico di un Buarque allora appena ventitreenne, ebbe subito un notevole successo. Lo spettacolo narra l’ascesa e la caduta di un idolo della musica leggera creato artificialmente dall’industria dello spettacolo, e vuole essere una riflessione sulla società consumistica. Benché non avesse propositi politici, l’opera divenne rapidamente un simbolo della resistenza al regime militare instauratosi in Brasile dopo il colpo di stato del ’64. In giugno un centinaio di squadristi appartenenti al gruppo paramilitare di estrema destra Comando de Caça aos Comunistas fece irruzione in teatro per distruggere le scenografie e malmenare gli attori. Col sostengo attivo dello stesso Buarque, la rappresentazione proseguì, ma quando l’aggressione si ripeté in un teatro di Porto Alegre, lo spettacolo venne definitivamente sospeso (e l’autore costretto all’esilio dopo un periodo di arresti domiciliari). Considerata una delle espressioni più alte della Musica Popolare Brasiliana, in Italia la canzone venne portata al successo nel 1983 da Mia Martini, con traduzione di Sergio Bardotti e il titolo Rotativa.

(Giuliano Lotti, 19 agosto 2014)

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Altre versioni.

1. Rotativa (1970, in italiano, testo)

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Cover.

1. Mia MartiniRotativa (1983, versione in italiano, live)

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