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“O primeiro me chegou
como quem vem do florista
trouxe um bicho de pelúcia
trouxe um broche de ametista
me contou suas viagens
e as vantagens que ele tinha
me mostrou o seu relógio
me chamava de rainha
me encontrou tão desarmada
que tocou meu coração
mas não me negava nada
e, assustada, eu disse não

O segundo me chegou
como quem chega do bar
trouxe um litro de aguardente
tão amarga de tragar
indagou o meu passado
e cheirou minha comida
vasculhou minha gaveta
me chamava de perdida
me encontrou tão desarmada
que arranhou meu coração
mas não me entregava nada
e, assustada, eu disse não

O terceiro me chegou
como quem chega do nada
ele não me trouxe nada
também nada perguntou
mal sei como ele se chama
mas entendo o que ele quer
se deitou na minha cama
e me chama de mulher
foi chegando sorrateiro
e antes que eu dissesse não
se instalou feito um posseiro
dentro do meu coração”.

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Traduzione.


“Il primo venne da me
come chi esce da un fiorista
portò un animale di peluche
portò una spilla di ametista
mi raccontò i suoi viaggi
e le ricchezze che aveva
mi mostrò il suo orologio
mi chiamava di regina
mi ha trovato così indifesa
che toccò il mio cuore
ma non mi negava niente
e spaventata ho detto no

Il secondo venne da me
come chi arriva dal bar
portò un litro di acquavite
così amara da ingoiare
ha indagato il mio passato
e annusato la mia cena
ha frugato nel mio cassetto
mi chiamava di perduta
mi ha trovato così indifesa
che ha graffiato il mio cuore
ma non mi dava niente
e spaventata ho detto no

Il terzo venne da me
come chi viene dal niente
non mi portato niente
e niente mi ha chiesto
so appena come si chiama
ma capisco cosa vuole
si è disteso sul mio letto
e mi chiama di moglie
è entrato piano piano
e prima che io potessi dire no
si è installato come un proprietario
all’interno del mio cuore”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

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Chico Buarque, Teresinha – 3:18
(Chico Buarque)
Album: Chico ao Vivo (1999)

Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate alle donne di InfinitiTesti.

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Riferimenti.

La canzone uscì nell’album Ópera do Malandro (1979), colonna sonora dell’omonima opera teatrale di Chico Buarque, cantata da Zizi Possi. Fu interpretata, tra gli altri, anche da Maria Bethânia (1977, album Pássaro da manhã) e da Oswaldo Montenegro.

(Arturo Bandini, 22 agosto 2014)

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Brano proposto da: Giuliano Lotti
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

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