Testo.

“New Jersey Turnpike ridin’ on a wet night
‘Neath the refinery’s glow
Out where the great black rivers flow
License, registration, I ain’t got none
But I got a clear conscience
‘Bout the things that I done
Mister state trooper, please don’t stop me
Please don’t stop me, please don’t stop me

Maybe you got a kid,
Maybe you got a pretty wife
The only thing that I got’s been
Both’rin’ me my whole life
Mister state trooper, please don’t stop me
Please don’t stop me, please don’t stop me

In the wee wee hours your mind gets hazy
Radio relay towers lead me to my baby
Radio’s jammed up with talk show stations
It’s just talk, talk, talk, talk
Till you lose your patience
Mister state trooper, please don’t stop me

Hey, somebody out there
Listen to my last prayer
Hiho silver-o, deliver me from nowhere”.


Traduzione.

Poliziotto della stradale (1)

“Turnpike del New Jersey, corro in una notte di pioggia (2)
sotto il bagliore della raffineria
là fuori dove scorrono i grandi fiumi neri
patente, libretto non ne ho
ma ho la coscienza pulita
per le cose che ho fatto
signor poliziotto della stradale, la prego non mi fermi
la prego non mi fermi, la prego non mi fermi.


Forse lei ha un figlio,
forse ha una moglie bellissima,
l’unica cosa che ho io
mi tormenta da tutta la vita.
Signor poliziotto della stradale, la prego non mi fermi
la prego non mi fermi, la prego non mi fermi.

Nelle prime ore del mattino
la mente si annebbia,
i ripetitori radio mi guidano dalla mia amata,
la radio è intasata di talk show,
solo chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere
finché non perdi la pazienza.
Signor poliziotto della stradale, la prego non mi fermi.

Ehi, qualcuno là fuori
ascolti la mia ultima preghiera:
Hi-ho Silver-o, portami via da questo nulla”. (3)

(Traduzione a cura di Ernesto Di Nisio)


Bruce Springsteen, State Trooper – 3:17
(Bruce Springsteen)
Album: Nebraska (1982)

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Note.

(1) Il termine State Trooper indica negli Stati Uniti un agente della polizia statale, corpo che pattuglia le grandi arterie di traffico interstatali e svolge funzioni simili a quelle della Polizia Stradale in Italia. Per questo, nella traduzione si è scelto di rendere l’espressione con “poliziotto della stradale”, più naturale e immediata per il lettore italiano.

(2) La New Jersey Turnpike è una delle principali autostrade a pedaggio degli Stati Uniti, inaugurata nel 1951. Attraversa lo stato del New Jersey da nord a sud e collega New York a Philadelphia, diventando un simbolo della mobilità americana e del paesaggio industriale della costa orientale. Nell’immaginario di Springsteen, nato e cresciuto proprio in New Jersey, la Turnpike rappresenta non solo un luogo fisico, ma anche uno scenario emblematico: un nastro d’asfalto infinito, percorso di fughe e di ossessioni, illuminato dalle raffinerie e dal traffico notturno.

(3) L’espressione “Hi-ho Silver!” è il grido di battaglia del Lone Ranger, celebre eroe western della radio e della televisione americana, che cavalcava il suo destriero bianco chiamato Silver. Springsteen la richiama in forma deformata (Hi-ho Silver-o), trasformandola in un’invocazione quasi ironica e disperata: non più il segnale di un’avventura eroica, ma una preghiera di salvezza lanciata dal nulla dell’autostrada notturna.


Significato e citazioni.

C’è un uomo che guida da solo, nella pioggia, sull’asfalto interminabile della Turnpike del New Jersey. Le luci delle raffinerie illuminano il buio come fuochi spettrali, i fiumi neri scorrono ai margini della strada, e dentro l’abitacolo risuona un unico battito, monotono e ossessivo: la chitarra di Bruce Springsteen, ridotta a percussione. State Trooper non è una canzone nel senso tradizionale, è un viaggio nell’abisso, un’incisione spietata della psiche di un uomo sull’orlo del collasso.

Springsteen aveva ascoltato ossessivamente i Suicide, il duo newyorkese che con Frankie Teardrop aveva consegnato al mondo uno degli incubi più disturbanti mai registrati su nastro. Lì c’era un operaio che impazziva e finiva per sterminare la sua famiglia prima di togliersi la vita. Qui, in State Trooper, c’è un uomo che invoca un “poliziotto della stradale” perché non lo fermi, perché la sua corsa non venga interrotta. Non sappiamo cosa abbia fatto, non sappiamo cosa stia per fare. Ma lo intuiamo: l’urgenza della sua preghiera è un presagio sinistro, e il tormento che “lo perseguita da tutta la vita” è una condanna che non lascia scampo.

La tensione cresce poco a poco. La radio notturna non trasmette musica, solo stazioni di talk show che parlano, parlano, parlano senza sosta, fino a logorare la mente. La voce del protagonista si fa sempre più disperata, fino a incrinarsi in urla ferine che restano impresse come cicatrici nell’orecchio dell’ascoltatore. È una delle poche volte in cui Springsteen lascia emergere senza filtri il lato più oscuro della sua arte: niente redenzione, niente epica, solo un uomo in fuga da se stesso.

E quell’ultima invocazione – “Hi-ho Silver-o, deliver me from nowhere” – è beffarda e struggente. Non c’è nessun Lone Ranger pronto a salvarlo, nessun cavallo bianco che possa strapparlo al nulla. È solo un grido nel vuoto, che si spegne sull’asfalto bagnato della notte americana.

Per questo State Trooper rimane una scheggia unica nella discografia di Springsteen: troppo intima e disturbante per essere portata in arena, raramente eseguita dal vivo, ma capace – nelle versioni solitarie del tour Devils & Dust – di gelare il sangue, riportando l’ascoltatore a quel buio originario da cui la canzone è nata. Una notte senza uscita, incisa su vinile, che continua a inseguirci ogni volta che la puntina torna a graffiare il solco.

(Ernesto Di Nisio, 30 settembre 2025)


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2 commenti

  1. Non penso che la traduzione più corretta di “the only thing that I got’s been both’rin’ me my whole life” sia “la sola cosa che ho io è di essermi annoiato per tutta la vita”. L’annoiarsi si associa normalmente più al ricco che non ha stimoli a causa di una condizione in cui ha già tutto, mi sembra che “essermi tormentato” oppure “essermi consumato” potrebbero essere traduzioni più corrette anche se, devo ammettere, non ho capito che verbo sia “both’rin’”.

    1. Ciao Marco, “both’rin'” sta per “bothering”. Il verbo “to bother” può talvolta significare “annoiare” o “disturbare”, ma nel contesto di State Trooper il tono è ben più cupo. Springsteen non descrive una noia esistenziale, bensì un peso interiore che lo perseguita. L’uso del present perfect progressive (has been bothering) indica una condizione continua e soffocante, un assillo che dura da sempre. Per questo, la resa più fedele non è “mi sono annoiato per tutta la vita”, ma “mi tormenta da tutta la vita”: restituisce il senso di un demone personale, di un’ossessione che accompagna il protagonista lungo tutta la canzone, rendendo più evidente la sua richiesta disperata di non essere fermato. Grazie per la tua segnalazione, abbiamo aggiornato tutta la traduzione.

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