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“Tutu-Marambá não venha mais cá
que a mãe da criança te manda matar”
“Tutu-Marambá não venha mais cá
que a mãe da criança te manda matar”

Ai, como essa moça é descuidada
com a janela escancarada
quer dormir impunemente
ou será que a moça lá no alto
não escuta o sobressalto
do coração da gente

Ai, quanto descuido o dessa moça
que papai tá lá na roça
e mamãe foi passear
e todo marmanjo da cidade
quer entrar
nos versos da cantiga de ninar
pra ser um Tutu-Marambá

Ai, como essa moça é distraída
sabe lá se está vestida
ou se dorme transparente
ela sabe muito bem que quando adormece
está roubando
o sono de outra gente

Ai, quanta maldade a dessa moça
e, que aqui ninguém nos ouça
ela sabe enfeitiçar
pois todo marmanjo da cidade
quer entrar
nos sonhos que ela gosta de sonhar
e ser um Tutu-Marambá


“Boi, boi, boi, boi da cara preta
pega essa menina que tem medo de careta”.

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Traduzione.

“Tutu-Marambá non venire più qua
che la mamma ti fa ammazzare” (1)
“Tutu-Marambá non venire più qua
che la mamma ti fa ammazzare”

Ah come questa ragazza è trasandata
con la finestra sgangherata
vuol dormire impunemente
o sarà la ragazza là in alto
non sente il soprassalto
del nostro cuore

Ah quanta incuria in questa ragazza
che il papà è là nei campi
e la mamma a passeggiare (2)
e ogni giovinastro della città
vuole entrare
nei versi della cantilena per cullare
per essere un Tutu-Marambá

Ah come questa ragazza è distratta
chissà se è vestita
o se dorme trasparente
lei sa bene che quando si addormenta
sta rubando
il sonno ad altra gente

Ah quanta malvagità in questa ragazza
e, che nessuno qui ci senta
lei sa sedurre
così ogni giovinastro della città
vuole entrare
nei sogni che a lei piace sognare
ed essere un Tutu-Marambá

“Bue, bue, bue, bue dalla faccia nera
acchiappa questa bambina
che ha paura di una smorfia” (3)

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

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Note.

(1) Prima strofa di una cantilena per bambini appartenente al folclore brasiliano. Il Tutu Marambá è una sorta di orco dalle fattezze vagamente suine:

Tutu Marambá, não venhas mais cá
Que o pai do menino te manda matar

Durma, neném, que a Cuca logo vem
Papai está na roça e mamãezinha em Belém

Tutu Marambá, não venhas mais cá
Que o pai do menino te manda matar

(2) “Che il papà è là nei campi e la mamma a passeggiare” è nuovamente un verso della cantilena precedente.

(3) Il boi da cara preta (bue dalla faccia nera) è un animale immaginario usato per spaventare i bambini. Anche “Boi, boi, boi, boi da cara preta / pega essa menina que tem medo de careta” è la parte iniziale di una filastrocca per bambini.

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Chico Buarque, A noiva da cidade – 3:50
(Chico Buarque, Francis Hime)
Album: Meus caros amigos (1976)

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