Angelo Branduardi – La morte di Francesco (testo)

———————————————— “Miserere ancora non era notte il sabato dopo i Vespri frate Francesco chinò il capo ed al Signore tornò

Angelo Branduardi – Il signore di Baux (testo)

———————————————— “La casa sua il signore di Baux l’ha costruita sui sassi la casa sua il signore di Baux l’ha costruita sui sassi

Angelo Branduardi – Piccola canzone dei contrari (testo)

———————————————— “C’è un posto bianco e un posto nero chissà dov’è per ogni volo di pensiero dentro di te

Angelo Branduardi – Lamento di un uomo di neve (testo)

———————————————— “I miei occhi sono nero carbone in un volto di neve non capisco né come o perché so soltanto che son cieco di te

Angelo Branduardi – Casanova (testo)

———————————————— “Camminava verso Venezia Casanova come un gabbiano a sera torna al nido fra le ombre profumate di donne mai dimenticate lo accompagnava verso casa la nostalgia

Giorgio Gaber – E’ sabato (testo)

———————————————— “È sabato è sabato le nove e mezzo di sera niente di anormale ceniamo agli stessi posti eppure c’è qualcosa si sente prova a guardarla c’è un’aria strana non facciamo l’amore da una settimana.

Giorgio Gaber – Prova a pesare Annibale (testo)

———————————————— “Prova a pesare Annibale ora che è solo cenere e dimmi quanti grammi la stadera segnerà prova a pesare Annibale e tu ti accorgerai di un grande generale cos’è rimasto ormai

Giorgio Gaber – Ragiona amico mio (testo)

———————————————— “Ragiona amico mio potrà sembrarti strano ma ai tempi dell’impero del grande Vespasiano ritrovi quelle cose che inevitabilmente accadono anche adesso inesorabilmente

Giorgio Gaber – I borghesi (testo)

———————————————— “Quand’ero piccolo non stavo mica bene ero anche magrolino avevo qualche allucinazione e quando andavo a cena nel tinello con il tavolo di noce ci sedevamo tutti e facevamo il segno della croce