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“I can hear how you work, practicing hard
playing night and day, woah-oh
and it sounds better now
yes, you improve every time you play, woah-oh
but it’s bad, you’re so sad
and you’re only smiling
when you play your violin

Dum-dum-diddle, to be your fiddle
to be so near you and not just hear you
dum-dum-diddle, to be your fiddle
I think then maybe you’d see me, baby
you’d be mine
and we’d be together all the time.

Wish I was, dum-dum-diddle, your darling fiddle
but I think you don’t know that I exist
I’m the quiet kind, woah-oh
from the day when I first listened to you
you’ve been on my mind, woah-oh
you don’t care, it’s not fair
and you’re only smiling
when you play your violin

Dum-dum-diddle, to be your fiddle
to be so near you and not just hear you
dum-dum-diddle, to be your fiddle
I think then maybe you’d see me, baby
you’d be mine
and we’d be together all the time

Dum-dum-diddle, to be your fiddle
to be so near you and not just hear you
dum-dum-diddle, to be your fiddle
I think then maybe you’d see me, baby
you’d be mine
and we’d be together all the time
wish I was, dum-dum-diddle, your darling fiddle”.

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Traduzione.

“Riesco a sentirti lavorare, ti eserciti sempre
suoni giorno e notte
e ora va meglio
sì, migliori sempre più
ma questo non ti basta, sei così triste
sorridi solo quando suoni il tuo violino

Dum dum diddle, vorrei essere il tuo violino
vorrei starti più vicino
non mi basta solo sentirti
e penso che magari potresti accorgerti di me
magari potresti essere mio
e potremmo stare insieme, sempre.

Dum dum diddle, vorrei essere il tuo amato violino
ma tu non sai neanche che esisto
sono un tipo tranquillo
dal primo giorno che ti ho sentito
sei il mio pensiero ricorrente
ma tu non sai e non è giusto
e sorridi solo quando suoni il tuo violino.

Dum dum diddle, vorrei essere il tuo violino
vorrei starti più vicino
non mi basta solo sentirti
e penso che magari potresti accorgerti di me
magari potresti essere mio
e potremmo stare insieme, sempre.

Dum dum diddle, vorrei essere il tuo amato violino
ma tu non sai neanche che esisto
sono un tipo tranquillo
dal primo giorno che ti ho sentito
sei il mio pensiero ricorrente
ma tu non sai e non è giusto
e sorridi solo quando suoni il tuo violino”.

(Traduzione a cura di Sara Lebowsky e Francesca Crisci)

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ABBA, Dum dum diddle – 2:50
(Björn Ulvaeus, Benny Andersson)
Album: Arrival (11 ottobre 1976)
Singolo: “Dum dum diddle / Tiger” (1977, Argentina)
Singolo: “Dum dum diddle / Conociendome, conociendote (Knowing me, knowing you)” (1977, Venezuela)

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa degli ABBA.

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