—————————————————-

“The door it opened slowly
my father he came in, was nine years old
and he stood so tall above me
his blue eyes they were shining
and his voice was very cold
he said, “I’ve had a vision
and you know I’m strong and holy
I must do what I’ve been told”
so he started up the mountain
I was running, he was walking
and his axe was made of gold.

Well, the trees they got much smaller
the lake a lady’s mirror
we stopped to drink some wine
then he threw the bottle over
broke a minute later
and he put his hand on mine
thought I saw an eagle
but it might have been a vulture
I never could decide
then my father built an altar
he looked once behind his shoulder
he knew I would not hide.

You who build these altars now
to sacrifice these children
you must not do it anymore
a scheme is not a vision
and you never have been tempted
by a demon or a god
you who stand above them now
your hatchets blunt and bloody
you were not there before
when I lay upon a mountain
and my father’s hand was trembling
with the beauty of the Word.

And if you call me brother now
forgive me if I inquire
“Just according to whose plan?”
When it all comes down to dust
I will kill you if I must
I will help you if I can
when it all comes down to dust
I will help you if I must
I will kill you if I can
and mercy on our uniform
man of peace or man of war
the peacock spreads his fan”.

—————————————————-


Traduzione.

“La porta si aprì lentamente
mio padre entrò, avevo nove anni
ed era così alto di sopra me
i suoi occhi blu brillavano
e la sua voce era molto fredda
disse, “Ho avuto una visione
e sai che io sono forte e santo
devo fare quello che mi è stato detto”
così partimmo su per la montagna
io correvo, lui camminava
e la sua scure era fatta d’oro.

Gli alberi erano diventati molto più piccoli
il lago come lo specchio di una signora
ci fermammo a bere del vino
poi lui gettò via la bottiglia
si ruppe un minuto dopo
e mise la sua mano sulla mia
pensai di vedere un’aquila
ma poteva essere un avvoltoio
non riuscivo mai a decidere
poi mio padre costruì un altare
guardò una volta alle sue spalle
ma sapeva che non mi sarei nascosto.

Voi che adesso costruite questi altari
per sacrificare questi bambini
non dovete farlo mai più
uno schema non è una visione
e non sei stati tentati
da un demone o da un dio
voi che adesso siete sopra di loro
le vostre accette spuntate e insanguinate
non eravate qui prima
quando giacevo su una montagna
e la mano di mio padre tremava
con la bellezza della Parola.

E se adesso mi chiamate fratello
perdonami se vi chiedo
“ma secondo il piano di chi?”
Quando tutto sarà ridotto in polvere
vi ucciderò se devo farlo
vi aiuterò se posso farlo
quando tutto diventerà polvere
vi aiuterò se devo farlo
vi ucciderò se posso farlo
e abbi pietà della nostra uniforme
uomo di pace o uomo di guerra
il pavone fa la sua ruota”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

—————————————————-

Leonard Cohen, Story of Isaac – 3:38
(Leonard Cohen)
Album: Songs from a room (1969)

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa di Leonard Cohen.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-