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“On a morning from a Bogart movie
in a country where they turn back time
you go strolling through the crowd like Peter Lorre
contemplating a crime

She comes out of the sun in a silk dress running
like a watercolor in the rain
don’t bother asking for explanations
she’ll just tell you that she came

In the year of the cat

She doesn’t give you time for questions
as she locks up your arm in hers
and you follow till your sense of which direction
completely disappears

By the blue tiled walls near the market stalls
there’s a hidden door she leads you to
these days, she says, “I feel my life
just like a river running through”


The year of the cat

Why she looks at you so coolly?
And her eyes shine like the moon in the sea
she comes in incense and patchouli
so you take her, to find what’s waiting inside

The year of the cat

Well morning comes and you’re still with her
and the bus and the tourists are gone
and you’ve thrown away your choice
you’ve lost your ticket
so you have to stay on

But the drumbeat strains of the night remain
in the rhythm of the new-born day
you know sometime you’re bound to leave her
but for now you’re going to stay

In the year of the cat
year of the cat”.

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Al Stewart, Year of the cat – 6:17
(Al Stewart, Peter Wood)
Album: Year of the cat (1976)

Brano inserito nella rassegna Lo zoo di InfinitiTesti – Le canzoni dedicate agli animali.

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Citazioni.

“Il titolo fa riferimento al calendario cinese: il 1975, anno in cui le canzoni dell’album vengono scritte, è appunto l’anno del gatto (o del coniglio), considerato di buon augurio. Hanno collaborato al disco molti di quelli che già avevano collaborato al precedente Modern Times: Alan Parsons alla produzione, Andrew Powell agli arrangiamenti orchestrali, Peter Wood al piano (e coautore della canzone che dà il titolo all’album) e Tim Renwick alle chitarre. Nei progetti di Stewart la canzone omonima avrebbe dovuto intitolarsi The Foot on the Stage e riguardare la vicenda di Tony Hancock, attore televisivo e radiofonico britannico morto suicida nel 1968. Sia l’album che il singolo con la title-track (B side: Broadway Hotel) sono entrate nella top ten statunitense. Forse per ragioni di capacità del formato singolo, il brano del lato A del 45 giri appare in versioni sensibilmente più brevi e “edited” rispetto ai 6’37” dell’album. L’edizione italiana (RCA PB 5007) lo riporta con una durata di appena 3’30”, facendo quindi perdere tutto il lungo intro strumentale dell’originale. L’edizione francese (RCA PB 5007) presenta,invece, una matrice più lunga, 4’30”, risparmiando una parte della famosa introduzione”.

(Wikipedia, voce Year of the Cat)

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