“(E’ stato come il meteorite per i dinosauri)
E vorrei riscrivere la storia
da quando il nemico l’ha interrotta
si posò la mente a riannodarla
lì nel punto dove fu spezzata
Quel che han fatto è così spaventoso
che si tace sui libri della storia
sono scesi e ci hanno massacrato
ci hanno derubato la memoria
E bussò la guerra di conquista
divenimmo così una colonia
tutto in nome dell’Italia
dell’Italia unita
Ma fora ‘i Savoia
ma fora li boia
fora Caino fratello d’Italia
quanto lo scempio
quanti li ammazzati!
Li dissero briganti
e invece erano soldati
Ah malidétto sia lu sissanta
ah malidétta sia ‘sta simenta
li Savoia e Diu ca li campa
e d’allura ca pi nui è viulenza
Comu jeri cani arraggiati
marcarunu col piscio il conquistato
Bronte Trecastagni e Casalduni
e quanti li paesi a ferro e a fuoco
e della terra nostra e i nostri mari
divenimmo sudditi e coloni
nui coloni e loro
loro proprietari
Ma fora ‘i Savoia
fora li boia
fora Caino fratello d’Italia
di sangue tingevano
di rosso i nostri gigli
di quale crimine
noi siamo figli
Vennero un giorno
o l’altro nelle Due Sicilie
chiusero le fabbriche e la zecca
piombo a chi
non volle ubbidire
e in piazza a testa in giù
a chi protesta
Non c’erano pellerossa
in quei giorni lì
e Pontelandolfo no
non era sul Sand Creek
Pontelandolfo no
non era sul Sand Creek
Malidétto lu sissanta
e malidétta ‘sta simenta
li Savoia e Diu ca li campa
e d’allura è rapina e viulenza..
Ogni oppositore fucilato
appeso a testa in giù
per dar l’esempio
guarda quello che ci hanno rubato
e guarda le medaglie per lo scempio
Ogni oppositore fucilato
appeso a testa in giù
per dar l’esempio
guarda quello che
ci hanno rubato
e guarda le medaglie
per lo scempio
Ogni oppositore fucilato
appeso a testa in giù
per dar l’esempio
guarda quello che
ci hanno rubato
e guarda le medaglie
per lo scempio
Ma fora i Savoia
fora li boia
fora Caino
fratello d’Italia
di sangue tingevano
i nostri gigli
di quale crimine
noi siamo figli
Ma fora i Savoia
fora li boia
fora Caino
fratello d’Italia
quanto lo scempio
quanti li ammazzati
li dissero briganti
e invece erano soldati
li dissero briganti e invece
erano soldati”.
Mimmo Cavallo, Fora Savoia – 5:07
Album: Quando saremo fratelli uniti (2011)
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Significato e citazioni.
“Il massacro di Pontelandolfo e Casalduni fu una strage di rappresaglia compiuta dal Regio Esercito italiano ai danni della popolazione civile dei due comuni in data 14 agosto 1861. Tale atto fu conseguente al precedente massacro di 45 militari dell’esercito unitario (un ufficiale, quaranta bersaglieri e quattro carabinieri), catturati alcuni giorni prima da alcuni “briganti” e contadini del posto. I due piccoli centri vennero quasi rasi al suolo, lasciando circa 3.000 persone senza dimora. Il numero di vittime è tuttora incerto, ma indicato dalla maggior parte della letteratura come compreso fra il centinaio e il migliaio”.
(Wikipedia, voce Massacro di Pontelandolfo e Casalduni)
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