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“Lay, lady, lay, lay across my big brass bed
lay, lady, lay, lay across my big brass bed
whatever colors you have in your mind
I’ll show them to you and you’ll see them shine

Lay, lady, lay, lay across my big brass bed
stay, lady, stay, stay with your man awhile
until the break of day, let me see you make him smile
his clothes are dirty but his hands are clean
and you’re the best thing that he’s ever seen

Stay, lady, stay, stay with your man awhile
why wait any longer for the world to begin
you can have your cake and eat it too
why wait any longer for the one you love
when he’s standing in front of you

Lay, lady, lay, lay across my big brass bed
stay, lady, stay, stay while the night is still ahead
I long to see you in the morning light
I long to reach for you in the night
stay, lady, stay, stay while the night is still ahead”.

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Traduzione.

“Stenditi, cara, stenditi sul mio letto di ottone
stenditi, cara, stenditi sul mio letto di ottone
tutti i colori che hai in mente
te li mostrerò e li vedrai brillare

Stenditi, cara, stenditi sul mio letto di ottone
rimani, cara, rimani un po’ con il tuo uomo
fino alla fine del giorno fammi vedere come lo fai sorridere
i suoi vestiti sono sporchi, ma le sue mani sono pulite
e tu sei la cosa più bella che lui abbia mai visto

Rimani, cara, rimani un po’ con il tuo uomo
perché aspettare ancora per far iniziare il mondo
puoi avere tutto ciò che vuoi ora
perché aspettare ancora la persona che ti ama
quando è proprio lì di fronte a te

Stenditi, cara, stenditi sul mio letto di ottone
rimani, cara, rimani mentre la notte è ancora lontana
non vedo l’ora di vederti alla luce del giorno
non vedo l’ora d raggiungerti nella notte
rimani, cara, rimani mentre la notte è ancora lontana”.

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Bob Dylan, Lay, lady lay – 3:20
(Bob Dylan)
Album: Nashville Skyline (1969)

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Citazioni.

Lay, Lady, Lay è una canzone scritta da Bob Dylan e contenuta nel suo album del 1969 Nashville Skyline. Come molte altre canzoni presenti sul disco, Dylan canta il brano con una vellutata voce da crooner, invece che con il suo abituale e caratteristico stile di voce nasale con il quale è normalmente associato. Alla sua uscita la canzone riscosse un grosso successo e nel corso degli anni è diventata una sorta di standard musicale ed è stata reinterpretata da molti altri musicisti. Il brano venne fatto uscire come singolo nel luglio del 1969 e divenne presto uno dei più grossi successi di Dylan negli Stati Uniti, raggiungendo la posizione numero 7 nella classifica di Billboard. Il singolo fece anche meglio in Inghilterra dove raggiunse la posizione numero 5 in classifica. Originariamente, Dylan aveva scritto la canzone su commissione per la colonna sonora del film Un uomo da marciapiede, ma non riuscì a terminarla in tempo per essere inclusa nel film e il regista John Schlesinger usò la canzone di Fred Neil Everybody’s Talkin’ (nella versione di Harry Nilsson) al posto di quella di Bob. Successivamente Dylan offrì la canzone agli Everly Brothers, facendo loro visita nel backstage di un loro concerto newyorchese, ma Phil Everly, nonostante la carriera del duo fosse in una fase stagnante, rifiutò di incidere il brano per nulla convinto della potenzialità commerciale del pezzo.
Il brano viene spesso eseguito dal vivo da Dylan ed è stato perciò incluso negli album live Hard Rain e Before the Flood. La canzone compare anche sugli album Bob Dylan’s Greatest Hits Vol. II, Masterpieces, Biograph, The Best of Bob Dylan, Vol. 1, e The Essential Bob Dylan. All’inizio Dylan era recalcitrante sul far pubblicare la canzone come singolo, diede il suo assenso solo dietro le insistenze del presidente della Columbia Records Clive Davis. In seguito dichiarò di non aver mai amato troppo la canzone. Il caratteristico sound “mellifluo” del brano, ebbe origine casualmente in studio quando il batterista Kenny Buttrey chiese a Dylan che tipo di sonorità ritmica volesse per la canzone in procinto di registrarsi. Bob rispose: «Tipo quella dei bonghi», così Buttrey chiese consiglio al produttore Bob Johnston che gli suggerì di usare, oltre ai bonghi, anche un campanaccio. Buttrey trovò un campanaccio mezzo rotto e una coppia di bonghi con i quali diede origine al singolare attacco che contraddistingue l’incisione del brano”.

(Wikipedia, voce Lay, Lady, Lay)

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