Bruce Springsteen – Backstreets (testo e traduzione)

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Testo.

“One soft infested summer
me and Terry became friends
trying in vain to breathe
the fire we was born in
catching rides to the outskirts
tying faith between our teeth
sleeping in that old abandoned beach house
getting wasted in the heat
and hiding on the backstreets
hiding on the backstreets
with a love so hard and filled with defeat
running for our lives
at night on them backstreets

Slow dancing in the dark
on the beach at Stockton’s Wing
where desperate lovers park
we sat with the last of the Duke Street Kings
huddled in our cars waiting
for the bells that ring
in the deep heart of the night
to set us loose from everything
to go running on the backstreets
running on the backstreets
we swore we’d live forever
on the backstreets we take it together

Endless juke joints and Valentino drag
where dancers scraped the tears
up off the street dressed down in rags
running into the darkness
some hurt bad some really dying at night
sometimes it seemed you could hear the whole damn city
crying blame it on the lies that killed us
blame it on the truth that ran us down
you can blame it all on me Terry
it don’t matter to me now
when the breakdown hit at midnight
there was nothing left to say but I hated him
and I hated you when you went away

Laying here in the dark
you’re like an angel on my chest
just another tramp of hearts
crying tears of faithlessness
remember all the movies, Terry, we’d go see
trying to learn how to walk
like heroes we thought we had to be
and after all this time
to find we’re just like all the rest
stranded in the park and forced to confess
to hiding on the backstreets
hiding on the backstreets
we swore forever friends
on the backstreets until the end”.


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Traduzione.

“Una dolce estate maledetta
io e Terry diventammo amici
cercando invano di respirare
il fuoco in cui eravamo nati
correndo verso la periferia
stringendo la fiducia tra i denti
dormendo in quella vecchia casa abbandonata sulla spiaggia
sdistrutti dal caldo
e nascondendoci nelle strade secondarie
nascondendoci nelle strade secondarie
con un amore così tenace e carico di sconfitte
fuggendo nella notte per salvarci la vita
per quelle strade secondarie

Ballavamo lentamente nel buio
sulla spiaggia di Stockton’s Wing (1)
dove parcheggiano gli amanti disperati
ci sedevamo con l’ultimo dei Duke Street Kings (2)
abbracciati nelle nostre auto
in attesa del rintocco delle campane
per lasciare fuori tutto il resto
nel cuore profondo della notte
e correre nelle strade secondarie
correre nelle strade secondarie
ci eravamo giurati che saremmo vissuti per sempre
sulle strade secondarie che avremmo preso insieme.

Circondati da locali da due soldi tirati a lucido
dove ballerini vestiti di stracci
raschiano le lacrime dalle strade
correndo nel buio
qualcuno ferito gravemente
qualcuno sul punto di morire
la notte a volte ti sembrava
di poter sentire piangere tutta la maledetta città
prenditela con le bugie che ci hanno ucciso
prenditela con la verità che ci ha sconfitti
puoi dare tutte le colpe a me, Terry
non mi importa più niente adesso
quando a mezzanotte l’addio ci è venuto addosso
non c’era più nulla da dire
ma io ho odiato lui
come ho odiato te quando sei andata via.

Sdraiata nell’oscurità
sembri un angelo sul mio petto
solo un’altra regina di cuori
che piange lacrime di infedeltà
ricordi tutti i film, Terry
che siamo andati a vedere
cercando di imparare a camminare
come gli eroi che pensavamo di dover diventare?
E dopo tutto questo tempo ci siamo accorti
che siamo come tutti gli altri
prigionieri in un parcheggio
e costretti a confessare
di nasconderci nelle strade secondarie
nasconderci nelle strade secondarie
abbiamo giurato eterna amicizia
sulle strade secondarie fino alla fine
nascosti nelle strade secondarie
nascosti nelle strade secondarie
nascosti nelle strade secondarie
nascosti nelle strade secondarie…”.

(Traduzione a cura di Arturo Bandini e Francesco Komd)

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Note.

(1) Leonardo Colombati (Come un killer sotto il sole, pag. 528) ritiene che la spiaggia di Stockton’s Wing si riferisca ad un posto dalle parti del Richard Stockton College (dal 2015 Stockton University), un campus universitario situato nel Sudest del New Jersey. Nel 1977 la band irlandese Stockton’s Wing prese il proprio nome da questo verso di Backstreets (“Slow dancing in the dark on the beach at Stockton’s Wing“).

(2) The Duke Street Kings è una band inventata da Bruce. Nel corso degli anni ha ispirato numerose tribute band (i.e. The Duke Street Kings, The Last of The Duke Street Kings) e anche una vera e propria band norvegese (Duke Street Kings).

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Bruce Springsteen, Backstreets – 6:30
(Bruce Springsteen)
Album: Born to run (1975)
Album: Live/1975–85 (1986, live, recorded July 7, 1978 at The Roxy Theatre)

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa di Bruce Springsteen.

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Citazioni.

“Backstreets è stata interpretata da alcuni come la storia di una relazione omosessuale, per via del nome Terry, che è ambiguo e può riferirsi sia a una donna sia a un uomo. Secondo William Ruhlmann “l’ovvia implicazione del testo è che Terry e il narratore sono omosessuali (come suggerisce il riferimento al ‘Valentino drag’), anche se è possibile che Terry sia in realtà una ragazza, così come sostengono molti critici. Ma Springsteen ha sempre dato grande importanza all’amicizia tra due persone dello stesso sesso, e qui sembra che stia parlando di una platonica – sebbene intensa – relazione tra un uomo e un altro uomo, così come farà qualche anno dopo in Bobby Jean.

Basterebbe ascoltare qualche versione dal vivo di Backstreets registrata durante il Darkness Tour del 1978 per sentire come Terry è continuamente chiamata “she” e “little girl”, e avere così la conferma che Terry è una donna (probabilmente Diane Lozito). A Springsteen, comunque, piace mescolare le carte. Nella sua autobiografia parla di Backstreets come di una canzone su una “amicizia spezzata” e il 22 aprile 2008, a cinque giorni dalla scomparsa dello storico tastierista della E Street Band, Danny Federici, ha aperto il concerto al St. Pete Times Forum di Tampa proprio con Backstreets, dedicandola alla memoria dell’amico”.

(Leonardo Colombati, Come un killer sotto il sole, Mondadori, 2008, pag. 528)

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Backstreets è una canzone di Bruce Springsteen estratta dall’album Born to Run, pubblicato nel 1975. Nella versione originale in vinile, conclude il lato uno del disco.

Backstreets” inizia con un’introduzione strumentale di un minuto che vede il pianista Roy Bittan suonare sia il piano sia l’organo, con solo tracce occasionali di altri strumenti ascoltati. Nella sua recensione di Born to Run per Rolling Stone, lo scrittore Greil Marcusha detto: “Backstreets” … inizia con una musica così maestosa, così straziante, che potrebbe essere il preludio a una versione rock & roll dell’Iliade.

Backstreets” è stato anche interpretato come una narrazione su una relazione omosessuale perché il nome Terry è sessualmente ambiguo. È stato anche detto che potenzialmente rappresenti un’amicizia platonica ma intensa tra due uomini che è svanita. Tuttavia, ascoltando una qualsiasi delle numerose versioni bootleg di “Backstreets” dal Darkness Tour del 1978, Terry viene ripetutamente chiamata “lei” e “bambina”, indicando che Terry è davvero una donna. Un’altra interpretazione è che si tratti della relazione di Springsteen con la sua fidanzata dei primi anni Settanta, Diane Lozito. Nella sua autobiografia, Born to Run, Springsteen afferma che “Backstreets” parla di un’amicizia interrotta.

La melodia e l’organo hanno qualche somiglianza con “Positively 4th Street” di Bob Dylan, un’influenza di Springsteen. Rolling Stone sostiene che riecheggia Dylan della metà degli anni Sessanta, in particolare la parte dell’organo che ricorda Blonde on Blonde.

Durante il Darkness Tour del 1978, Springsteen spesso aggiunse un interludio semi-improvvisato tra il coro finale e l’outro. Di solito si trattava dell’assolo di Springsteen accompagnato dal pianoforte. Gli altri strumenti si unirono poi mentre l’interludio si costruiva fino al culmine. Ha elaborato la storia del protagonista e di Terry. Differiva da performance a performance, ma spesso coinvolgeva il ricordo del protagonista di un buon momento che lui e Terry avevano condiviso, seguito da una condanna emotiva del suo successivo tradimento.

Questo interludio è diventato noto ai fan di Springsteen come l’interludio “Sad Eyes” (da non confondere con l’omonima canzone di Springsteen) a causa del testo che si verifica frequentemente affermando che Terry aveva gli occhi tristi o avrebbe dovuto asciugarsi le lacrime. È stato anche indicato come l’interludio “Baby I remember you” o “Little girl don’t cry”. Parti dell’interludio si materializzarono in seguito in forma di rifusione come la canzone “Drive All Night” sull’album The River nel 1980. La versione interlude di “Backstreets” non è stata eseguita per intero da allora; tuttavia, può essere ascoltato su numerosi bootleg dei fan di quel tour e Springsteen occasionalmente canta una piccola parte dell’interludio originale in versioni live contemporanee.

Nel 2007, durante il Magic Tour di Springsteen e della E Street Band, “Backstreets” ha spesso trovato la sua strada nella scaletta, molto probabilmente come tributo all’amico di lunga data di Springsteen Terry Magovern, morto all’inizio di quell’anno. Il 22 aprile 2008, è stata la canzone di apertura del primo show dopo la morte del membro di lunga data della band Danny Federici. Durante il Working on a Dream Tour del 2009, le esibizioni di “Backstreets” a volte introducevano l’interludio.

Rolling Stone ha valutato “Backstreets” come la sesta più grande canzone di Springsteen di tutti i tempi.

(Wikipedia, voce Backstreets)

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