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“Got out of prison back in ’86 and I found me a wife
walked the clean and narrow
just tryin’ to stay out and stay alive
got a job at the rendering factory
it ain’t gonna make me rich
in the darkness before dinner comes
sometimes I can feel the itch
I got a cold mind to go tripping across that thin line
I’m sick of doin straight time

My uncle’s at the evenin’ table
makes his living runnin’ hot cars
slips me a hundred dollar bill, says
“Charlie, you best remember who your friend are”
I got a cold mind to go tripping across that thin line
I ain’t makin’ straight time

Eight years in, it feels Like your gonna die
but you get used to anything
sooner or later it becomes your life

Kitchen floor in the evening
tossin’ my little babies high
Mary’s smilin’, but she watches me
out of the corner of her eye
seems you can’t get any more than half free
I step out onto the front porch
and suck the cold air deep inside of me
got a cold mind to go tripping cross that thin line
I’m sick of doin’ straight time

In the basement, huntin’ gun and a hacksaw
sip a beer, and thirteen inches of barrel drop to the floor



Come home in the evening
can’t get the smell from my hands
lay my head down on the pillow
and, go driftin’ off into foreign lands”.

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Traduzione.

“Sono uscito di prigione nell’86
e mi sono trovato una moglie
ho seguito la retta e stretta via
cercando di restare fuori e restare vivo
ho trovato un lavoro alla raffineria
non mi fa arricchire di certo
nel buio prima della cena
a volte sento il desiderio
ho una voglia matta di buttarmi
oltre quella linea sottile
sono stufo di filare diritto

Mio zio a tavola la sera
lui ricicla macchine rubate
mi allunga un biglietto da cento dollari, dice
“Charlie, fai bene a ricordarti chi sono i tuoi veri amici”
ho una voglia matta di buttarmi
oltre quella linea sottile
ho smesso si filare diritto

Otto anni dentro, ti sembra di morire
ma ci si abitua a tutto
prima o poi diventa la tua vita

La sera sul pavimento della cucina
gioco a far saltare in alto i miei bambini
Mary sorride, ma mi guarda con la coda degli occhi
sembra che ormai non puoi essere
altro che un uomo mezzo libero
esco fuori sulla veranda
respiro l’aria fredda dritto dentro di me
ho una voglia matta di buttarmi
oltre quella linea sottile
sono stufo di filare diritto

In cantina, frugando in cerca della pistola
e di una sega per metalli
mi faccio una birra
e un tredici pollici di canna cade per terra

Torno a casa la sera
non riesco a levarmi la puzza dalle mani
poso la testa sul cuscino
e vagabondo nelle terre straniere”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

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Bruce Springsteen, Straight time – 3:30
(Bruce Springsteen)
Album: The ghost of Tom Joad (1995)

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