—————————————————-

“Pushing thru the market square
so many mothers sighing
news had just come over
we had five years left to cry in

News guy wept and told us
earth was really dying
cried so much his face was wet
then I knew he was not lying

I heard telephones, opera house, favourite melodies
I saw boys, toys electric irons and T.V.’s
my brain hurt like a warehouse
it had no room to spare
I had to cram so many things
to store everything in there
and all the fat-skinny people
and all the tall-short people
and all the nobody people
and all the somebody people
I never thought I’d need so many people

A girl my age went off her head
hit some tiny children
if the black hadn’t a-pulled her off
I think she would have killed them

A soldier with a broken arm
fixed his stare to the wheel of a Cadillac
a cop knelt and kissed the feet of a priest
and a queer threw up at the sight of that
I think I saw you in an ice-cream parlour
drinking milk shakes cold and long
smiling and waving and looking so fine
don’t think you knew you were in this song

And it was cold and it rained so I felt like an actor
and I thought of Ma and I wanted to get back there
your face, your race, the way that you talk
I kiss you, you’re beautiful, I want you to walk

We’ve got five years, stuck on my eyes
we’ve got five years, what a surprise
we’ve got five years, my brain hurts a lot
we’ve got five years, that’s all we’ve got”.

—————————————————-

David Bowie, Five years – 4:42
(David Bowie)
Album: The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars (1972)

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa di David Bowie.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Riferimenti mediatici.

1. E’ citata in forma di parodia nel brano Fossi figo di Elio e le Storie Tese (feat. Gianni Morandi) (2003).

—————————————————-

Citazioni.

Five Years è un brano musicale dell’artista inglese David Bowie, traccia di apertura di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, quinto album in studio pubblicato il 6 giugno 1972. Durante lo show televisivo di Dinah Shore trasmesso dalla CBS il 3 gennaio 1976, rispondendo a una domanda a proposito della sua paura di volare il cantante dichiarò che il titolo del brano era stato ispirato da un sogno nel quale lo spettro di suo padre lo aveva ammonito di non volare mai più, aggiungendo che gli rimanevano solo cinque anni di vita. L’unica raccolta che include Five Years è Best Deluxe, uscita in Giappone nel 1973.
«Non solo una delle migliori canzoni di David Bowie ma di gran lunga una delle più grandi canzoni di apertura di un album di sempre» (Ned Raggett, AMG). La batteria di Mick Woodmansey dà inizio all’album con un brano distopico che annuncia la notizia della fine del mondo prevista tra cinque anni. Come scrisse Michael Watts il 1º luglio 1972 su Melody Maker, «il cupo messaggio apocalittico di Five Years deve qualcosa liricamente a Lou Reed», anche se le immagini di una società che va in rovina sembrano attingere ad una corrente di pessimismo e rassegnazione ben definita nei primi anni settanta. La fantascienza era piena di crolli sociali, da film quali Il pianeta delle scimmie e 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra a romanzi come L’anno del sole quieto di Wilson Tucker, in cui viaggiatori del tempo scoprono che all’America restano 20 anni prima di cadere nella barbarie assoluta. Una fonte di ispirazione è rappresentata dal poema At Lunchtime – A Story of Love del poeta inglese Roger McGough, che Bowie aveva inserito nel suo spettacolo di cabaret già nel 1968. Il racconto tragicomico dell’abbandono sessuale che si diffonde su un autobus quando giunge la notizia che all’ora di pranzo ci sarà la fine del mondo contiene immagini che Bowie avrebbe adattato per Five Years e segnalano l’essenza del nuovo tema trattato dal cantante, umane aspirazioni e rapporti deteriorati espressi nell’idioma dei racconti di fantascienza: «A girl my age went off her head, hit some tiny children
if the black hadn’t a-pulled her off, I think she would have killed them…
» (Una ragazza della mia età andò fuori di testa, picchiò alcuni bambini,
se il nero non l’avesse allontanata penso che li avrebbe uccisi…»); «A cop knelt and kissed the feet of a priest and a queer threw up at the sight of that…» («Uno sbirro si prostrò e baciò i piedi di un prete / e una checca vomitò a questo spettacolo…»).
In un’intervista con lo scrittore William S. Burroughs pubblicata su Rolling Stone nel 1974, il cantante descrisse lo scenario che intendeva evocare in Five Years: «È stato annunciato che il mondo finirà per esaurimento di risorse naturali. Ziggy si trova nella condizione di avere accesso a quello che tutti i ragazzi hanno sognato di ottenere… Ziggy faceva parte di un gruppo rock e i ragazzi non vogliono più il rock ‘n’ roll. Non c’è più corrente elettrica per suonarlo. Il consigliere di Ziggy gli dice di raccogliere notizie e di cantarle, perché non esiste più l’informazione. Così Ziggy comunica la notizia, ed è una notizia terribile». Bowie registrò la traccia vocale in due riprese separate, evidenziando così il “cambio di marcia” che porta al climax del ritornello finale. «David cominciò molto piano», spiegò il produttore Ken Scott, «così per ottenere il miglior suono possibile dovetti alzare il livello di registrazione ma, come sapete, lui alla fine diventa una specie di generatore di potenza e quindi mi toccava cambiare tutte le regolazioni. Nella seconda metà della canzone l’estensione della voce è abbastanza diversa e quindi fu necessario aggiustare i livelli per compensare la differenza». Il tutto ancorato dal pianoforte di Mick Ronson e dall’immutabile batteria di Woodmansey, che dichiarò di aver provato a mettere “disperazione in ogni colpo di tamburo”.
Five Years venne eseguita dal vivo per la prima volta nella sessione BBC registrata il 18 gennaio 1972 (pubblicata in Bowie at the Beeb) e il giorno dopo fu riproposta nel programma televisivo The Old Grey Whistle Test (versione inclusa nel DVD Best of Bowie). Dopo aver fatto parte delle scalette dello Ziggy Stardust Tour 1972 e dello Station to Station Tour 1976 è riapparsa nel corso dello Stage Tour 1978 e nel Reality Tour 2003/2004. Nel 1985 avrebbe dovuto chiudere il set di brani preparati per il Live Aid ma David decise di sacrificarla per consentire la proiezione di un filmato che invitava ad una sottoscrizione per l’Etiopia. L’8 settembre 2005 è stata eseguita con gli Arcade Fire durante il Fashion Rocks Concert tenutosi alla Radio City Music Hall di New York, versione rintracciabile in Live EP (Live at Fashion Rocks). Altre versioni live sono incluse in Live Santa Monica ’72, Stage e A Reality Tour, mentre la performance del 23 marzo 1976 al Nassau Coliseum di New York, eseguita in un medley con Life on Mars?, si trova nel bonus disc della riedizione di Station to Station del 2010″.

(Wikipedia, voce Five Years)

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-