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“While the sun hangs in the sky
and the desert has sand
while the waves crash in the sea
and meet the land
while there’s a wind
and the stars and the rainbow
‘till the mountains crumble into the plain

Oh yes we’ll keep on tryin’
tread that fine line
oh we’ll keep on tryin yeah
just passing our time

While we live according to race, colour or creed
while we rule by blind madness and pure greed
our lives dictated by tradition
superstition, false religion
through the eons, and on and on

Oh yes we’ll keep on tryin’
we’ll tread that fine line
oh oh we’ll keep on tryin’
‘till the end of time
‘till the end of time

Through the sorrow all through our splendour
don’t take offence at my innuendo

You can be anything you want to be
just turn yourself into anything
you think that you could ever be
be free with your tempo be free be free
surrender your ego be free be free to yourself

If there’s a God or any kind of justice under the sky
if there’s a point if there’s a reason to live or die

If there’s an answer to the questions
we feel bound to ask

Show yourself, destroy our fears, release your mask

Oh yes we’ll keep on trying
hey tread that fine line
yeah we’ll keep on smiling yeah
and whatever will be will be
we’ll keep on trying
we’ll just keep on trying
‘till the end of time
‘till the end of time
‘till the end of time”.

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Traduzione.

“Finché il sole sarà in cielo
e il deserto sarà di sabbia
finché le onde si agiteranno nei mari
e lambiranno le terre
finché ci sarà vento
e stelle e l’arcobaleno
fino a quando le montagne
si sgretoleranno per formare le pianure

Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
Oh, continueremo a provarci, sì
mentre passa il nostro tempo.

Finché vivremo secondo la razza il colore o il credo
finché governeremo con follia cieca e pura avidità
con le nostre vite dominate dalla tradizione
dalla superstizione, dalla falsa religione
per l’eternità, e oltre ancora

Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
oh, continueremo a provarci, sì
fino alla fine dei tempi
fino alla fine dei tempi

Per il dolore che sottende la nostra grandezza
non prendetevela per queste mie insinuazioni

Si può essere tutto ciò che si vuol essere
basta trasformarsi in tutto ciò
che si pensa di poter essere
siate liberi nei movimenti, siate liberi, siate liberi
arrendetevi al vostro vero io
siate liberi, siate liberi per voi stessi

Se esiste un Dio o qualsiasi tipo di giustizia
sotto questo cielo
se esiste uno scopo, se esiste una ragione
per vivere o morire
se esiste una risposta alle domande
che siamo obbligati a porci
mostratevi, distruggete le nostre paure
toglietevi la maschera

Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
sì, continueremo a sorridere
e quel che sarà sarà
continueremo a provarci
continueremo a provarci

Fino alla fine dei tempi
fino alla fine dei tempi
fino alla fine dei tempi…”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

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Queen, Innuendo – 4:24
(QueenFreddie Mercury, Roger Taylor)
Album: Innuendo (1991)

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa dei Queen.

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Citazioni.

Innuendo è la traccia iniziale dell’omonimo album dei Queen del 1991. Fu la prima hit estratta dal disco, raggiungendo la prima posizione della UK Singles Chart nel gennaio dello stesso anno. È una delle canzoni più lunghe dei Queen, nonché la più lunga mai pubblicata come singolo. Il brano è caratterizzato da una grande contaminazione di stili: mentre le strofe e il ritornello sono scanditi da un tempo hard rock (con alcuni tratti sinfonici), la sezione intermedia mescola flamenco, operetta e progressive rock, facendo grande uso di virtuosismi, tempi dispari e sovraincisioni. Viene considerata “la Bohemian Rhapsody degli anni Novanta”, per le molte analogie che presenta con quest’ultima, tra cui anche la lunghezza (6’30” contro i 5’57” della canzone di A Night at the Opera). Il titolo del brano significa “allusione, insinuazione” in inglese.
Il tema principale di Innuendo (dall’andamento simile a un Bolero) è scaturito da una jam session tra Brian May, John Deacon e Roger Taylor. Freddie Mercury ha poi aggiunto la melodia e parte del testo, che è stato poi completato da Taylor. Il brano contiene un assolo di chitarra flamenco di Steve Howe, chitarrista degli Yes, seguito da un bridge di influenza classica, introdotto dal verso You can be anything you want to be, e da un altro solo eseguito da Brian May. Questa sezione fa ampio uso di tempi dispari, utilizzando in sequenza battute in 5/4 seguite da altre in 3/4. Il bridge è accompagnato da un’orchestrazione, creata in collaborazione con il produttore David Richards usando la popolare tastiera/synth Korg M1.
Come tutti i brani pubblicati dopo il 1986 (anno in cui i Queen tennero il loro ultimo concerto con Freddie Mercury), Innuendo non fu mai eseguita dal vivo dalla formazione originale della band. Durante il Freddie Mercury Tribute Concert del 1992, i tre restanti membri dei Queen la suonarono con Robert Plant alla voce. Tale versione comprendeva anche alcune citazioni da Kashmir e di Thank You (canzoni dei Led Zeppelin), mentre veniva completamente eliminato l’assolo di chitarra acustica. Tuttavia, a causa delle sue cattive condizioni di salute, Plant fece una performance scadente (sbagliando e dimenticandosi parte del testo) al punto che fu proprio lui a chiedere espressamente che la canzone venisse tagliata dalla riedizione del concerto in DVD. Inoltre, durante la sezione in 5/4, vi furono anche alcuni errori commessi da Roger Taylor e Brian May.
In alcuni paesi il singolo originario del 1991 uscì, solo in alcuni formati, in una versione leggermente diversa, la “Explosive Version“, caratterizzata da un suono simile ad un’esplosione sul finire del brano, in corrispondenza dell’ultimo colpo di grancassa suonato da Roger Taylor. Un elaborato videoclip è stato creato per accompagnare il singolo, utilizzando figure di plastilina e riprese in stop-motion in un set che ricostruisce fedelmente un cinema in miniatura. I membri del gruppo appaiono proprio sullo schermo del cinema, riprodotti con una tecnica di animazione che sfruttando spezzoni di video precedenti (come The Miracle, Scandal, Breakthru, The Invisible Man, I Want It All, e scene dal Live at Wembley ’86) rielabora l’immagine dei quattro secondo diversi stili: Freddie in quello di Leonardo Da Vinci, Brian in quello di Victor Higgins, Roger in quello di Jackson Pollock e, infine, John in quello di Pablo Picasso. È presente anche un montaggio di video ed immagini storiche. Una prima versione di questo video fu bandita dalla emittenti televisive americane a causa della presenza di filmati della Guerra del Golfo. Una versione alternativa (senza quei filmati) fu realizzata e mandata in onda relativamente spesso negli USA”.

(Wikipedia, voce Innuendo (singolo))

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