Luca Barbarossa – Via Margutta (testo)


“Sta cadendo la notte
sopra i tetti di Roma
tra un gatto che ride
e un altro che sogna di fare l’amore
sta cadendo la notte
senza fare rumore

Sta passando una stella
sui cortili di Roma
e un telefono squilla
nessuno risponde a una radio che parla
è vicina la notte
sembra di accarezzarla.

Amore vedessi com’è bello il cielo
a via Margutta questa sera
a guardarlo adesso non sembra vero
che sia lo stesso cielo
dei bombardamenti, dei pittori
dei giovani poeti e dei loro amori
consumati di nascosto in un caffè.

Amore vedessi com’è bello il cielo
a via Margutta insieme a te
a guardarlo adesso non sembra vero
che sia lo stesso cielo
che ci ha visto soffrire
che ci ha visto partire
che ci ha visto ..

Scende piano la notte
sui ricordi di Roma
c’è una donna che parte
e un uomo che corre
forse vuole fermarla
si suicida la notte
non so come salvarla.

Amore vedessi com’è bello il cielo
a via Margutta questa sera
a guardarlo adesso non sembra vero
che sia lo stesso cielo
dell’oscuramento e dei timori
dei giovani semiti e dei loro amori
consumati di nascosto in un caffè.


Amore sapessi com’era il cielo
a Roma qualche tempo fa
a guardarlo adesso non sembra vero
che sia lo stesso cielo la stessa città
che ci guarda partire e volerci bene
che ci guarda lontani e di nuovo insieme
prigionieri di questo cielo, di questa città
che ci ha visto soffrire
che ci ha visto partire
che ci ha visto…

Si suicida la notte
non so come salvarla”.


Luca Barbarossa, Via Margutta – 3:57
Album: Come dentro un film (1987)
Singolo: “Via Margutta / Ognuno di noi” (1986)

Brano inserito nella rassegna A Place To Love. Le canzoni dedicate ai luoghi del cuore.

Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate agli eventi storici di InfinitiTesti.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo quality@infinititesti.com.


Significato e citazioni.

“Via Margutta/Ognuno di noi è il settimo 45 giri di Luca Barbarossa. Per la terza volta in tre anni la CBS cambia il produttore di Barbarossa, e si affida ad Antonio Coggio, noto compositore e tastierista nonché coautore delle canzoni dei primi cinque album di Claudio Baglioni, per lavorare su Via Margutta, che il cantautore ha scritto dedicandola all’omonima via di Roma ripercorrendo lo stile di alcune sue prime canzoni come Piazza Navona o la stessa Roma spogliata. Il brano viene presentato al Festival di Sanremo 1986, e si classificherà diciottesimo: il risultato deludente verrà però riscattato dalle classifiche di vendita, dove otterrà buoni risultati, raggiungendo le posizioni più alte. In effetti Via Margutta è rimasta una delle canzoni più note di Luca Barbarossa, sia per il testo che per la melodia, in particolare per il ritornello; l’anno successivo verrà inserita nell’album Come dentro un film. La canzone sul lato B è Ognuno di noi, canzone orecchiabile che, invece, resterà inedita su LP. Entrambe le canzoni sono una coedizione tra le edizioni musicali CBS Songs e le edizioni musicali Calycanthus (queste ultime di proprietà di Coggio)”.

(Wikipedia, voce Via Margutta/Ognuno di noi)


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1 commento

  1. Il tempo fugge, ci scappa dalle mani e quello che era ieri oggi è gia cambiato per lasciare il posto a immagini sfumate, ricordi e nostalgie di epoche ormai passate.

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