“Não sou eu quem me navega
quem me navega é o mar
não sou eu quem me navega
quem me navega é o mar
é ele quem me carrega
como nem fosse levar
é ele quem me carrega
como nem fosse levar

E quanto mais remo mais rezo
pra nunca mais se acabar
essa viagem que faz
o mar em torno do mar
meu velho um dia falou
com seu jeito de avisar:
– Olha, o mar não tem cabelos
que a gente possa agarrar

Não sou eu quem me navega
quem me navega é o mar
não sou eu quem me navega
quem me navega é o mar
é ele quem me carrega
como nem fosse levar
é ele quem me carrega
como nem fosse levar

Timoneiro nunca fui
que eu não sou de velejar
o leme da minha vida
Deus é quem faz governar
e quando alguém me pergunta
como se faz pra nadar
explico que eu não navego
quem me navega é o mar

Não sou eu quem me navega
quem me navega é o mar
não sou eu quem me navega
quem me navega é o mar
é ele quem me carrega
como nem fosse levar
é ele quem me carrega
como nem fosse levar

A rede do meu destino
parece a de um pescador
quando retorna vazia
vem carregada de dor
vivo num redemoinho
Deus bem sabe o que ele faz
a onda que me carrega
ela mesma é quem me traz”.



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Traduzione.

“Non sono io che decido la rotta
chi decide la rotta è il mare
non sono io che decido la rotta
chi decide la rotta è il mare
è lui che mi porta
come se mi portasse via
è lui che mi porta
come se mi portasse via

E quanto più remo più prego
perché non finisca mai
questo viaggio che fa
il mare lungo i sette mari
il mio vecchio un giorno mi avvisò:
– Attento, il mare non ha capelli
a cui la gente si possa aggrappare

Non sono io che decido la rotta
chi decide la rotta è il mare
non sono io che decido la rotta
chi decide la rotta è il mare
è lui che mi porta
come se mi portasse via
è lui che mi porta
come se mi portasse via

Timoniere non son mai stato
io non sono adatto a veleggiare
il timone della mia vita
è Dio che lo governa
e quando qualcuno mi chiede
come si fa a nuotare
spiego che io non navigo
chi naviga è il mare

Non sono io che decido la rotta
chi decide la rotta è il mare
non sono io che decido la rotta
chi decide la rotta è il mare
è lui che mi porta
come se mi portasse via
è lui che mi porta
come se mi portasse via

La rete del mio destino
è come quella di un pescatore
quanto ritorna vuota
è carica di dolore
vivo in un vortice
Dio sa bene quello che fa
l’onda che mi sostiene
è proprio lei che mi porta”.

(Traduzione a cura di Giuliano Lotti)

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Paulinho da Viola, Timoneiro – 3:26
(Paulinho da Viola, Hermínio Bello de Carvalho)
Album: Bebadosamba (1996)

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