—————————————————-

“Under your spell again
I can’t say no to you
crave my heart and it’s bleeding in your hand
I can’t say no to you

Shouldn’t let you torture me so sweetly
now I can’t let go of this dream
I can’t breathe but I feel

Good enough
I feel good enough for you

Drink up sweet decadence
I can’t say no to you
and I’ve completely lost myself
and I don’t mind
I can’t say no to you

Shouldn’t let you conquer me completely
now I can’t let go of this dream
can’t believe that I feel

Good enough
I feel good enough
it’s been such a long time coming
but I feel good

And I’m still waiting for the rain to fall
pour real life down on me
cause I can’t hold on
to anything this good enough
am I good enough
for you to love me too?

So take care what you ask of me
cause I can’t say no”.

—————————————————-

Traduzione.

“Sono di nuovo sotto il tuo incantesimo
non riesco a dirti di no
chiedi il mio cuore per poi
farlo sanguinare tra le tue mani
non riesco a dirti di no

Non avrei dovuto permetterti
di torturarmi così dolcemente
non riesco a respirare ma mi sento

Abbastanza bene
mi sento abbastanza bene per te

Finisco di bere questa dolce decadenza
non riesco a dirti di no
ed ho completamente perso me stessa
e non me ne importa nemmeno
non riesco a dirti di no

Non avrei dovuto permetterti
di conquistarmi completamente
adesso non riesco ad uscire da questo sogno
non riesco a credere che mi sento

Abbastanza bene
mi sento abbastanza bene
l’aspettavamo da tempo
ma mi sento bene

E sto ancora aspettando che la pioggia cada
la vita reale cola su di me
perché non riesco a tenermi stretta
a niente che sia così giusto
sono buona abbastanza
da farmi amare anche da te?

Quindi fai attenzione a quello che mi chiedi
perché non riesco a dire di no”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

—————————————————-

Evanescence, Good enough – 5:31
(Amy Lee)
Album: The open door (2006)

Brano inserito nella colonna sonora della serie televisiva statunitense CSI – Scena del crimine (tit. orig. CSI: Crime Scene Investigation) – Stagione 7 – Episodio 17 “Fallen Idols” (2007).

Brano inserito nella rassegna Colonne Sonore di InfinitiTesti.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Versioni.

1. Album version – 5:31
2. Music video, radio edit – 4:38

—————————————————-

Citazioni.

Good Enough è il quarto ed ultimo singolo estratto dall’album The Open Door della band statunitense Evanescence. La pubblicazione del singolo fu programmata in Germania nella versione basic e premium per il 14 dicembre 2007 ma la data non fu mai ufficialmente annunciata ed il singolo non venne mai pubblicato. Good Enough è stata scritta da Amy Lee per suo marito e amico di lunga data, Josh Hartzler. È stata prodotta da Dave Fortman e registrata agli Record Plant Studios di Los Angeles, California. «Si chiama “Good Enough“, ed è completamente, completamente, completamente diversa per me perché è una sorta di lieto fine. È l’ultima canzone che ho scritto per l’album, e in un certo senso anche la più coraggiosa, penso, perché ho dovuto dire la verità e la verità è che mi sento bene ora. Il resto dell’album è molto aggressivo, dark e tutto il resto, ma l’ultima traccia è come quel posto in cui mi volevo dirigere e ho scritto di quanto mi sia sentita bene. Si è rivelata fantastica, ma è qualcosa che non abbiamo mai fatto. Devo semplicemente scrivere con il cuore ed essere autentica, perché per cominciare penso che sia questo che le persone abbiamo amato della nostra musica, e se poi cambia, che allora cambi» (Amy Lee, “Amy Lee Says New Evanescence LP Has More Sensuality”, mtv.com).
La canzone, che è stata l’ultima traccia composta dell’album, fu messa alla fine dell’album inoltre per “segnare un nuovo inizio” per la band, tema trattato ampiamente in The Open Door e legato alla vita privata della cantante. Nel libretto di The Open Door, Amy ha dichiarato che l’amico di lunga data e marito, Josh Hartzler, è stato la fonte principale di ispirazione per la canzone, proprio come per uno dei precedenti singoli della band, “Bring Me to Life“. Nel booklet scrive, “Josh, tu sei la mia musa. Nessun’altra cosa mi ispira come lo fai tu. Grazie per tutti i miei pezzi mancanti. Grazie alla tua forza e al tuo amore. Grazie per avermi lasciato vedere attraverso i tuoi occhi, perché solo in questo modo ho potuto comprendere di essere abbastanza adatta per te”. In un’intervista con VH1, Amy ha inoltre dichiarato, “Ho attraversato diverse difficoltà durante la composizione dell’album, e verso la fine, mi sono lasciata alle spalle quelle brutte situazioni. È stato veramente difficile. Bisogna veramente essere coraggiosi e forti. Dopo averlo fatto, mi sono sentita così incredibile. Per la prima volta mi sono sentita come se potessi scrivere una canzone basata sul fatto di quanto mi senta bene. Non l’avevo mai fatto prima. Durante un’altra intervista con The Washington Post, Amy ha dichiarato: « Quella canzone […] è senza dubbio quella che mi rappresenta di più ora, il modo in cui mi sento. Se dovessimo parlare della “nuova me”, quella canzone sarebbe perfetta ed è per questo che si trova alla fine dell’album. Bisogna attraversare queste situazioni e fare i cambiamenti necessari, starci e continuare, “Okay, l’ho fatto.” Non è così facile. […] Non mi sono trattenuta questa volta, e scrivere in quel modo mi ha fatto sentire veramente purificata, come se avessi avuto la possibilità di infrangere tutti i miei problemi piuttosto che sguazzarci in mezzo. Non si tratta più di tutte quelle volte che sono stata preoccupata, tormentata o triste, ma si tratta invece di esaminare meglio tutte queste situazioni e starne fuori. Mi fa sentire veramente bene cantare questa canzone ora» (Amy Lee – “Another ‘Door’ Opens for Amy Lee”, The Washington Post).
Good Enough” è una ballad al piano moderatamente lenta con tema felice. Secondo gli spartiti pubblicati sul sito Musicnotes.com dalla Alfred Music Publishing, la canzone è impostata su un tempo comune di 4/4 ed eseguita un tempo moderatamente lento di 92 battiti al minuto. “Good Enough” è stata scritta in chiave di Fa minore, mentre l’estensione vocale di Amy va dal Sol3 al Mi♭5. La canzone contiene archi, pianoforte e voce come strumenti principali.
La pubblicazione del singolo fu programmata in Germania in versione basic e premium per il 14 dicembre 2007, ma la data non fu mai ufficialmente annunciata ed il singolo non venne mai pubblicato. Inoltre per un po’ di tempo che ha preceduto l’uscita del singolo, si è pensato che Together Again dovesse far parte di questo e in rete girava addirittura l’immagine del CD con su scritta la tracklist falsa. Ma questa voce è stata smentita in tempo dalla stessa Amy Lee che ha inoltre comunicato che la canzone, allora, non era stata ancora del tutto portata a termine. Per la trasmissione alle radio furono create ben due versioni apposite del singolo, una con l’intera introduzione orchestrale tagliata (la stessa versione del video) e un’altra ulteriormente accorciata tramite il taglio dell’ultima strofa (“So take care what you ask of me/Cause I can’t say no“).
Il video per la canzone è stato girato da Marc Webb e Rich Lee, per la DNA, tra l’11 giugno 2007 e il 14 giugno 2007 nella Vaci Ucta di Budapest, Ungheria. Ricco di effetti speciali, il video vede come unica protagonista Amy Lee, la quale vaga per una casa in cui gli elementi a cui si avvicina vengono sottoposti misteriosamente ad un intenso calore e dunque prendono fuoco; presso la fine del video, il cantare della Lee sembra invocare la pioggia che spegne tutto il fuoco creatosi attorno a lei durante l’esecuzione della canzone. La lista degli elementi della casa prevede anche il pianoforte che viene suonato per gran parte del video. All’inizio della clip, la protagonista nasconde una fotografia sottoterra e molti fan hanno ipotizzato che nella foto potesse essere raffigurato Ben Moody, indicando così una metafora che indica il ‘voltare pagina’ della Lee. In realtà la foto non è di nessuno in particolare: infatti Amy Lee, quando la vede, esclama “Who is this guy?“, cioè “Chi è questo ragazzo?”.

(Wikipedia, voce Good Enough (Evanescence))

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Giulia Red
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-