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“We are the crowd
we’re quick coming out
got my flash on it’s true
need that picture of you
it’s so magical
we’d be so fantastical

Leather and jeans, glamorous
not sure what it means
but this photo of us
it don’t have a trace
ready for those flashing lights
‘cause you know that baby I

I’m your biggest fan
I’ll follow you until you love me
Papa-paparazzi
baby there’s no other superstar
you know that I’ll be your
Papa-paparazzi

Promise I’ll be kind
but I won’t stop until that boy is mine
baby you’ll be famous
chase you down until you love me
Papa-paparazzi

I’ll be a girl backstage at your show
oh the ropes and guitars
yeah cause you’ll know
I’m styling between the sets
eyeliner and cigarettes

Shadow is broked
my lashes are dry
but with teardrops I cry
you don’t have a trace
loving you is ….
‘cause you know that baby I

I’m your biggest fan
I’ll follow you until you love me
Papa-paparazzi
baby there’s no other superstar
you know that I’ll be your
Papa-paparazzi

Promise I’ll be kind
but I won’t stop until that boy is mine
baby you’ll be famous
chase you down until you love me
Papa-paparazzi

Real good
(we’re dancing in the studio)
snap snap
(that shit on the radio)

Don’t stop for anyone
we’re plastic but we still have fun!

I’m your biggest fan
I’ll follow you until you love me
Papa-paparazzi
baby there’s no other superstar
you know that I’ll be your
Papa-paparazzi

Promise I’ll be kind
but I won’t stop until that boy is mine
baby you’ll be famous
chase you down until you love me
Papa-paparazzi”.

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Traduzione.

“Siamo la folla
stiamo uscendo velocemente
il flash è su di te
scattarti una foto è magico
noi due assieme saremmo fantastici

Pelle e jeans
un orologio al mio polso
non sono sicuro cosa significhi
ma questa nostra foto non ha prezzo
pronti per quelle luci accecanti
perché tesoro lo sai che io…

Sono la tua più grande fan
ti seguirò finché non mi amerai
papa-paparazzi
tesoro, non c’è nessun’altra superstar
che sappia che io sarò una papa-paparazza

Ti prometto che sarò gentile
ma non mi fermerò
finché il ragazzo non sarà mio
tesoro sei famoso e ti seguirò
finchè non mi amerai, papa-paparazzi

Sarò la ragazza
dietro le quinte del tuo spettacolo
corde e chitarre, sì
perché sai che sto iniziando i servizi
accendo le tue sigarette
l’ombra è bruciata
le mie ciglia sono asciutte
ma con le lacrime, io piango
non lascio tracce
amarti mi sta uccidendo
perché tesoro tu sai che io…

Sono la tua più grande fan
ti seguirò finchè non mi amerai
papa-paparazzi
tesoro, non c’è nessun’altra superstar
che sappia che io sarò una papa-paparazza
ti prometto che sarò gentile
ma non mi fermerò
finché il ragazzo non sarà mio
tesoro sei famoso e ti seguirò
finché non mi amerai, papa-paparazzi

Siamo oro, stiamo ballando nello studio
che colpo, che colpo
quello schifo che passano per radio
non fermarti, lascia che torni indietro
siamo plastica ma continuiamo a divertirci

Sono la tua più grande fan
ti seguirò finchè non mi amerai
papa-paparazzi
tesoro, non c’è nessun’altra superstar
che sappia che io sarò una papa-paparazza
ti prometto che sarò gentile
ma non mi fermerò
finché il ragazzo non sarà mio
tesoro sei famoso e ti seguirò
finché non mi amerai, papa-paparazzi”.

(Traduzione a cura di Francesco Komd)

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Lady Gaga, Paparazzi – 3:28
(Lady Gaga, Rob Fusari)
Album: The Fame (2008)
Singolo: “Paparazzi” (2009)

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

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Track listing.

UK / AUS CD single (2009)

1. “Paparazzi” (Album Version) – 3:28
2. “Paparazzi” (Filthy Dukes Remix) – 5:21

CAN / AUS / US / FRA remix EP (2009)

1. “Paparazzi” (Stuart Price Remix) – 3:19
2. “Paparazzi” (Moto Blanco Edit) – 4:05
3. “Paparazzi” (Filthy Dukes Club Mix) – 5:21
4. “Paparazzi” (James Carameta Tabloid Club Edit) – 4:27

UK / IRE remix EP (2009)

1. “Paparazzi” – 3:27
2. “Paparazzi” (Filthy Dukes Club Mix) – 5:21
3. “Paparazzi” (Moto Blanco Edit) – 4:05
4. “Paparazzi” (Stuart Price Remix) – 3:19
5. “Paparazzi” (Yuksek Remix) – 4:47

US iTunes Remix EP #2 (2009)

1. “Paparazzi” (Chew Fu Ghettohouse Radio Edit) – 3:39
2. “Paparazzi” (Yuksek Remix) – 4:47
3. “Paparazzi” (James Camareta Tabloid Club Edit) – 4:27

US ‘The Remixes’ CD single (2009)

1. “Paparazzi” (Demolition Crew Remix) – 3:55
2. “Paparazzi” (Moto Blanco Edit) – 4:05
3. “Paparazzi” (Stuart Price Remix) – 3:19
4. “Paparazzi” (Filthy Dukes Club Mix) – 5:21
5. “Paparazzi” (James Camareta Tabloid Club Edit) – 4:27
6. “Paparazzi” (Album Version) – 3:29
7. “Paparazzi” (Instrumental Version) – 3:29

FRA / GER remix EP / GER CD single (2009)

1. “Paparazzi” (Moto Blanco Edit) – 4:05
2. “Paparazzi” (Moto Blanco Bostic Dub) – 6:42
3. “Paparazzi” (Demolition Crew Remix) – 3:55
4. “Paparazzi” (Stuart Price Remix) – 3:19
5. “Paparazzi” (Filthy Dukes Club Mix) – 5:21
6. “Paparazzi” (Yuksek Remix) – 4:47
7. “Paparazzi” (James Camareta Tabloid Club Edit) – 4:27
8. “Paparazzi” (Radio Edit) – 3:28

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Citazioni.

Paparazzi è un singolo di Lady Gaga. Scritto da Rob Fusari e dalla stessa Lady Gaga, il brano delinea i patimenti di Gaga per bilanciare successo e amore. Il 6 luglio 2009 è stato pubblicato come quinto e ultimo singolo estratto dall’album d’esordio The Fame. Ha raggiunto la prima posizione in Germania e Repubblica Ceca, ma ha riscosso molto successo in tutto il mondo, specialmente in Australia, Italia e Canada. Il video musicale che accompagna il brano ritrae Lady Gaga nelle vesti di una celebrità assediata dagli scatti dei fotografi e quasi assassinata dal fidanzato. Essa sopravvive, ritorna incolume e si vendica dell’uomo.
Poiché Ron Slomowicz da About.com ha parlato di diverse interpretazioni del singolo, Gaga ha risposto: “Bè, sono molto lieta che vi siano distinte interpretazioni, è stata proprio questa l’idea. Il brano ruota attorno a cose diverse – discute sui miei quesiti, desidero la fama o desidero l’amore? Parla anche di come corteggi i paparazzi per farli innamorare di me. Parla della prostituzione dei media. È una canzone d’amore dedicata alle cineprese, ma è anche una canzone d’amore dedicata alla fama o all’amore – puoi averli tutti e due, o puoi averne solo uno?”. Il brano è dedicato al compagno di Lady Gaga, Lüc, ed è dettato dalla paura di non riuscire a bilanciare la fama con l’amore. Il testo si sviluppa come un appassionato dialogo tra Lady Gaga e il suo misterioso e ricco spasimante, immortalati insieme da una fotografia scattata dai paparazzi. Paparazzi presenta una struttura up-tempo simile ai precedenti singoli Just Dance e Poker Face, che avanza con un ritmo passionale. Il brano ha un moderato groove electro-synth e si pone nella tonalità di Do minore con un tempo di 115 battiti per minuto.
Il video è un piccolo film diretto da Jonas Åkerlund, interpretato dalla stessa Lady Gaga e dall’attore svedese Alexander Skarsgård. Le riprese sono state eseguite il 13 aprile 2009 in un’imponente villa affacciata sul mare, nel distretto di Bel Air. Ha debuttato il 4 giugno 2009 nel Regno Unito e in Irlanda su Channel 4. A causa delle continue speculazioni e pubblicazioni abusive del video, durante il suo tour in Australia, Gaga ha pubblicato un messaggio sul suo account di Twitter in cui chiedeva di attendere il suo consenso prima che il video venisse ufficialmente distribuito. All’indomani del suo debutto negli Stati Uniti e in Inghilterra, il video ha suscitato serie polemiche a causa dei suoi contenuti sessuali e violenti, esponendosi così ad un’incombente censura. Gli abiti della cantante vennero curati dalla moglie del regista, B. Åkerlund. In Italia il video è in versione ridotta, e non è mai andato incontro ad una censura, anzi ha riscosso un buon successo, facendo risalire la posizione dell’album nelle classifiche.
Il video racconta le questioni personali e la vita d’una donna ricca e famosa (Lady Gaga), che deve fare i conti con il lato negativo della celebrità. Il video inizia con l’apertura di un cerchio al centro dello schermo, da dove vengono mostrati gli esterni e interni d’una villa, da dove inizia la storia. Lady Gaga sta avendo un rapporto con un suo presunto fidanzato. I dialoghi si svolgono in svedese, con sottotitoli in inglese; dapprima gli pone la seguente domanda:”Do you love me?“, cioè: “Mi ami?” e lui risponde: “Of course, I love you” cioè: “Certo che ti amo”; poi egli, dopo averla baciata un po’ e dopo che lei si sia posta sopra di lui, le dice: “Come here.” “Vieni qui”, si alza, le toglie la giacca in pelle (continuando sempre a baciarla), la prende in braccio e la conduce fuori in terrazza, quando si rende conto di essere vittima dei paparazzi (e da qui il titolo del singolo) e che il suo amante ne è complice, tra i due nasce una colluttazione in cui lei dice: “Stop, stop!” e, inoltre ha la peggio, venendo buttata giù dalla terrazza. Secondo la rivista Rolling Stone l’episodio è un omaggio al film di Alfred Hitchcock, La donna che visse due volte. Esce sul giornale la sua condizione di paralizzata, facendo “zoom” sull’immagine e poi parte la canzone. Lady Gaga rimane paralizzata su una sedia a rotelle, mentre un’altra Lady Gaga, con un abito nero e scollato in lattice, comincia a cantare su un divano, illuminata da un faro. Esegue il ritornello poggiata sulle stampelle con una sorta di armatura dorata molto corta, circondata da ragazze vestite di blu scuro. Poi la sequenza in cui Lady Gaga balla insieme ad un gruppo di modelle, è inoltre appena accennata ed è continuamente intervallata da scene che la vedono amoreggiare su un divano con tre ragazzi: cantanti americani che formano un gruppo chiamato Snake Of Eden. La scena mostra Lady Gaga viene vista sul divano e poi inizia il secondo ritornello con lei che balla una coreografia di Laurie Ann Gibson, al centro d’una stanza illuminata da dei lampadari, vestita con una calzamaglia bianca con per metà una specie di gonna ed una specie di gigantesco fiocco blu sulla spalla e accompagnata da cinque ballerine in tute spaziali. Nella seconda versione del video, Lady Gaga esegue la coreografia con una certa difficoltà, trovando impaccio nel gigantesco fiocco che, subito dopo la giravolta, per un attimo cercherà di sistemare. Questa immagine fa da contrappeso alla scena del divano citata sopra.
Nel ritornello finale, Lady Gaga, ritratta incolume con una tuta gialla, ornata da piccole teste nere e dotata di spallacci, e con occhiali da sole circolari, che il quotidiano The Guardian ha paragonato al look di Minni, siede accanto al fidanzato con l’occhio bendato su un divano ed insieme i due sono impegnati nella lettura di riviste. Una cameriera, forse complice dell’imminente omicidio, entra nella stanza e posa su un tavolino un vassoio contenente cocktail. Lady Gaga si alza, posa la rivista e versa dell’arsenico, contenuto nel suo anello, nel cocktail, misto a cubetti di ghiaccio. La cantante mescola con un cucchiaino la bevanda e, vibrante di gioia, l’assaggia impudentemente per poi offrirla all’incosciente fidanzato che muore avvelenato, gli mette i suoi occhiali e chiama il 911 per costituirsi. Viene infine arrestata sotto l’obiettivo spietato della stampa scandalistica. Poi viene schedata in centrale e viene fotografata (queste immagini sono in bianco e nero) dalla polizia con il numero di matricola con tre espressioni diverse, ognuna diretta e singola. Poi la ragazza se ne va e il cerchio dell’inizio invade lo schermo chiudendosi con un ultimo colpo di suono. Oltre a quella già citata, ne esiste una seconda che presenta alcune scene totalmente differenti ed inedite. Nella seconda strofa, in particolare, Lady Gaga indossa un elegante costume azzurro e una parrucca viola ed è seduta in groppa ad un cavallo dalla chioma blu; poco prima del ritornello, la cantante sprona l’animale con un gesto della mano. Esiste la continuazione di Paparazzi intitolata Telephone cantata da Lady Gaga in coppia con Beyoncé. Il video riprende esattamente da dove era stato lasciato, cioè da quando Lady Gaga viene portata in carcere per aver ucciso con un avvelenamento il suo fidanzato.
Daniel Kreps di Rolling Stone ha paragonato il video musicale a quello di November Rain dei Guns N’ Roses. Lo scrittore ha definito un «giramento di stomaco» le macabre scene che ritraggono i cadaveri delle modelle assassinate, ma ha lodato il video per «lo stile così marcatamente cinematografico che impedisce di staccare gli occhi, anche se probabilmente esso finirà con l’essere ritenuto un po’ vizioso». Anna Pickard del The Guardian ha elogiato il video, commentando: «Davvero molto lavoro è stato fatto per questo video», ma si è lamentata della sua eccessiva lunghezza. Le ripetute censure effettuate sul video hanno dato luogo ad innumerevoli versioni che presentano varianti minime e sostituiscono scene che ritraggono la cantante in posizioni troppo esplicite. Le scene che mettono in evidenza le natiche di Lady Gaga o che colgono la cantante nell’atto di accarezzare le proprie parti intime, oltre alle più critiche parentesi erotiche, come lo scambio di effusioni tra la stessa e gli Snake of Eden, sono state prudentemente eliminate e sostituite con altre più idonee. Il video ha totalizzato cinque nomination agli MTV Video Music Awards 2009, tutte nelle categorie artistiche della cerimonia: Miglior scenografia, Miglior regia, Miglior montaggio, Miglior fotografia e Migliori effetti speciali. Lady Gaga è uscita vincitrice dalla serata con i premi per la Miglior scenografia e i Migliori effetti speciali. Paparazzi è stato premiato anche come Miglior Video Internazionale agli UK Music Video Awards.
Paparazzi è stato ben accolto dai critici musicali. Nel 2011, il Rolling Stone l’ha definito il secondo brano più bello di Gaga, esaltando il tema del brano e il ritmo. Jill Menze di Billboard, in una recensione del The Fame Ball Tour, ha ricoperto di elogi l’interpretazione di Paparazzi da lui definita «una ballata ossessionata dal desiderio di fama interpretata nella maniera più abile possibile per le sue capacità». Alexis Petridis del The Guardian ha scritto: «Vi potreste velocemente stancare di ascoltare ripetutamente la melodia dell’album, ma il motivo di Paparazzi si stabilizza nella vostra mente e rifiuterà di muoversi». Stephen Thomas Erlewine di Allmusic ha apprezzato il brano e ha scritto: «esso funziona simultaneamente come una gloriosa esplosione di ciarpame e un malvagia parodia di ciò». Ben Norman di About.com l’ha definita una delle sue tre canzoni preferite dell’album e l’ha descritta come «fantastica». Priya Elan del The Times ha scritto: «Anche la triade di canzoni che ripercorre il nucleo dell’album, il motivo della celebrità (Paparazzi, Beautiful, Dirty, Rich e la title track [The Fame]) non rimugina sulla monotona vacuità della fama, ma piuttosto preferisce osservarla passivamente». Bill Lamb di About.com ha riconosciuto il brano come la maggior esecuzione artistica di Gaga, «un omaggio al rapporto simbiotico ma dopotutto falso e artificiale tra le celebrità e i loro inarrestabili paparazzi». Evan Sawdey di PopMatters ha osservato come Paparazzi e il precedente singolo, Poker Face condividano lo sfavillante genere musicale già esplorato in Just Dance. Erika Howard da New Times Broward-Palm Beach l’ha definita la traccia che più fa parlare di sé nell’album. Pitchfork Media ha stilato Paparazzi all’ottantatreesimo posto nella propria classifica dei brani più belli del 2009.
Ad aprile 2016, il singolo ha venduto in totale 3 500 000 copie negli Stati Uniti d’America. Paparazzi si garantisce una prima apparizione nella UK Singles Chart alla posizione 99 il 31 gennaio 2009, grazie alle modeste vendite digitali del singolo in Regno Unito, che permettono la permanenza del brano anche nella settimana successiva. Il 2 maggio 2009, Paparazzi ritorna in classifica alla posizione 87, salendo settimana dopo settimana alla posizione 4, raggiunta il 4 luglio e mantenuta per due settimane non consecutive. In Gran Bretagna, Paparazzi ha bissato il successo del precedente singolo, LoveGame, che si è guadagnato la posizione 19. Il singolo entra il 14 maggio 2009 nella classifica dell’Irlanda alla posizione 38, solo in formato digitale, e nella settimana successiva sale alla posizione 26, sempre grazie al solo mercato digitale. L’11 giugno 2009, Paparazzi entra nella top 10, occupando la posizione 5 per due settimane ed infine raggiunge la posizione 4 il 2 luglio 2009. In Italia, Paparazzi esordisce nella classifica FIMI il 30 luglio 2009 in seguito alla pubblicazione del singolo su supporto fisico e, dopo cinque settimane di permanenza, occupa la ventesima posizione. Riesce ad arrivare fino alla 3ª posizione.
Paparazzi è stato il sesto brano della scaletta eseguito da Lady Gaga in apertura al New Kids on the Block: Live. Lady Gaga ha eseguito il brano in diversi programmi televisivi, tra i quali il britannico The Album Chart Show, tenutosi il 4 febbraio 2009 a Londra, l’AOL Sessions, in onda il 6 marzo 2009 negli Stati Uniti. Paparazzi era il brano d’apertura del The Fame Ball Tour, prima tournée professionale della cantante. Il 13 settembre 2009, in occasione dell’assegnazione degli MTV Video Music Awards 2009, Lady Gaga ha interpretato il brano in una maestosa scenografia appositamente preparata per l’evento; accompagnata da un nutrito corpo di ballo, l’artista ad inizio performance ha indossato una maschera ed un completo bianco, ballando una complessa coreografia che in parte ricorda quella del video. Dopo aver suonato di sfuggita una parte della canzone al pianoforte, la cantante si è diretta verso il palcoscenico simulando la sua morte. Pur continuando a cantare, Lady Gaga si è abbandonata tra le braccia di due ballerini, scoppiando quindi in falsi gemiti. Al termine della performance si è issata ad un appiglio del soffitto, mostrando il suo corpo e il viso insaguinato. Paparazzi è stato eseguito come pezzo d’apertura del The Fame Ball Tour, ed è nella scaletta del The Born This Way Ball Tour. È stato uno dei pezzi chiave del The Monster Ball Tour dove Lady Gaga cantava Paparazzi indossando delle lunghissime extensions a treccia, poco prima di inscenare la propria morte. Nella versione rivisitata del The Monster Ball Tour, Gaga cantava Paparazzi indossando un reggiseno e delle mutande pirotecnici. Nel 2014 Lady Gaga ha cantato Paparazzi anche durante il suo quarto tour, l’Artrave: The Artpop Ball, durante il quale cantava il brano con indosso un abito ornato da accessori simili a tentacoli”.

(Wikipedia, voce Paparazzi (Lady Gaga))

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Brano proposto da: Elisa e Francesco Komd
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
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Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

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