“So here I am once more
in the playground of the broken hearts
one more experience
one more entry in a diary, self-penned
yet another emotional suicide
overdosed on sentiment and pride
too late to say I love you
too late to restage the play
abandoning the relics
in my playground of yesterday

I’m losing on the swings
I’m losing on the roundabouts
I’m losing on the swings
I’m losing on the roundabouts
too much, too soon
too far to go, too late to play
the game is over, the game is over
so here I am once more
in the playground of the broken hearts
I’m losing on the swings
I’m losing on the roundabouts
the game is over

Yet another emotional suicide
overdosed on sentiment and pride
I’m losing on the swings
I’m losing on the roundabouts
roundabouts, the game is over

Too late to say I love you
too late to restage the play
the game is over

I act the role in classic style
of a martyr carved with twisted smile
to bleed the lyric for this song
to write the rites to right my wrongs
an epitaph to a broken dream
to exercise this silent scream
a scream that’s born from sorrow
I never did write that lovesong
the words just never seemed to flow
now sad in reflection did
I gaze through perfection
and examine the shadows
on the other side of mourning
and examine the shadows
on the other side of morning
promised wedding now a wake
promised wedding now a wake, awake

The fool escaped from paradise
will look over his shoulder and cry
sit and chew on daffodils and struggle to answer”.

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Traduzione.

“Così eccomi un’altra volta
nel campo dei cuori infranti
un’altra esperienza
un’altra annotazione in più
in un diario, scritto da solo
ancora un altro suicidio emotivo
overdose di sentimento e orgoglio
troppo tardi per dire che ti amo
troppo tardi per rimettere in scena la commedia
abbandonando le reliquie nel mio campo di ieri

Mi sto perdendo nei vacillamenti
mi sto perdendo nei giri di parole
mi sto perdendo negli vacillamenti
mi sto perdendo nei giri di parole
troppo, troppo presto
troppo lontano per andare
troppo tardi per giocare
il gioco è finito, il gioco è finito

Così eccomi un’altra volta
nel campo dei cuori infranti
mi sto perdendo nei vacillamenti
mi sto perdendo nei giri di parole
il gioco è finito

Ancora un altro suicidio emotivo
overdose di sentimento e orgoglio
mi sto perdendo nei vacillamenti
mi sto perdendo nei giri di parole
giri di parole, il gioco è finito

Troppo tardi per dire che ti amo
troppo tardi per rimettere in scena la commedia
il gioco è finito

Recito in uno stile classico
la parte del martire fatto a pezzi
con un sorriso perverso
per sanguinare il testo per questa canzone
per scrivere i riti per correggere i miei errori
un epitaffio a un cuore infranto
per esercitare questo urlo silenzioso
un urlo che è nato dalla tristezza

In realtà non ho mai scritto
quella canzone d’amore
le parole proprio parevano non scorrere mai
ora, triste nella riflessione
guardo fisso attraveso la perfezione
e esamino le ombre dall’altro lato del lamento
e esamino le ombre dall’altro lato del mattino
un matrimonio promesso ora una veglia
un matrimonio promesso ora una veglia, sveglio

Lo stupido è scappato dal paradiso
controllerà le sue spalle e piangerà
siederà e masticherà sui tromboni
e combatterà per rispondere “perché?”
mentre cresci e lasci il campo da gioco
dove hai baciato il tuo principe e trovato la tua rana
ricorda il giullare che ha mostrato le tue lacrime
il copione per le lacrime

Così terrò la nostra pace per sempre
quando indossi il tuo vestito nuziale
nel silenzio della mia vergogna
il muto che cantò la canzone della sirena
ha fatto un assolo nel gioco
ho fatto un assolo nel gioco
ma il gioco è finito

Puoi ancora dire che mi ami
puoi ancora dire che mi ami
puoi ancora dire che mi ami
mi ami, mi ami, mi ami
mi ami, la lacrima del giullare
puoi ancora dire che mi ami
puoi ancora dire che mi ami

La lacrima del giullare
la lacrima del giullare
mi ami”.

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Marillion, Script for a jester’s tear – 8:43
(Fish, Steve Rothery, Pete Trewavas, Mark Kelly, Mick Pointer)
Album: Script for a jester’s tear (1983)

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