“Nella guerra di Valois
il Signor di Vly è morto
se sia stato un prode eroe
non si sa, non è ancor certo.

Ma la dama abbandonata
lamentando la sua morte
per mill’anni e forse ancora
piangerà la triste sorte.

Fila la lana, fila i tuoi giorni
illuditi ancora che lui ritorni
libro di dolci sogni d’amore
apri le pagine al suo dolore.

Son tornati a cento e a mille
i guerrieri di Valois
son tornati alle famiglie
ai palazzi alle città.

Ma la dama abbandonata
non ritroverà il suo amore
e il gran ceppo nel camino
non varrà a scaldarle il cuore.

Fila la lana, fila i tuoi giorni
illuditi ancora che lui ritorni
libro di dolci sogni d’amore
apri le pagine al suo dolore.

Cavalieri che in battaglia
ignorate la paura
stretta sia la vostra maglia
ben temprata l’armatura.

Al nemico che vi assalta
siate presti a dar risposta
perché dietro a quelle mura
vi s’attende senza sosta.

Fila la lana, fila i tuoi giorni
illuditi ancora che lui ritorni
libro di dolci sogni d’amore
chiudi le pagine sul suo dolore”.

—————————————————-

Fabrizio De André, Fila la lana – 2:40
(testo: Fabrizio De André; musica: Robert Marcy)
Album: Canzoni (1974)
Singolo: “Per i tuoi larghi occhi / Fila la lana” (1965)

Per altri testi, approfondimenti e commenti, guarda la discografia completa di Fabrizio De André.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Citazioni.

“Sebbene lo stesso De André avesse presentato questo brano medievaleggiante come «una canzone popolare francese del quindicesimo secolo» che aveva conosciuto tramite Vittorio Centanaro, è stato in realtà composto da Robert Marcy nel 1948 e interpretato da Jacques Douai nel 1955. La versione originale trae a sua volta spunto dalla canzone Malbrough s’en va-t-en guerre (XVIII secolo). Il testo narra la tragica vicenda della vedova del signore di Vly (nell’originale Monsieur de Marlbrough, modificato nella traduzione per ragioni di metrica), caduto in battaglia. Anche in questo pezzo ricorre il tema dell’inutilità della guerra: non si sa se il nobile fosse stato un “prode eroe”, ma ciò non ha importanza per la dama che “per mill’anni e forse ancora piangerà la triste sorte”. La guerra di Valois di cui si parla è più nota come guerra di successione bretone (1361-1364), conflitto secondario che si svolse nell’ambito della guerra dei cent’anni”.

(Wikipedia, voce Per i tuoi larghi occhi/Fila la lana)

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arturo Bandini e Francesco Komd
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-