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“Lottavano così come si gioca
i cuccioli del maggio era normale
loro avevano il tempo anche per la galera
ad aspettarli fuori rimaneva
la stessa rabbia la stessa primavera…”.

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Fabrizio De André, Introduzione – 1:42
(testo: Fabrizio De André, Giuseppe Bentivoglio; musica: Fabrizio De André, Nicola Piovani)
Album: Storia di un impiegato (1973)

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Citazioni.

“In pochi attimi, per la precisione 1 minuto e 42 secondi, l’introduzione immette l’ascoltatore nel ritmo incalzante della storia, non senza accennare a quegli alti e bassi musicali che fungeranno da cuciture tra il crescendo esaltante e il motivo fischiettato che sottolinea i momenti di crisi e di riflessione. […] Il breve testo disegna l’atteggiamento iniziale, distaccato e qualunquista, assunto dal protagonista nei confronti di ciò che potrebbe minacciare la sua tranquilla esistenza.
La minaccia s’era concretizzata nel maggio del ’68 con la rivolta degli studenti francesi. Cinque anni prima, quindi, rispetto all’anno 1973 in cui si svolge la vicenda. Il protagonista, a questo punto, è ancora fuori scena. La sua voce si avvicenda al prologo musicale, esprimendo la propria opinione. Egli sottolinea come “sia troppo comodo dare sfogo alla ribellione giovanile quando non si hanno altri pensieri seri per la testa e si è certi d’essere mantenuti e di poter continuare la recita del proprio ruolo di arrabbiati, anche in prigione. Tanto, si sa che nella stagione tipicamente primaverile della gioventù tutto è concesso in termini di stranezze”.
Il protagonista, mentre afferma queste cose, ha trent’anni (come si verrà a sapere in seguito). Quindi, nel Sessantotto anch’egli si trovava a vivere la primavera dei venticinquenni”.

(Enrico Grassani, Fabrizio De André – Anche se voi vi credete assolti… – Attualità del messaggio poetico e sociale, Edizioni Selecta, 2002, pag. 44-45).

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“Dopo l’attacco strumentale, il cui tema verrà ripreso in varie occasioni negli altri brani, viene introdotto il personaggio dell’impiegato, mentre osserva gli studenti ribelli del ’68 (Lottavano così come si gioca / i cuccioli del maggio era normale…)”.

(Wikipedia, voce Storia di un impiegato)

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