—————————————————-

“The silicon chip inside her head
gets switched to overload
and nobody’s gonna go to school today
she’s going to make them stay at home

And daddy doesn’t understand it
he always said she was as good as gold
and he can see no reason ‘cause there are no reasons
what reason do you need to be shown?

(Tell me why) I don’t like Mondays
(Tell me why) I don’t like Mondays
(Tell me why) I don’t like Mondays
I wanna shoot

The whole day down

The telex machine is kept so clean
and it types to a waiting world
her mother feels so shocked, father’s world is rocked
and their thoughts turn to their own little girl

Sweet 16 ain’t that peachy keen
no, it ain’t so neat to admit defeat
they can see no reasons ‘cause there are no reasons
what reason do you need, oh

(Tell me why) I don’t like Mondays
(Tell me why) I don’t like Mondays
(Tell me why) I don’t like Mondays
I wanna shoot

The whole day down, down, down
shoot it all down

And all the playing’s stopped in the playground now
she wants to play with the toys a while
and school’s out early and soon we be learning
and the lesson today is how to die

And then the bullhorn crackles and the captain tackles
with the problems and the hows and whys
and he can see no reasons ‘cause there are no reasons
what reason do you need to die, die, oh

And the silicon chip inside her head
gets switched to overload, oh
and nobody’s gonna go to school today
she’s going to make them stay at home

And daddy doesn’t understand it
he always said she was as good as gold
and he can see no reason ‘cause there are no reasons
what reason do you need to be shown?

(Tell me why) I don’t like Mondays
(Tell me why) I don’t like Mondays
(Tell me why) I don’t like, I don’t like
(Tell me why) I don’t like Mondays

Tell me why I don’t like, I don’t like
(Tell me why) I don’t like Mondays
Tell me why I don’t like Mondays
I wanna shoot

The whole day down”.

—————————————————-

The Boomtown Rats, I don’t like Mondays – 4:19
(Bob Geldof)
Album: The Fine Art of Surfacing (1979)
Singolo: “I don’t like Mondays / It’s All the Rage” (1979)

Brano inserito nella rassegna Eight days a week. Le canzoni dedicate ai giorni della settimana di InfinitiTesti.

Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate agli eventi storici di InfinitiTesti.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Citazioni.

I Don’t Like Mondays è un singolo del gruppo The Boomtown Rats pubblicato nel 1979. Il brano è stato il più grande successo della band irlandese ed è ancora oggi il loro pezzo più famoso. Nel gennaio del 1979 Bob Geldof sente la notizia di una sedicenne di San Diego, Brenda Ann Spencer, che si è resa protagonista di una sparatoria nella scuola di fronte a casa sua uccidendo due persone e ferendone altre nove. Alla domanda perché avesse fatto questo gesto lei risponde “I don’t like Mondays” (ovvero “Non mi piacciono i lunedì”); questa frase ispira il cantante dei Boomtown Rats a scrivere una canzone. Nel marzo del 1980 i genitori di Brenda Spencer cercano invano di bandire I Don’t Like Mondays dagli Stati Uniti, inoltre diverse stazioni radio statunitensi si rifiutano di trasmettere la canzone.
Alla 25ª edizione degli Ivor Novello Awards la canzone vinse i premi nelle categorie “Best Pop Song” e “Outstanding British Lyric”. Il video musicale, diretto da David Mallet, è ispirato al film Il villaggio dei dannati del 1960. I Bon Jovi hanno suonato la canzone insieme a Bob Geldof sul palco dello stadio di Wembley nel 1995, la performance è presente in One Wild Night Live 1985-2001 e These Days. Una cover della canzone è presente nell’album Strange Little Girls di Tori Amos“.

(Wikipedia, voce I Don’t Like Mondays)

—————————————————-

Brenda Ann Spencer (San Diego, 3 aprile 1962) è una criminale statunitense, condannata all’ergastolo per omicidio con arma da fuoco, avvenuto a San Diego, California, il 29 gennaio 1979. Dopo il massacro della Bath School del 1927, questo episodio è ricordato come il primo massacro scolastico statunitense dell’era moderna. Spencer, all’atto dell’attacco, aveva 16 anni, ma già in precedenza aveva mostrato interesse per le armi e le storie violente in cui venivano usate. Il fucile utilizzato per l’attacco le venne regalato poco prima di Natale del 1978 dal padre, Wallace, ed era una Ruger 10/22. Fra le dichiarazioni della Spencer in merito si legge, fra l’altro: “avevo chiesto una radio e mio padre mi regalò una pistola” e “mi sembrò che lui [mio padre] volesse che mi suicidassi”. Aveva preannunciato la strage già nei mesi precedenti, dichiarando: “One of these mornings, you’re gonna look for me” (“Una di queste mattine verrete a cercarmi”), “No one understands me” (“Nessuno mi capisce”), “You don’t have to wait very long to see what is going on with me” (“Non dovrete aspettare a lungo per capire cosa mi sta succedendo”).
La Spencer uccise due persone e ferì otto bambini con un fucile calibro 22 semiautomatico, mentre stavano entrando alla scuola elementare Grover Cleveland Elementary School di San Diego in California, la cui sede era proprio di fronte a casa sua, oltre la strada. Spencer sparò dalla propria finestra. Il conflitto a fuoco durò sei ore e la Spencer venne catturata da una squadra della SWAT. In tale conflitto venne ferito anche un agente di polizia. L’attacco fu portato sparando casualmente sulle persone. Le vittime furono il direttore della scuola Burton Wragg e il portiere dell’edificio Mike Suchar. Wragg fu ucciso mentre aiutava dei bambini e Suchar mentre cercava di portare in salvo Wragg. Furono sparati 30 caricatori e poi Spencer si barricò nella propria stanza. Spencer annunciò che sarebbe “uscita sparando”, cosa che non successe. Si arrese senza opporre ulteriori resistenze dopo quasi sette ore. Spencer non appariva alterata benché in casa sua fossero state rinvenute diverse bottiglie di birra e whiskey.
Durante le fasi della cattura, dichiarò ai poliziotti: “Nothing’s happening today. I don’t like Mondays” (“Oggi non succede niente. Non mi piacciono i lunedì”). Durante gli interrogatori, rilasciò dichiarazioni simili, quali: “There was no reason for it, and it was just a lot of fun” (“Non c’erano ragioni per farlo, era semplicemente molto divertente.”), “It was just like shooting ducks in a pond” (“Era come sparare alle papere nello stagno”) e “The children looked like a herd of cows standing around, it was really easy pickings” (“I bambini sembravano una mandria di vacche ciondolanti, erano dei bersagli molto facili”). A causa dell’efferatezza del suo crimine, Brenda Ann Spencer fu processata come fosse adulta. Venne condannata per duplice omicidio e lesioni con arma da fuoco ad una pena doppia che andasse dai 25 anni all’ergastolo”.

(Wikipedia, voce Brenda Ann Spencer)

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arianna Russo
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-