—————————————————-

“When I get older, losin’ my hair
Many years from now
Will you still be sending me a Valentine
Birthday greeting, bottle of wine

If I got home at a quarter to three
Would you lock the door
Will you still lead me
Will you still feed me
When I’m sixty-four

You’ll be older too
And if you say the word
I could stay with you

I could be happy fixing a fuse
Whe the lights are gone
You could knit a sweater by the fireside
Sunday morning go for a ride

Doin’ the garden, diggin’ the weeds
Who could ask for more
Will you still lead me
Will you still feed me
When I’m sixty-four


Every summer we can rent a cottage
in the Isle of White
If it’s not too dear
We shall scrimp and save
Grandchildren on your knee
Vera, Chuck and Dave

Send me a postcard, drop me a line
Stating point of view
Indicate precisely what you mean to say
You’re sincerely wasting away

Give me your answer, fill in a form
Mine forever more
Will you still lead me
Will you still feed me
When I’m sixty-four

Oh yeah”.

—————————————————-

John Denver, When I’m Sixty-Four – 2:37
(John Lennon, Paul McCartney)
Album: Rhymes & Reasons (1969)

Cover di When I’m Sixty-Four dei Beatles (1967).

Per altri testi, traduzioni e commenti, guarda la discografia completa di John Denver.

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo [email protected].

—————————————————-

Citazioni.

When I’m Sixty-Four è una canzone dei Beatles, scritta da Paul McCartney (ma co-accreditata anche a John Lennon) e pubblicata nel 1967 sull’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. È cantata da un giovane uomo alla sua amante, e parla dei piani di lui di invecchiare insieme a lei. Sebbene il tema riguardi appunto l’invecchiamento, questa è una delle prime canzoni scritte da McCartney quando aveva appena 16 anni. Il tono della canzone si rifà alle atmosfere da music-hall della musica popolare inglese d’anteguerra, sulla falsariga di quelle di George Formby e alle “cartoline dalla spiaggia” di Donald McGill, ma in realtà è una delle prime composizioni di McCartney e veniva già suonata sul palco dal gruppo, ai tempi in cui si esibivano nei club, come riempitivo quando il sistema di amplificazione si guastava. L’autore la rispolverò in occasione del sessantaquattresimo compleanno di suo padre, Jim McCartney, il 2 luglio 1966 e fu quindi inserita nelle sedute di registrazione di Sergeant Pepper. George Martin, storico produttore dei Beatles, fornisce una curiosa interpretazione della canzone. Nel suo libro di memorie sulla lavorazione dell’album Sgt. Pepper’s, intitolato Summer of love – The making of Sgt. Pepper, Martin definisce il brano: «un film dell’orrore, la visione personale di Paul dell’inferno». Con queste parole Martin, intendeva riferirsi alla paura d’invecchiare dell’allora giovane Beatle, esorcizzata sotto forma di canzone garbatamente ironica”.

(Wikipedia, voce When I’m Sixty-Four)

—————————————————-

InfinitiTesti è un sito amatoriale che propone traduzioni e revisioni di testi musicali da tutto il mondo. I nostri lavori sono disponibili nelle pagine Traduzioni e Discografie, o si può far riferimento anche all’Indice Generale, suddiviso in canzoni Italiane e Straniere. Per maggiori approfondimenti in merito ai nostri percorsi e alle nostre Rassegne, si può leggere la sezione dedicata agli Speciali. Per ricevere in tempo reale tutti gli ultimi post pubblicati, si possono sottoscrivere i Feed RSS di InfinitiTesti. Per collaborare in qualunque forma con la redazione, si può far riferimento alla pagina Contatti.

—————————————————-

—————————————————-

Brano proposto da: Arturo Bandini
Direttore: Arturo Bandini ([email protected])
Responsabile Quality: Alessandro Menegaz ([email protected])
Segretaria di Redazione: Arianna Russo ([email protected])

—————————————————-