Kenny Rogers – Coward Of The County (testo e traduzione)

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Testo.

“Everyone considered him
The coward of the county.
He’d never stood one single time
To prove the county wrong.
His mama named him Tommy,
But folks just called him Yellow.
Something always told me
They were reading Tommy wrong.

He was only ten years old
When his daddy died in prison.
I looked after Tommy
‘Cause he was my brother’s son.
I still recall the final words
My brother said to Tommy,
“Son, my life is over,
But yours has just begun.

Promise me, son,
Not to do the things I’ve done.
Walk away from trouble if you can.
It won’t mean you’re weak
If you turn the other cheek.
I hope you’re old enough to understand:
Son, you don’t have to fight to be a man.”

There’s someone for everyone,
And Tommy’s love was Becky.
In her arms he didn’t have to prove he was a man.
One day while he was working
The Gatlin boys came calling.
They took turns at Becky.
There was three of them.


Tommy opened up the door
And saw his Becky crying.
The torn dress, the shattered look
Was more than he could stand.
He reached above the fireplace
And took down his daddy’s picture.
As his tears fell on his daddy’s face
He heard these words again,

“Promise me, son,
Not to do the things I’ve done.
Walk away from trouble if you can.
Now it won’t mean you’re weak
If you turn the other cheek.
I hope you’re old enough to understand:
Son, you don’t have to fight to be a man.”

The Gatlin boys just laughed at him
When he walked into the bar room.
One of them got up
And met him half way ‘cross the floor.
When Tommy turned around they said,
“Hey, look, old Yellow’s leaving.”
But you could’ve heard a pin drop
When Tommy stopped and locked the door.

Twenty years of crawling
Was bottled up inside him.
He wasn’t holding nothing back,
He let ‘em have it all.
When Tommy left the bar room
Not a Gatlin boy was standing.
He said, “This one’s for Becky,”
As he watched the last one fall.
N’ I heard him say,

“I promised you, Dad,
Not to do the things you’ve done.
I walk away from trouble when I can.
Now please don’t think I’m weak.
I didn’t turn the other cheek.
And, Papa, I sure hope you understand:
Sometimes you gotta fight when you’re a man.”

Everyone considered him
The coward of the county”.

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Traduzione.

“Tutti lo consideravano
il codardo della Contea.
Non si era mai alzato una sola volta
per dimostrare che la Contea si sbagliava.
Sua madre lo chiamava Tommy,
ma la gente lo chiamava Yellow.
Qualcosa mi diceva sempre
che stavano giudicando Tommy nel modo sbagliato.

Aveva solo dieci anni quando
suo padre morì in prigione.
Mi sono preso cura di Tommy
perché era il figlio di mio fratello.
Ricordo ancora le ultime parole
che mio fratello disse a Tommy:
“Figliolo, la mia vita è finita,
ma la tua è appena iniziata.

Promettimi, figliolo,
di non fare le cose che ho fatto io.
Allontanati dai guai se puoi.
Non significa che sei debole
se porgi l’altra guancia.
Spero che tu sia abbastanza grande da capire:
figliolo, non devi lottare per essere un uomo”.

C’è qualcuno per chiunque,
e l’amore di Tommy era Becky.
Tra le sue braccia non doveva dimostrare
di essere un uomo.
Un giorno, mentre lavorava,
i Gatlin vennero a chiamare.
Presero Becky a turno.
Erano in tre.

Tommy aprì la porta
e vide la sua Becky piangere.
Il vestito strappato, lo sguardo scosso
era più di quanto potesse sopportare.
Si protese sopra il camino
e prese la foto di suo padre.
Mentre le sue lacrime
scendevano sul volto di suo padre,
udì di nuovo queste parole:

“Promettimi, figliolo,
di non fare le cose che ho fatto.
Allontanati dai guai se puoi.
Ora non significa che sei debole
se porgi l’altra guancia.
Spero che tu sia abbastanza grande da capire:
figliolo, non devi lottare per essere un uomo”.

I ragazzi di Gatlin ridevano di lui
quando entrò nel bar.
Uno di loro si alzò
e lo incontrò a metà strada al di là del pavimento.
Quando Tommy si voltò dissero:
“Ehi, guarda, il vecchio Yellow se ne sta andando”.
Ma avresti potuto sentire cadere uno spillo
quando Tommy si fermò e chiuse a chiave la porta.

Vent’anni di umiliazioni
erano repressi dentro di lui.
Non trattenne nulla,
lasciò che avessero tutto.
Quando Tommy lasciò il bar
non un Gatlin era in piedi.
Disse: “Questo è per Becky”,
mentre guardava l’ultimo cadere.
L’ho sentito dire:

“Ti ho promesso, papà,
di non fare le cose che hai fatto.
Mi allontano dai guai quando posso.
Ora, per favore, non pensare che io sia debole.
Non ho porto l’altra guancia.
E, papà, spero che tu capisca:
a volte devi combattere quando sei un uomo”.

Tutti lo consideravano
il codardo della contea”.

(Traduzione a cura di Arturo Bandini)

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Kenny Rogers, Coward Of The County – 4:20
(Roger Bowling, Billy Ed Wheeler)
Album: Kenny (1979)
Singolo: “Coward Of The County / I Want to Make You Smile” (1979)

Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete scriverci all’indirizzo quality@infinititesti.com.

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Citazioni.

Coward of the County è una canzone scritta da Roger Bowling e Billy Ed Wheeler, ed interpretata dal cantante country americano Kenny Rogers. La canzone è stata pubblicata nel novembre 1979 come secondo singolo dall’album multi-platino Rogers Kenny. Divenne un grande successo crossover, in cima alla classifica Billboard Country e raggiunse la posizione #3 nella classifica Hot 100; andò anche in cima alla classifica dei singoli di Cash Box ed fu un successo Top 10 in numerosi altri paesi in tutto il mondo, come Canada, Regno Unito e anche in Irlanda, dove rimase al numero 1 per sei settimane consecutive.

Il narratore canta del suo rione e del nipote Tommy, un giovane con la cattiva reputazione di non aver mai difeso se stesso; il suo pacifismo gli valse il soprannome derisorio di “Yellow” da parte di altri in tutta la contea, ma il narratore suggerisce d’aver sempre pensato che c’era qualcosa in Tommy che gli altri non vedevano.

L’atteggiamento non violento di Tommy fu fortemente influenzato da suo padre che morì in prigione quando il figlio aveva dieci anni; durante la sua ultima visita suo padre, dal letto di morte, supplicò Tommy di non commettere gli stessi errori che aveva fatto, dicendogli che “porgere l’altra guancia” non è un segno di debolezza, e consigliandogli: “Figliolo, non devi lottare per essere un uomo”.

Anni dopo, Tommy ebbe una relazione con una donna di nome Becky che lo amava e lo accettava così com’era. Un giorno, mentre Tommy era al lavoro, i tre fratelli Gatlin aggredirono Becky e la violentarono in gruppo. Quando tornò a casa e trovò Becky che piangeva, si trovò di fronte al dilemma di dover scegliere tra difendere l’onore di Becky o sostenere la richiesta di suo padre di “allontanarsi dai guai quando poteva”.

Rendendosi conto che non poteva ignorare la sua situazione, Tommy andò al bar dove i Gatlin si ritrovavano, ma risero di lui solo quando entrò. Dopo aver incontrato uno di loro a metà strada, Tommy si girò e i Gatlin pensarono che si sarebbe allontanato ancora una volta, anche se in realtà lui si fermò e chiuse la porta d’ingresso. Alimentato dalla sua aggressività a lungo repressa, Tommy si scatenò e combattè furiosamente tutti e tre i ragazzi Gatlin, senza lasciare nessuno di loro in piedi quando se ne andò (il testo è ambiguo sul fatto che i Gatlin fossero morti o solo incoscienti, o se si trattasse di uno scontro a fuoco o di uno scontro a pugni).

Tommy riflettè poi sulla supplica del suo defunto padre, rivolgendosi a lui rispettosamente che mentre aveva del suo meglio per evitare problemi, sperava che suo padre capisse che “a volte devi combattere quando sei un uomo”.

È stato affermato che la menzione dei “The Gatlin boys came calling. […] There was three of them” nella canzone c’era un riferimento ai Gatlin Brothers. Tuttavia, in The Billboard Book of Number One Country Singles, Rogers dichiarò di non essere a conoscenza della connessione e che altrimenti avrebbe chiesto che il nome fosse cambiato. Larry Gatlin diede anche alla canzone una recensione positiva (“It’s a good song”). Lo scrittore Billy Edd Wheeler negò che il testo fosse un riferimento ai fratelli Gatlin.

Larry Gatlin in seguito affermò in un’intervista al The Adam Carolla Show che il co-autore della canzone, Roger Bowling, aveva un rancore personale contro di lui per ragioni sconosciute. Gatlin spiegò poi a Carolla che quando Bowling vinse la canzone dell’anno per “Lucille” durante i CMA Awards del 1977, lui (Gatlin) si avvicinò a Bowling per congratularsi con lui per aver vinto. Gatlin disse a Carolla: “Ha detto: ‘Fanculo, Gatlin!’ Ho detto: ‘Cosa?’ Ha detto: ‘Fanculo!’ Dissi: ‘Lascia che ti dica una cosa, hoss. Se non fossimo nella Grand Ole’ Opry House vestiti in smoking, aprirei un negozio di stivali nel tuo […]”. Gatlin affermò inoltre che quel particolare scambio di parole con Bowling portò all’inclusione di Gatlin nel testo di “Coward of the County“.

(Wikipedia, voce Coward of the County)

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