“Cinquecento valli che devi attraversare cinquecento strade che portan verso il mare cinquecento sogni che potrai realizzare cinquecento albe a veder nascere il sole
Archivi della categoria:Eugenio Finardi
Eugenio Finardi – Favola (testo)
“Mia dolcissima piccola fragola che mi chiedi di raccontarti una favola vorrei inventartene una che sia una storia che parli di te
Eugenio Finardi – Affetto (testo)
“Mi piace mangiare ridere e bere prendere dalla vita quello che ha da dare se mi piace fumare, non c’è niente di male stare per un poco ad osservare e non mi piacciono le leggi ed i regolamenti le dogane e i documenti e tutto quello che non serve a niente altro che a controllare …
Eugenio Finardi – Extraterrestre (testo)
“C’era un tipo che viveva in un abbaino per avere il cielo sempre vicino voleva passare sulla vita come un aeroplano perché a lui non importava niente di quello che faceva la gente solo una cosa per lui era importante
Eugenio Finardi – Tutto subito (testo)
“Non senti gridare per le strade delle città tutto subito voglio avere e tutto subito mi devi dare ma veramente a chi la vuoi menare
Eugenio Finardi – Non è nel cuore (testo)
“La prima volta che ho fatto l’amore non è stato un granché divertente ero teso ero spaventato era un momento troppo importante da troppo tempo l’aspettavo e ora che era arrivato non era come nelle canzoni mi avevano ingannato…
Eugenio Finardi – Scimmia (testo)
Testo. “Il primo buco l’ho fatto una sera a casa di un amico così per provare e mi ricordo che avevo un po’ paura c’è molta violenza in un ago nelle vene ma in un attimo una fitta di dolore
Eugenio Finardi – Le donne di Atene (testo)
“Dovreste prendere esempio da quelle donne di Atene che vivon per i loro mariti, orgoglio e razza di Atene tutto il giorno si son profumate lavate nel latte e pettinate per esser amate se fustigate non piangeranno ma anzi proprio loro imploreranno più dure pene catene
Eugenio Finardi – Arianna (testo)
“Arianna ancora non conosce l’amore eppure ne avrebbe così tanto da dare e sogna di essere come le sue amiche che ci giocano tanto e non ne sono mai ferite ma lei non vuole solo delle avventure di baci rubati in fretta in riva al mare vuole qualcuno con cui poter parlare che non la …
Eugenio Finardi – Amami Lara (testo)
“Lara lotta sola contro il mondo cerca di sentirlo meno finto Lara vuole andare fino in fondo sola persa nel suo labirinto Lei non sa che la so vedere lei non lo sa che le vorrei dire
Eugenio Finardi – Why love (testo e traduzione)
Testo. “I thought that in love it would be understood that a woman’s love should make her man feel good but love hurts more than it pleases love hurts and leaves your heart bleeding I had a woman I loved her so she said ‘ I’m sorry baby but that’s the way things go ‘cause …
Leggi tutto “Eugenio Finardi – Why love (testo e traduzione)”
Eugenio Finardi – Amore diverso (testo)
Testo. “Amore diverso io ti proteggerò o sì, ti stringerò e mai niente ti farà del male. Io ti accarezzerò e poi ti cullerò per farti addormentare e ti canterò canzoni di forti emozioni quando fuori tuona il temporale. E sempre ti sussurrerò quelle dolci parole che so ti fanno stare bene. Sarà un amore …
Eugenio Finardi – Katia (testo)
“La vedevo tutti i giorni andando a scuola non sono mai riuscito a dirle una parola la guardavo camminare da lontano con i suoi capelli biondi ed i libri in mano
Eugenio Finardi – Scuola (testo)
“Ci dicevano, insistevano, di studiare che da grandi ci sarebbe stato utile sapere le cose che a scuola andavamo a imparare che un giorno avremmo dovuto anche lavorare.
Eugenio Finardi – Patrizia (testo)
“Hai il cuore pulito come appena nevicato ma caldo e forte come un cavallo imbizzarrito che ti fa capace di arrabbiarti poi subito di calmarti e che di amarmi non ha mai dubitato.
Eugenio Finardi – La radio (testo)
“Quando sono solo in casa e solo devo restare per finire un lavoro o perché ho il raffreddore c’è qualcosa di molto facile che io posso fare accendere la radio e mettermi ad ascoltare
Eugenio Finardi – Un uomo (testo)
“Lei non lo sapeva ma aspettava un uomo che la scuotesse proprio come un tuono che la calmasse come un perdono che la possedesse e fosse anche un dono