Ivano Fossati – Questi posti davanti al mare (feat. Fabrizio De André e Francesco De Gregori) (testo e traduzione in inglese)

Testo. “Le ragazze di Firenze vanno al mare le ragazze di Firenze vanno all’amore le ragazze di Milano han passo di pianura che è bello da vedere che è bello da incontrare

Francesco De Gregori – Non è buio ancora (Not Dark Yet) (testo)

Testo. “Scende la sera è tutto il giorno che sto qua troppo caldo per muovermi e il tempo se ne va.

Francesco De Gregori – Un angioletto come te (Sweetheart like you) (testo)

“L’atmosfera è buona lui non c’è è andato all’estero e non tornerà la vanità se l’è mangiato vivo però è partito con dignità ma per inciso che bel sorriso adesso che sei in piedi qui davanti a me ma che ci fai in un posto simile? un angioletto come te

Francesco De Gregori e Antonello Venditti – La cantina (testo)

“In mezzo a tanta gente i tuoi occhi cercano il mio viso in mezzo a tanto fumo le tue labbra cercano il mio amore sono qui vicino a te, sono qui e non ti lascio.

Francesco De Gregori – Suonatori di flauto (testo)

“Al di là dell’innocenza e al di là della pietà al di là delle emozioni e al di là della realtà.

Francesco De Gregori – I musicanti (testo)

“I musicanti accordano il violino stasera suoneranno sulla luna. E non importa niente se la gente del caffè non capirà la loro anima i musicanti non piangono mai”.

Francesco De Gregori – Niente da capire (testo)

“Le stelle sono tante, milioni di milioni la luce dei lampioni si confonde con la strada lucida seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte con l’anima in riserva e il cuore che non parte però Giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire e non c’è niente da …

Francesco De Gregori – Dolce amore del Bahia (testo)

“Ieri ho incontrato la mia formica mi ha detto che sono pazzo io, con occhiaie profonde e un principio di intossicazione.

Francesco De Gregori – Informazioni di Vincent (testo)

“E una sera che il fiore mi pesa e le stelle mantengono i loro segreti più freddamente che mai guardo le mie povere cose una foto di Angela Davis muore lentamente sul muro e a me di lei non me ne è fregato niente, mai.

Francesco De Gregori – Giorno di pioggia (testo)

“Oggi giorno di pioggia ma la gente è tranquilla io sono figlio della gente prendimi la mano dammela cerchiamo di venire insieme la tua tessera è scaduta grazie per l’invito sì stasera non ho voglia di vedere gli incidenti stradali lungo il fiume.

Francesco De Gregori – Bene (testo)

“Bene, se mi dici che ci trovi anche dei fiori in questa storia, sono tuoi ma è inutile cercarmi sotto il tavolo ormai non ci sto più ho preso qualche treno, qualche nave qualche sogno, qualche tempo fa

Francesco De Gregori – Chissà dove sei (testo)

“Chissà dove sei perduta nella notte col tuo trucco infame e la tua giacca da bandito.

Francesco De Gregori – A Lupo (testo)

“Lei aveva tasche troppo strette e otto, nove, dieci modi di vivere forse aveva un cuore troppo grande e una strana maniera di sorridere.

Francesco De Gregori – Arlecchino (testo)

“Fiori falsi e sogni veri tra gli eroi della friggitoria Schantan grazie, ho già mangiato ieri un sorriso stasera basterà.

Francesco De Gregori – Adelante! Adelante! (testo)

“Passa correndo lungo la statale un autotreno carico di sale Adelante! Adelante! C’è un uomo al volante ha due occhi che sembra un diavolo Adelante! Adelante! È in arrivo, è distante alla fine di questo tavolo.

Francesco De Gregori – Povero me (testo)

“Cammino come un marziano, come un malato come un mascalzone, per le strade di Roma vedo passare persone e cani e pretoriani con la sirena e mi va l’anima in pena mi viene voglia di menare le mani mi viene voglia di cambiarmi il cognome cammino da sempre sopra i pezzi di vetro e non …

Francesco De Gregori – Piccola mela (testo)

“Mi metto in tasca una piccola mela mi metto in tasca una piccola mela ti legassero in piazza con chiodi e catene se davvero non sei sincera.

Francesco De Gregori – Souvenir (testo)

“Niente luna questa sera niente gatti sopra il tetto i miei sogni sono tutti rotolati sotto il letto e nel buio con la lingua conto i denti che mi restano.

Francesco De Gregori – Finestre di dolore (testo)

“La luce della luna ci trovò sopra il tetto e Pietro non parlava, e niente che rompeva la noia dell’attesa solo il suono della pioggia che cadeva.