Francesco Guccini – L’orizzonte di K.D.: testo, significato e analisi

L’orizzonte di K.D. (Francesco Guccini): significato, analisi e testo. Tra i brani de L’isola non trovata, “L’orizzonte di K.D.” è forse quello che passa più facilmente inosservato. Tre minuti, quasi nessun evento esterno, nessuna delle figure e delle vicende che in quegli anni stavano costruendo il Guccini narratore. Una donna si sveglia, si affaccia alla …

Roberto Vecchioni (feat. Francesco Guccini) – Ti insegnerò a volare (Alex) (testo)

Testo. “La stanza ad Indianapolis è buia ma ricordo ricordo il tuono e il pubblico e un universo sordo poi che mi vien da ridere e faccio per alzarmi che oggi devo correre e sto facendo tardi poi che mi guardo e vedo ma ci son le stelle fuori e un mare di colori E …

Modena City Ramblers (feat. Francesco Guccini) – Auschwitz (testo)

Testo. “Son morto con altri cento son morto ch’ero bambino passato per il camino e adesso sono nel vento. Ad Auschwitz c’era la neve il fumo saliva lento nel freddo giorno d’inverno e adesso sono nel vento. Ad Auschwitz tante persone ma un solo grande silenzio è strano, non riesco ancora a sorridere qui nel …

Francesco Guccini – Canzone di notte n. 2 (testo)

Testo. “E un’altra volta è notte e suono non so nemmeno io per che motivo forse perché son vivo e voglio in questo modo dire “sono” o forse perché è un modo pure questo per non andare a letto o forse perché ancora c’è da bere e mi riempio il bicchiere E l’eco si è …

Francesco Guccini – Amerigo (testo)

Testo. “Probabilmente uscì chiudendo dietro a se la porta verde qualcuno si era alzato a preparargli in fretta un caffè d’orzo non so se si girò, non era il tipo d’uomo che si perde in nostalgie da ricchi, e andò per la sua strada senza sforzo. Quand’io l’ho conosciuto, o inizio a ricordarlo, era già …

Francesco Guccini – 100, Pennsylvania Ave. (testo)

Testo. “La strada dalla Pennsylvania Station sembrava attraversasse il continente come se non tornasse più all’indietro ma andasse sempre avanti ad occidente fra tombe in ferro-vetro pianura, pali e gente. E indietro invece e in fretta ci tornai ma in certi miei momenti forse oziosi mi chiedo dove sei e che cosa fai e come …

Francesco Guccini – Gli amici (testo)

Testo. “I miei amici veri, purtroppo o per fortuna non sono vagabondi o abbaialuna per fortuna o purtroppo ci tengono alla faccia quasi nessuno batte o fa il magnaccia. Non son razza padrona, non sono gente arcigna siamo volgari come la gramigna non so se è pregio o colpa esser fatti così c’è gente che …

Francesco Guccini – Il matto (testo)

Testo. “Mi dicevano il matto perché prendevo la vita da giullare, da pazzo con un’allegria infinita d’altra parte è assai meglio dentro questa tragedia ridersi addosso, non piangere e voltarla in commedia. Quando mi hanno chiamato per la guerra, dicevo “Beh, è naja, soldato!” e ridevo, ridevo mi han marchiato e tosato mi hanno dato …

Francesco Guccini – La tua libertà (testo)

Testo. “Oltre le mura della città un orizzonte insegue un orizzonte a un’autostrada, un’altra seguirà gli spazi sono fatti per andare la tua libertà se vuoi, la puoi trovare. E un uomo saggio regole farà una prigione fatta di parole i carcerieri di una società ti impediranno di cercare il sole la tua libertà se …

Francesco Guccini – Acque (testo)

Testo. “L’acqua che passa fra il fango di certi canali tra ratti sapienti e pneumatici e ruggine e vetri chissà se è la stessa lucente di sole o fanali che guardo oleosa passare rinchiusa in tre metri. Si può stare ore a cercare se c’è in qualche fosso quell’acqua bevuta di sete o che lava …

Francesco Guccini – Al trist: testo e traduzione

Testo. “A m sun desdèe stamatèina l’è premavéra ma a l pióv a m sun desdèe stamatèina l’é premavéira ma a I pióv a n pos purtèret fòra anch sl’lè dmanga perché a n gh’ò ménga al vsti nòv A gh’era tòo pèder sò l’òss a I m’à dmandèe quand a tée spòs a gh’era …

Francesco Guccini – Il frate (testo)

Testo. “Lo chiamavano il frate il nome di tutta una vita segno di una fede perduta di una vocazione finita lo vedevi arrivare vestito di stracci e stranezza mentre la malizia dei bimbi rideva della sua saggezza Dopo un bicchiere di vino con frasi un po’ ironiche e amare parlava in tedesco e in latino …

Francesco Guccini – Un altro giorno è andato (testo)

Testo. “E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito quanto tempo è ormai passato e passerà? Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri l’oggi dove è andato l’ieri se ne andrà. Se guardi nelle tasche della sera ritrovi le ore che conosci già ma il riso dei minuti cambia in pianto …

Francesco Guccini – Canzone della bambina portoghese (testo)

Testo. “E poi e poi, gente viene qui e ti dice di sapere già ogni legge delle cose e tutti, sai, vantano un orgoglio cieco di verità fatte di formule vuote e tutti, sai, ti san dire come fare quali leggi rispettare, quali regole osservare qual è il vero vero e poi, e poi, tutti …

Francesco Guccini – Canzone della vita quotidiana (testo)

Testo. “Inizia presto all’alba o tardi al pomeriggio ma in questo non c’è alcuna differenza le ore che hai davanti son le stesse, son tante stesso coraggio chiede l’esistenza La vita quotidiana ti ha visto e già succhiato come il caffè che bevi appena alzato e l’acqua fredda in faccia cancella già i tuoi sogni …

Francesco Guccini – Vedi cara (testo)

Testo. “Vedi cara, è difficile spiegare è difficile parlare dei fantasmi di una mente. Vedi cara, tutto quel che posso dire è che cambio un po’ ogni giorno e che sono differente. Vedi cara, certe volte sono in cielo come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà. Vedi cara, è difficile spiegare è …

Francesco Guccini – L’albero ed io (testo)

Testo. “Quando il mio ultimo giorno verrà dopo il mio ultimo sguardo sul mondo non voglio pietra su questo mio corpo perché pesante mi sembrerà. Cercate un albero giovane e forte quello sarà il posto mio voglio tornare anche dopo la morte sotto quel cielo che chiaman di Dio. Ed in inverno nel lungo riposo …

Francesco Guccini – Lui e lei (testo)

Testo. “Lui e lei s’incontrano nel giorno mentre la città d’attorno sembra nuova lui e lei riscoprono le cose che credevano perdute nella noia. Tutto il piacere di sentirsi chiedere la propria breve vita la frase conosciuta, la storia già narrata. Lui e lei, a leggere i poeti che nessuno al mondo poi leggerà mai …

Francesco Guccini – Il 3 Dicembre del ’39 (testo)

Testo. “Il tre dicembre del Trentanove a stare al mondo volli provar mio padre uomo ligio al partito nome Benito mi volle dar Mia madre santa donna di Dio aggiunse un Pio per contentar uno zio prete che per commosso ringraziamento mi battezzò Appena giunto su questa terra ci fu la guerra e il genitor …

Francesco Guccini – L’ubriaco (testo)

Testo. “Appoggiato sulle braccia dietro al vetro d’un bicchiere alza appena un po’ la faccia e domanda ancor da bere I rumori della strada filtran piano alle pareti dorme il gatto sulla panca e lo sporco appanna i vetri Cade il vino nel bicchiere poi nessuno più si muove e non sai se fuori all’aria …