“Ricordo una donna con la faccia di latta e le tette di gomma stesa lì sui papaveri nella spiaggia di Rimini
Archivi della categoria:Lucio Dalla
Lucio Dalla – La lucciola (testo)
“Amore no, non ti voltare no vieni qui nasconditi il mondo sta esplodendo io tra poco me ne andrò
Lucio Dalla – Malinconia d’ottobre (testo)
“Malinconia d’ottobre per tutto quello che non ho un cane passa piscia e ride e aspetta insieme a me il tram di mezzanotte che han cancellato o non c’è più adesso chiedo al cane sì al cane se se mi porta lui da te
Lucio Dalla – Le rondini (testo)
“Vorrei entrare dentro i fili di una radio e volare sopra i tetti delle città incontrare le espressioni dialettali mescolarmi con l’odore del caffè fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali e con la polvere dei sogni volare e volare al fresco delle stelle anche più in là
Lucio Dalla – Aquila (testo)
“Che buio è mai questo e cos’è questa forza che mi spinge che mi costringe ad andare avanti che cos’è questo trucco che mi obbliga ad uscire cosa vedo laggiù o lontano chissà se mio padre e mia madre mi stanno aspettando e che razza di combinazioni troverò e se vale la pena a tentare
Lucio Dalla – Toro (testo)
“Che grandi occhi ha il toro se ti guarda non ti muovi più quando in mezzo a tanta gente o da dentro la TV
Lucio Dalla – Anna Bellanna (testo)
“Anna Bellanna profuma di salvia in riva al mare raccoglie le pietre sassi dorati e conchiglie rotonde quando il suo amante dal mare la vede
Lucio Dalla – 2009 (le cicale e le stelle) (testo)
“(Gente Gente) chi l’avrebbe detto mai che per essere felici bastava stare un poco senza amore o non pensarci più ma guardarlo freddamente come uno che non vede e che non sente sente
Lucio Dalla – Il motore del 2000 (testo)
“Il motore del Duemila sarà bello e lucente sarà veloce e silenzioso sarà un motore delicato avrà lo scarico calibrato e un odore che non inquina lo potrà respirare un bambino o una bambina
Lucio Dalla – Washington (testo)
“Sto andando a Washington ma a fare cosa non lo so volo molto in alto non vedo niente non si vede un accidente da qui
Lucio Dalla – Lunedì (testo)
“Shabadì shabadà shabadì shabadà shabadì shabadà shabadì shabadà Mamma ho fame è finito il pane e dentro il frigo cosa c’è e la paghetta me la dai ma che domande vado al mare se mi svegli tu alle sei poi ritorno lunedì
Lucio Dalla – Domenica (testo)
“Non voglio alzarmi, è domenica voglio pensare solo a te a te che dormi su una nuvola a te con me e a me con te
Lucio Dalla – Africa (testo)
Testo. “Parli di tigre per terra ricordo dell’Africa bande di immensi elefanti ridotte ad abat-jour l’Africa tu l’ami così
Lucio Dalla – Sulla rotta di Cristoforo Colombo (testo)
“La mia casa era sul porto i miei sogni in riva al mare diventavo un marinaio ero pronto per partire sulla rotta di Cristoforo Colombo io volevo andare via per scoprire un nuovo mondo ai confini del mio mare e scordare casa mia
Lucio Dalla – Tania del circo
(brano strumentale) Lucio Dalla, Tania del circo – 4:29 (Lucio Dalla) Album: Bugie (1985) Brano inserito nella rassegna Canzoni dedicate alle donne di InfinitiTesti Per altri testi, approfondimenti e commenti, guarda la discografia completa di Lucio Dalla. Per segnalare errori su testi o traduzioni, o semplicemente per suggerimenti, richieste d’aiuto e qualunque altra curiosità, potete …
Lucio Dalla – Se io fossi un angelo (testo)
“Se io fossi un angelo chissà cosa farei alto, biondo, invisibile che bello che sarei e che coraggio avrei
Lucio Dalla – Navigando (testo)
“Navigando sull’acqua blu vedi il cielo che cambia senti il vento che ogni tanto canta sembra un coro, baby
Lucio Dalla – Come è profondo il mare: testo, significato e analisi
Come è profondo il mare (Lucio Dalla): significato, analisi e testo. Come è profondo il mare è il brano che apre l’album omonimo del 1977, il primo in cui Lucio Dalla scrive da solo anche le parole dopo la trilogia con il poeta Roberto Roversi. Nata in larga parte alle Isole Tremiti e immersa nel …
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Lucio Dalla – Futura (testo)
Testo. “Chissà chissà domani su che cosa metteremo le mani se si potrà contare ancora le onde del mare e alzare la testa non esser così seria, rimani
Lucio Dalla – La casa in riva al mare (testo)
Testo. “Dalla sua cella lui vedeva solo il mare ed una casa bianca in mezzo al blu e una donna si affacciava Maria è il nome che le dava lui