Testo. “Quando la sera me ne torno a casa Non ho neanche voglia di parlare Tu non guardarmi con quella tenerezza Come fossi un bambino che ritorna deluso Sì, lo so che questa non è certo la vita Che ho sognato un giorno per noi
Archivi della categoria:Luigi Tenco
Luigi Tenco – Ognuno è libero (testo)
“Cosa c’è di strano da guardare tanto forse perché noi non siamo vestiti bene pettinati come voi
Luigi Tenco – Li vidi tornare (testo)
“Li vidi passare vicino al mio campo ero un ragazzino stavo lì a giocare
Luigi Tenco – Io vorrei essere là (testo)
“Io vorrei essere là dove i soldati muoiono senza sapere dove senza saper perchè
Luigi Tenco – E se ci diranno (testo)
“E se ci diranno che per rifare il mondo c’è un mucchio di gente da mandare a fondo noi che abbiamo troppe volte visto ammazzare per poi sentire dire che era un errore noi risponderemo noi risponderemo no no no no
Luigi Tenco – Ballata del marinaio (testo)
“Un marinaio in mezzo al mare con una barca ed un cannone. È andato là per fare la sua guerra ad un nemico che non ha mai visto. Con sé ha portato il ritratto di una donna con qualche lettera, con i suoi sogni.
Luigi Tenco – Giornali femminili (testo)
“Leggendo certi giornali femminili verrebbe da pensare che alla donna interessino poco i problemi più grandi: trasformare la scuola, abolire il razzismo, proporre nuove leggi, mantenere la pace.
Luigi Tenco – Cara maestra (testo)
“Cara maestra un giorno m’insegnavi che a questo mondo noi noi siamo tutti uguali.
Luigi Tenco – Lontano lontano (testo)
Testo. “E lontano lontano nel tempo qualche cosa negli occhi di un altro ti farà ripensare ai miei occhi a quegli occhi che t’amavano tanto.
Luigi Tenco – Ciao amore, ciao (testo)
“La solita strada bianca come il sale il grano da crescere i campi da arare guardare ogni giorno se piove o c’e’ il sole per saper se domani si vive o si muore e un bel giorno dire basta e andare via.
Luigi Tenco – Mi sono innamorato di te (testo)
“Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare il giorno volevo qualcuno da incontrare la notte volevo qualcosa da sognare