Fabrizio De André – Il sogno di Maria (testo)

———————————————— “Nel grembo umido, scuro del tempio l’ombra era fredda, gonfia d’incenso l’angelo scese, come ogni sera ad insegnarmi una nuova preghiera poi, d’improvviso, mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali quando mi chiese – conosci l’estate – io, per un giorno, per un momento corsi a vedere il colore del vento.