Fabrizio De André – Pagina di raccordo – Testi e traduzioni

———————————————— ———————————————— Fabrizio Cristiano De André, noto come Fabrizio De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999), è stato un cantautore italiano. Considerato da molti critici musicali uno dei più importanti e influenti cantautori italiani, è conosciuto anche con l’appellativo di Faber che gli dette l’amico Paolo Villaggio, con riferimento alla sua …

Fabrizio De André – Si chiamava Gesù (testo)

———————————————— “Venuto da molto lontano a convertire bestie e gente non si può dire non sia servito a niente perché prese la terra per mano vestito di sabbia e di bianco alcuni lo dissero santo per altri ebbe meno virtù si faceva chiamare Gesù.

Fabrizio De André – Caro amore (testo)

———————————————— “Caro amore nei tramonti d’aprile caro amore quando il sole si uccide oltre le onde puoi sentire piangere e gioire anche il vento ed il mare.

Fabrizio De André – Inverno (testo)

———————————————— “Sale la nebbia sui prati bianchi come un cipresso nei camposanti un campanile che non sembra vero segna il confine fra la terra e il cielo.

Fabrizio De André – Girotondo (testo)

———————————————— “Se verrà la guerra, Marcondiro’ndero se verrà la guerra, Marcondiro’ndà sul mare e sulla terra, Marcondiro’ndero sul mare e sulla terra chi ci salverà ?

Fabrizio De André – Terzo intermezzo (testo)

———————————————— “La polvere, il sangue, le mosche l’odore per strada e fra i campi la gente che muore e tu, tu la chiami guerra e non sai che cos’è e tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi il perché

Fabrizio De André – Secondo intermezzo (testo)

———————————————— “Sopra le tombe d’altri mondi nascono fiori che non so ma fra i capelli d’altri amori muoiono fiori che non ho”.

Fabrizio De André – Primo intermezzo (testo)

———————————————— “Gli arcobaleni d’altri mondi hanno colori che non so lungo i ruscelli d’altri mondi nascono fiori che non ho”.

Fabrizio De André – Recitativo (due invocazioni e un atto di accusa) (testo)

———————————————— “Uomini senza fallo, semidei che vivete in castelli inargentati che di gloria toccaste gli apogei noi che invochiam pietà siamo i drogati.

Fabrizio De André – Corale (leggenda del re infelice) (testo)

———————————————— “C’era un re che aveva due castelli uno d’argento uno d’oro ma per lui non il cuore di un amico mai un amore né felicità

Fabrizio De André – La ballata dell’eroe (testo)

———————————————— “Era partito per fare la guerra per dare il suo aiuto alla sua terra gli avevano dato le mostrine e le stelle e il consiglio di vender cara la pelle

Fabrizio De André – Nell’acqua della chiara fontana (testo)

———————————————— “Nell’acqua della chiara fontana lei tutta nuda si bagnava quando un soffio di tramontana le sue vesti in cielo portava

Fabrizio De André – La ballata del Michè (testo)

———————————————— “Quando hanno aperto la cella era già tardi perché con una corda al collo freddo pendeva Michè tutte le volte che un gallo sento cantar penserò a quella notte in prigione quando Michè s’impiccò

Fabrizio De André – Il re fa rullare i tamburi (testo)

———————————————— “Il re fa rullare i tamburi il re fa rullare i tamburi vuol sceglier fra le dame un nuovo e fresco amore ed è la prima che ha veduto che gli ha rapito il cuore

Fabrizio De André – Amore che vieni, amore che vai (testo)

———————————————— “Quei giorni perduti a rincorrere il vento a chiederci un bacio e volerne altri cento un giorno qualunque li ricorderai amore che fuggi da me tornerai un giorno qualunque li ricorderai amore che fuggi da me tornerai

Fabrizio De André – Laudate Dominum (testo)

———————————————— ———————————————— “Laudate Dominum laudate Dominum…”.

Fabrizio De André – L’infanzia di Maria (testo)

———————————————— “… e Gioacchino disse: – Ecco che ha compiuto i tre anni! Portiamola perciò al Tempio del Signore perché dobbiamo adempiere alla promessa…

Fabrizio De André – Il ritorno di Giuseppe (testo)

———————————————— “Stelle, già dal tramonto si contendono il cielo a frotte luci meticolose nell’insegnarti la notte.

Fabrizio De André – Il sogno di Maria (testo)

———————————————— “Nel grembo umido, scuro del tempio l’ombra era fredda, gonfia d’incenso l’angelo scese, come ogni sera ad insegnarmi una nuova preghiera poi, d’improvviso, mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali quando mi chiese – conosci l’estate – io, per un giorno, per un momento corsi a vedere il colore del vento.

Fabrizio De André – Ave Maria (testo)

———————————————— “E te ne vai, Maria, fra l’altra gente che si raccoglie intorno al tuo passare siepe di sguardi che non fanno male nella stagione di essere madre.