Francesco De Gregori – Il ’56 (testo)

———————————————— “A guardare nei ricordi sembra ancora ieri che salivo su una sedia per guardare i treni da dietro a una finestra un cortile grande un bambino, un bambino. Mio fratello che studiava lingua misteriose in ginocchio su una sedia coi capelli corti eravamo forse solo nel ’56 un bambino, un bambino.