Ivan Graziani – Pagina di raccordo

———————————————— ———————————————— Guarda anche la discografia completa di Ivan Graziani. ———————————————— 1. Apertura (testo) 2. La città che io vorrei (testo) 3. Tom Sawyer (testo) 4. Colori (testo) 5. L’età gratis (testo) 6. Nah nah nah (testo) 7. Il Campo della Fiera (testo) 8. L’ubriaco (testo) 9. Luisa (testo) 10. A volte in primavera (testo) …

Ivan Graziani – Il topo (signore delle fogne) (testo)

———————————————— “Sono un topaccio dei bassifondi mangio di tutto anche poliuretano e fu così che andando a caccia mi sono ritrovato in una casa signorile

Ivan Graziani – Mary Bucchero (testo)

———————————————— “Questo cantavamo fuori dalla scuola a te che eri un bel pezzo di figliola non davi confidenza ma la tua presenza la imponevi un po’a tutti belli e brutti

Ivan Graziani – Ninna nanna dell’uomo (testo e traduzione)

———————————————— “Ciel chiare dindr’ all’occhie ‘mezz a lu mar’ tu nnì stat maje e li cullin pù che t’ha criat’ nu jorn tu ti dd’artuvà

Ivan Graziani – Il topo nel formaggio (testo)

———————————————— “Tu stai lì fermo, stai lì fermo a guardia del bordello io, io vado su bisogna pure divertirsi un po’ Dimmi, adesso hai fame? C’è lì pronto un carro di letame E i grandi sentimenti sono brodo per i porci il topo è nel formaggio

Ivan Graziani – Il soldo (testo)

———————————————— “Di un momento passato a cambiare i contatti recisi del cuore e a invidiare i cassetti che alla fine vengono sempre richiusi e a leccarsi le mani odiando lo zucchero nero comprato nel negozio specializzato con l’uomo che ti dice “Signore, le cadono i capelli”

Ivan Graziani – Fango (testo)

———————————————— “Lui è immobile, coi nervi tesi come un ragno che sputa il filo dal proprio addome ha ventun’anni è già assassino vibra piano un filo d’acciaio su quel balcone.

Ivan Graziani – Al festival slow folk di B-Milano (testo)

———————————————— “Al festival Slow-Folk di B-Milano il complesso rock nostalgico di “trapple” meccanico marcava lentamente le note di Love me tender

Ivan Graziani – Gabriele D’Annunzio (testo)

———————————————— “Gabriele ha il naso a tubo di stufa e le calze le cambia a Natale lavarsi non serve e il maschio ne perde è la sua teoria.

Ivan Graziani – Taglia la testa al gallo (testo)

———————————————— “Taglia la testa al gallo se ti becca nella schiena taglia la testa al gallo se ti becca taglia la testa al gallo se ti becca nella schiena taglia la testa al gallo se ti becca…

Ivan Graziani – Veleno all’autogrill (testo)

———————————————— “Col dito in aria sul raccordo la voglia in corpo di fuggire “Bologna!”, “Grazie mi sta bene! Al primo grill mi può lasciare” Io mangerò, io mangerò io mangerò ci proverò, ci proverò, ci proverò

Ivan Graziani – Il piede di San Raffaele (testo)

———————————————— “Signora Sofia, che nostalgia quando al tempo dei tempi la gente, dicevi, era diversa adesso il tuo amante ha diciott’anni vuole sempre più soldi e ti odia quando volti le spalle

Ivan Graziani – Il prete di Anghiari (testo)

———————————————— “Signori attenzione c’è il prete di Anghiari (chi è?) è l’orco cattivo delle fiabe del nord e dentro la giacca ha un paio di ali del suo passato lui non parla mai

Ivan Graziani – Tutto questo cosa c’entra con il R.& R.? (testo)

———————————————— “”Vieni al chiar di luna a far l’amore con me? Ehi, porta la tua amica noi saremo in tre un boschetto fuori mano, la violenza e poi sì ma, sì ma tutto questo cosa c’entra con il Rock & Roll?

Ivan Graziani – Radio Londra (testo)

———————————————— “La trappola ha chiuso i denti sulla zampa di una volpe bianca e sangue sulla neve il sangue della volpe bianca e tracce sulla neve le tracce della volpe bianca che fugge su tre zampe nel sole che tramonta.

Ivan Graziani – Tigre (testo)

———————————————— “Che tenerezza faceva il suo cappello spagnolo sulle sue piccole labbra avrei toccato un flamenco tutto il mio amore, tutto il mio amore di tigre tutto il mio amore, tutto il mio amore di tigre

Ivan Graziani – Ugo l’Italiano (testo)

———————————————— “Entrava lenta con la nebbia la nave dentro il porto urlava sorda dentro l’acqua cupa come inchiostro e in controluce sopra il molo Ugo l’italiano e sul giubbotto di velluto nero un drago d’oro

Ivan Graziani – Signora bionda dei ciliegi (testo)

———————————————— “Come va, sei ancora addormentata città da sempre amata perduta e mai riconquistata e il ricordo è così lontano di un bicchiere di spuma freddo nella mano la villa è lì davanti a me in quest’alba d’estate prigioniera dentro la sua rete.

Ivan Graziani – Il chitarrista (testo)

———————————————— “Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista Signore se lanci uno strale sbaglia mira per favore non farmi del male te lo giuro in ginocchio qui in mezzo alla pista te lo giuro sulla Fender io non l’ho fatto apposta perciò, Signore è stata una svista abbi …